Piemonte bonnes nouvelles: la corte sabauda tra il Sei e l’Ottocento

logo convegno

Proseguono le conferenze di approfondimento legate alla mostra “Piemonte bonnes nouvelles“, organizzate dal Consiglio regionale del Piemonte con la Direzione Generale Biblioteche Istituti Culturali – MIBAC e il Centro Studi Piemontesi:

mercoledì 16 novembre,  alle 17, Andrea Merlotti, parlerà su

La corte dei Savoia 1631-1848

Le conferenze  si tengono alla  Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”, in via Confienza 14 a Torino (Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala):

La mostra “Piemonte Bonnes Nouvelles” è aperta fino al 31 dicembre 2016 alla Biblioteca Nazionale Universitaria.

Alla pagina dedicata del nostro sito, tutte le informazioni su conferenze, mostra e convegno.

 

Lo sguardo degli altri sul Piemonte

Lunedì 14 novembre, ore 18.00

Arnaldo Di Benedetton e l’autore Pier Massimo Prosio

presentano il libro

Lo sguardo degli altri. Incontri in Piemonte tra letteratura pittura musica

Collana “Civilisation de l’Europe” del Centro Interuniversitario di Ricerche sul “Viaggio in Italia” (C.I.R.V.I.), 2016

Interviene Emanuele Kanceff, Direttore C.I.R.V.I.

Cattura

Scrittori, pittori, musicisti hanno lanciato il loro sguardo su Torino e il Piemonte e lasciato tracce e testimonianze del loro incontro e del loro passaggio, con le osservazioni vergate in diari e lettere, o prendendo Torino e il Piemonte come sfondo delle loro opere letterarie o artistiche, raffigurando in modo personale e spesso inatteso città e regione.
Il volume illustra un proficuo e suggestivo scambio e rapporto tra letteratura pittura e musica, con influssi e corrispondenze tra quadri e poesie, fra tragedia e opera lirica: un quadro alla Galleria Sabauda che eccita la fantasia di uno scrittore francese; L’Isola dei morti, il dipinto di Böcklin, accolto e variamente “tradotto” dai poeti torinesi; musiche di Verdi e opere di David accostati a confronto con  le tragedie di Alfieri; legami tra lo scrittore torinese Thovez e i pittori Preraffaelliti; riflessi ed echi della poesia di Walter Scott nella Torino del 1821; rapporti della  musica di Bellini con le poesie di Diodata Saluzzo.
Una regione vista nelle sue relazioni europee e mondiali, nei suoi legami e rinvii con le letterature e le arti e le musiche europee. E una città, Torino con i suoi dintorni, rivisitata sotto varie prospettive, dalla memoria personale e storica ad un excursus sul suo “clima letterario”, su come, cioè, i vari scrittori – piemontesi e forestieri – che ne hanno parlato l’hanno rappresentata nel suo vario aspetto climatico e nei suoi mutamenti meteorologici.

Pier Massimo Prosio, membro del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, collaboratore della rivista “Studi Piemontesi”; scrittore, autore tra i tanti titoli della fortunata Guida letteraria di Torino, pubblicata e aggiornata in tre edizioni, e ormai nuovamente quasi esaurita. Prontuario di (2014), Silenzi d’autore (2015), Prontuari

Itinerari sabaudi alla Novalesa

novalesa

Sabato 12 novembre alle ore 18 a Novalesa di parlerà di

Itinerari sabaudi: il Moncenisio si Cristina di Francia duchessa di Savoia

L’appuntamento è al Salone Novalicense di Santo Stefano (Via Ghetto, Novalesa) con:

Giuliano Ferretti, Cristina di Francia, duchessa di Savoia: una riscoperta storiografica

