Soma fait parèj / Siamo fatti così

 Giovedì 3 marzo, alle ore 18

per le Lectiones Renzo Gandolfo/Pagine dal territorio

Marina Nuciari

 in dialogo con l’autore

Beppe Valperga

presentano

Soma fait parèj / Siamo fatti così

Piccola guida per capire i piemontesi

Torino, Lunaedizioni, 2015

 soma

Chi sono i piemontesi?  Quali sono i loro valori?  Quali i principi in cui credono?  E soprattutto quali sono i loro pregi e i loro difetti?  A questi e a molti altri interrogativi cerca di risponde Soma fait parèj con uno sguardo socio-ironico, subalpino, rigoroso e preciso, all’insegna dell’esageroma nen.

Marina Nuciari
Docente ordinario di sociologia dell’Università di Torino, direttore della Scuola di Management ed Economia.
Al suo attivo pubblicazioni, saggi e impegni nazionali e internazionali.

Beppe Valperga
Giornalista, autore e critico cinematografico, regista, ha scritto saggi e favole, si occupa di comunicazione, cultura e spettacolo, di teatro sacro e popolare, editoria, ha realizzato studi e ricerche ed eventi di respiro internazionale.

Saluto a Enrico Eandi

Il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis saluta con grande commozione e profonda gratitudine l’amico

Enrico Eandi

piemontèis ëd marca franca, mancato a Torino il 25 febbraio.

Dal 1998 membro del Collegio dei Probiviri e dal 2007 appassionato generoso Consigliere della Ca dë Studi Piemontèis.

Lo ricordano con infinito rimpianto il Presidente Giuseppe Pichetto, il Vice Presiedente Gustavo Mola di Nomaglio, il Direttore Albina Malerba, i colleghi del Consiglio Direttivo: Massimo Deandreis, Federico Della Chiesa, Giuseppe Ferrero, Elisa Gribaudi, Giacomo Lorenzato, Gian SavinoPene Vidari, Camillo Venesio; i Revisori dei Conti Gianluca Ferrero (Presidente), Giovanni Chieli, Maria Teresa Reineri,  Mario Chianale, Maria Cristina Gaja; i Probiviri Maria Piera Gandolfo Peyron, Alessandro Rosboch.

Partecipano al corale cordoglio dell’Associazione, Rosanna Roccia, Direttore della Rivista “Studi Piemontesi” e il Comitato Scientifico: Renata Allìo, Alberto Basso, Anna Cornagliotti, Guido Curto, Pierangelo Gentile, Livia Giacardi, Andreina Griseri  Francesco Malaguzzi, Isabella Massabò Ricci, Aldo A. Mola, Francesco Panero, Gian Savino Pene Vidari, Pier Massimo Prosio, Costanza Roggero Bardelli, Alda Rossebastiano, Giovanni Tesio, Georges Virlogeux. Tutti i Soci e il personale della Ca dë Studi Piemontèis.

Imprenditore di successo, Enrico Eandi ha sempre coltivato con entusiasmo e energia la sua passione per il Piemonte, per la nostra civiltà, per la lingua piemontese, sostenendo la Ca dë Studi Piemontèis e creando una sua Fondazione culturale, la «Fondazione Savej», che ha messo in campo numerose importanti inziative, a partire dal Portale per l’editoria piemontese. Memorabile il suo impegno e la sua determinazione per celebrare degnamente il 150° anniversario dei fatti del settembre 1864, con la creazione di uno specifico sito internet, una pubblicazione e un grande spettacolo commemorativo in Piazza San Carlo «La strage impunita» il 22 settembre 2014.

 

 

Dall’azzurro dei paesaggi nizzardi

Lunedì 29 febbraio, alle ore 18.00

 per i Colloqui del lunedì

 incontro con Elena Cappellano

Dall’azzurro dei paesaggi Nizzardi

 con l’intervento di Anna Abbona Coverlitza

 CAPP

Presentazione del romanzo di Elena Cappellano, ProspettivaRivoli, Neos edizioni, 2015.