Luca Patria, Cristina e le Alpi, una scenografia inventata

Piergiorgio Corino, Le fortezze di Cristina e il territorio sabaudo

Massimo Novelli: una storia napoleonica nella Resistenza

      Giovedì 10 novembre ore 18

Incontro con il giornalista e scrittore

Massimo Novelli

autore del libro

L’Avventura dell’Imperatore di Bronzo. Una storia napoleonica nella Resistenza

Boves, ArabAFenice, 2016

 

novelli

 

Massimo Novelli ritorna nell’Ottocento, il secolo dell’epopea napoleonica, della sua conclusione, della nascita del mito di Bonaparte. Ma questo libro è anche un’incursione nel Novecento, ed esattamente al tempo della Seconda Guerra Mondiale, quando l’Italia, nuovamente come ai tempi dell’imperatore corso, fu teatro di sanguinose battaglie. Nel contesto resistenziale un avvocato torinese (Massimo Ottolenghi) partigiano in Piemonte, ritrova un busto napoleonico in bronzo. Il mistero di questo piccolo manufatto è il motivo scatenante del libro. Novelli si butta sulle tracce della sua storia, ed attraverso la ricerca indaga sul mito napoleonico.
Un affascinante viaggio tra una miriade di personaggi che, appena dopo la scomparsa del Bonaparte, lo innalzarono quasi a semidio, e nella sua leggenda vissero, e spesso morirono a causa di essa.

 

Piemonte bonnes nouvelles – le conferenze

logo convegno

Durante il periodo di apertura della mostra “Piemonte bonnes nouvelles”allestita alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino fino al 31 dicembre 2016,  il Consiglio regionale del Piemonte con la Direzione Generale Biblioteche Istituti Culturali e il Centro Studi Piemontesi ha organizzato tre conferenze di approfondimento che si tengono alla  Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”, in via Confienza 14 a Torino (Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala).

La prima conferenza è mercoledì 9 novembre alle 17

 con Gustavo Mola di Nomaglio, che parlerà sul tema

 Storie e storici dei Savoia: seicento anni di studi

 

Silenzi d’autore con Bice Mortara Garavelli

Lunedì 7 novembre, ore 18.00

incontro con

Bice Mortara Garavelli

Silenzi eloquenti: dall’antichità al Novecento

(con Lalla Romano, Primo Levi, Carlo Maria Martini)

 MASTRO BIBL. UNIVERS.qxd

Il silenzio personificato come nell’Orlando furioso di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che – in una similitudine della Divina Commedia – ‘ammuta’ quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d’Assisi e quello ‘sfavillante’ che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio ‘di chiostro e di caserma’ di Gozzano e il silenzio ‘che tutto nega e tutto comprende’ di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all’indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d’autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli in Silenzi d’autore (Edizioni Laterza) attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l’assenza di parole può dire.

 

Bice Mortara Garavelli, professore emerito di Grammatica italiana nell’Università di Torino, è Accademica della Crusca. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Le parole e la giustizia. Divagazioni grammaticali e retoriche su testi giuridici italiani. Per Laterza ha pubblicato: Storia della punteggiatura in Europa (2008), Prima lezione di retorica (2013), Il parlar figurato (2014), Silenzi d’autore (2015), Prontuario di punteggiatura (2015).

Affreschi del Quattrocento nel Novarese

naldi1

Giovedì 3 novembre alle ore 18

conferenza con immagini

di Carlo Naldi (Politecnico di Torino)

Affreschi del Quattrocento nel Novarese

Nella seconda metà del secolo XV, le chiesette romaniche, gli oratori del Novarese vengono arricchendosi di pittura murale. Si tratta di produzione omogenea, costante nell’iconografia, di livello spesso notevole, con autonomia culturale. Gli artisti che rappresentano sulle pareti delle chiesette le credenze di tutta la comunità sono botteghe famigliari. Essi propongono agli occhi dei fedeli i santi localmente più venerati e gli accadimenti che si ripetono nelle sacre rappresentazioni. Tra i committenti più che i grandi feudatari sono i componenti del terzo stato, cioè il popolo, che dialoga direttamente con l’artista.

naldi2