La vita, l’amore, l’amicizia e l’arte sono una questione di prospettiva. È il fil rouge di questo romanzo un po’ noir, ambientato fra l’azzurro dei paesaggi nizzardi e la capitale francese.

Interviene l’editore Silvia Ramasso

 

Elena Cappellano, torinese. Grecista e storica di formazione, psicologa, docente nei Licei di Torino. Ha pubblicato saggi e articoli e diversi romanzi.

 

 

Save the date – 7 marzo

Lunedì 7 marzo 2016, ore 17,30

Aula Magna della Cavallerizza Reale

Via Verdi 9 – Torino

incontro sul

Repertorio Etimologico Piemontese – REP

 

Direzione scientifica di Anna Cornagliotti, Università di Torino

Redattori: Luca Bellone, Anna Cerutti Garlanda, Anna Cornagliotti, Marisa Falconi, Laura Parnigoni, Giovanni Ronco, Consolina Vigliero

Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2015

Giuseppe Govone alla Scuola di Applicazione

logo-scuola

Il Centro Studi Piemontesi e  il Comando per la Formazione  e Scuola di Applicazione dell’Esercito invitano Soci e Amici

martedì 23 febbraio alle ore 17,30
al Palazzo dell’Arsenale (Via Arsenale 22 – Torino)

 alla presentazione del libro di Franco Contaretti

Al servizio dello Stato. Giuseppe Govone (1825-1872)
Prefazione di Rosanna Roccia – Torino, Centro Studi Piemontesi, 2015

logoCSP

Saluti

Gen. D. Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Giuseppe Pichetto, Presidente Centro Studi Piemontesi

 con l’Autore interviene il Ten. Col. Marcello Marzani

 È obbligatorio confermare la partecipazione entro il 18 febbraio 2016:  tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it

9788882622282

Breve, intensa, povera di routine e ricca di azione, sempre segnata da lampi di intelligenza e di intuito. Così si potrebbe definire la vita di Giuseppe Govone (Isola d’Asti, 1825 – Alba, 1872). Dal 1848 al 1870, gli eventi centrali del Risorgimento, tutti vissuti in prima fila, talvolta in posizioni tanto innovative da essere largamente incomprese, come nel caso della fondazione e guida dei primi servizi segreti militari. Oppure improvvisamente rivelatisi strategiche, addirittura in grado di modificare il corso degli eventi che poi la storia ci avrebbe consegnato, come nella fatale giornata di Custoza del 1866. Nei primi anni ’50 proiettato nel lontano teatro danubiano e poi in Crimea, si rivela capace di coniugare la freddezza dello stratega con l’entusiasmo spericolato dell’uomo d’azione, partecipando alla tanto romanticamente mitizzata carica dei 600 di Balaklava. Dopo l’unificazione, schierato sul difficile e logorante fronte del brigantaggio meridionale, ne fornirà un’interpretazione capace di coglierne i tratti salienti.

Divenuto ministro con Giovanni Lanza e Quintino Sella, Govone predispone i piani militari per la conquista di Roma nel fatidico settembre 1870, ma dovrà rinunciare a condurli a termine, vittima di una terribile depressione che lo porterà di lì a due anni ad una prematura morte suicida, in circostanze mai completamente chiarite.La precoce uscita dall’agone politico e militare in età ancora giovane, ne segnerà il rapido oblio nella memoria collettiva e più tardi l’incomprensione in ricostruzioni storiografiche frettolose o ideologiche, incapaci di cogliere le molte sfaccettature del personaggio. A riscattare Giuseppe Govone da un destino immeritato, è giunta l’appassionata e attenta biografia di Franco Contaretti che, attraverso l’attento esame di documenti inediti, propone in questo volume (di cui una prima edizione è stata pubblicata dall’Arciere nel 2008) un ritratto efficace ed esauriente del soldato albese.

Storia di famiglia: i Sannazaro di Giarole

Lunedì 22 febbraio, ore 18.00

primo appuntamento per i Colloqui del lunedì  2016:

Giorgio Federico Siboni

in dialogo con l’autore Giuseppe Sannazaro Natta di Giarole

presenta il libro

De Sancto Nazario

Mille anni di una famiglia tra arte, libertà e territorio

 nazaro

Il volume, pubblicato da Gammarò edizioni (Collana “Famiglie storiche d’Italia”, 2015, pp. 178), racconta la storia della famiglia Sannazzaro, vissuta per oltre mille anni tra Lombardia, Piemonte, Monferrato, Napoli e la Spagna e con incursioni nel Vicino Oriente. Una famiglia “normale”, la definisce l’Autore, che vive nel castello di Giarole, fondato dai suoi avi nel 1163, e in cui ha continuato l’attività agricola dei suoi antenati, sviluppando anche quella turistica e culturale attraverso l’apertura del castello al pubblico.

Giuseppe Sannazaro Natta di Giarole: ha lavorato nel mondo della finanza sviluppando importanti progetti industriali e infrastrutturali, conseguendo risultati di rilievo nel settore dell’energia rinnovabile. Da sempre appassionato di storia, è sensibile custode della memoria famigliare.

Giorgio Federico Siboni: socio e collaboratore del Centro Studi Piemontesi. dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, membro di comitati scientifici per istituti culturali e società storiche nazionali ed estere, coordina progetti di studio interministeriali relativi alla storia del territorio.

In uscita il IX volume dell’Epistolario d’Azeglio

Epistolario Massimo d’Azeglio – Volume IX

E’ in uscita il volume IX del monumentale Epistolario di Massimo d’Azeglio curato da Georges Virlogeux.

E’ ancora possibile (entro il 19 febbraio 2016) sottoscrivere l’Epistolario azegliano ed entrare nella Tabula gratulatoria.

In occasione della  pubblicazione del volume IX (che è in corso di stampa e uscirà ad aprile 2016 per celebrare i 150 anni dalla morte del grande piemontese), il Centro Studi Piemontesi ha deliberato di affiancare ai nomi dei sottoscrittori sino ad oggi inclusi nella Tabula gratulatoria anteposta ai testi – a partire da volume IX e sino a compimento dell’opera –  anche i nomi di coloro che, persone, biblioteche, istituti, acquisteranno al prezzo agevolato riservato ai prenotatori tutti i volumi sin qui pubblicati (alle condizioni specificate in calce) o in corso di stampa e sottoscriveranno i successivi volumi in preparazione.

L’opera, distribuita in tutto il mondo, è schedata in molte delle principali Biblioteche, Università, Accademie al di qua e al di là degli Oceani.

Chi fosse interessato all’intero Epistolario può inviare entro il 19/02/2016 una mail con il nome cognome e città (es. Mario Rossi, Roma), da inserire nella Tabula gratulatoria e i dati necessari per la fatturazione e spedizione di tutti i volumi pubblicati (Nome, cognome/ indirizzo/telefono, mail /Codice Fiscale o Partita Iva).

Volume I   (1819-1840).  Pagg. LXXXV-533  (1987) 
Volume II  (1841-1845).  Pagg. XXVII-480  (1989) 
Volume III (1846-1847).  Pagg. XXIX-601   (1992) 
Volume IV (1°gennaio 1848 – 6 maggio 1849).  Pagg. XLI-441 (1998) 
Volume V (8 maggio 1849 – 31 dicembre 1849). Pagg. LI-551 (2002) 
Volume VI (2 gennaio 1850 – 13 settembre 1851). Pagg. XLVII-591(2007)
Volume VII (19 settembre 1851-4 novembre 1852). Pagg. LVIII-490 (2010)
Volume VIII (4 novembre 1852 – 29 dicembre 1856). Pagg. LVI-590 (2013)
Volume IX (2 gennaio 1857 – 27 dicembre 1859) (in corso di stampa).

prezzo riservato ai prenotatori per i primi otto volumi €  180,00

prezzo riservato ai prenotatori per il volume IX €  23,00

(più spese di spedizione)

Info: info@studipiemontesi.it – 011/537486

Leggi la scheda sull’Epistolario di Massimo d’Azeglio