L’Umiltà, un’antica compagnia femminile a Torino

Lunedì 20 novembre ore 18

Pier Paolo Merlin e Franca Varallo

con le curatrici

Anna Cantaluppi e Blythe Alice Raviola

presentano l’opera

L’umiltà e le rose

Storia di una Compagnia femminile a Torino tra età moderna e contemporanea

Fondazione 1563 – Quaderni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo, Leo S. Olschki editore, Firenze

 

Il volume a più voci si sofferma sulla storia della femminile Compagnia dell’Umiltà, attiva a Torino dalla seconda metà del XVI secolo fino agli anni Trenta del XX. Fondata in ambienti vicini alla corte sabauda e alla spiritualità gesuita scelse come patrona santa Elisabetta d’Ungheria, tipico culto dinastico diffuso tra le sovrane del tempo. Annoverò tra le socie le Infante di Savoia, le due Madame Reali Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, principesse del casato e dame di corte ma anche esponenti dell’élite urbana e consorti di confratelli della Compagnia di San Paolo. Attraverso lo scavo di fonti primarie e una ricerca ad ampio spettro prosopografico, il libro indaga sulle vicende storiche, economiche, religiose, storico-artistiche e letterarie che contraddistinsero tale istituzione femminile, rivolta all’assistenza ospedaliera e domiciliare e all’erogazione di doti, e rimasta pressoché incognita. L’apparato iconografico e alcuni saggi ripercorrono le rappresentazioni artistiche e letterarie della figura di Elisabetta d’Ungheria.

Prefazione di Rosaria Cigliano, Presidente Fondazione 1563. Testi di: Anna Cantaluppi, Blythe Alice Raviola, Pierangelo Gentile, Emanuele C. Colombo, Giorgio Uberti, Marcella Maritano, Beatrice Zucca, Davide Tabor, Marzia Giuliani, Paolo Cozzo, Rolando bellini, Melanie Zefferino, Giuseppina Giamportone, Chiara Maria Carpentieri, Simona Santacroce, Luisella Giachino, Luca Bianco, Stefania Tagliaferri. Inserto iconografico a cura di Elisabetta Ballaira.

La parabola imprenditoriale di Riccardo Gualino

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

mercoledì 15 novembre 2017 – ore 17,30

Claudio Bermond, Università di Torino

La parabola imprenditoriale  di Riccardo Gualino, 1905–1964

 

scarica la scheda del volume di Claudio Bermond, Riccardo Gualino finanziere e imprenditore. Un protagonista dell’economia italiana del Novecento, Torino, Centro Studi Piemontesi, pp. 271-XXXII, ill., 2017 (terza edizione).

 

 

 

Il Centro Studi Piemontesi per Bocuse d’or

Il Centro Studi Piemontesi ha risposto all’invito rivolto agli Istituti Culturali del Piemonte di farsi parte attiva nelle iniziative che tra il 2017 e il 2018 vedranno il Piemonte protagonista nelle manifestazioni Bocuse d’Or, organizzando diversi appuntamenti, nella sua sede e in altre sedi.

 

Due le proposte 2017:

la prima il 15 novembre all’Unione industriale nell’ambito delle Conferenze del Centro Congressi

l’altra il giorno successivo, 16 novembre, nella nostra sede di via Revel 15, dedicata aIl cibo tra libri, scrittori e letteratura

 

Mercoledì 15 novembre, ore 10, all’Unione Industriale di Torino (Via Vela, 17), si parlerà di “Castagne in tavola. Presentazione del Parco della Biodiversità. Ellade Peller, Sindaco di Nomaglio, Gustavo Mola di Nomaglio, Vice Presidente del Centro Studi Piemontesi e storico, insieme a Rocco Moliterni, giornalista e critico gastronomico,  faranno conoscere alcune tradizioni ed eccellenze del territorio attraverso profumi e colori di stagione, riscoprendo la civiltà del castagno, della coltivazione dei castagneti e della trasformazione dei loro prodotti. Saranno presentate anche alcune ricette che prevedono l’utilizzo delle castagne come risorsa principale ed i loro derivati come base dell’alimentazione, oltre ad illustrare l’istituendo Parco della Biodiversità, progetto che vede coinvolti tre comuni della Serra eporediese: Nomaglio, Montalto Dora e San Giorgio Canavese.

I biglietti d’ingresso, gratuiti e fino ad esaurimento posti, potranno essere ritirati presso: CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE TORINO Sedi A.N.L.A. e UGAF per i rispettivi associati oppure scaricati dal sito  www.centrocongressiunioneindustriale.it

 

 

Giovedì 16 novembre ore 18, al Centro Studi Piemontesi (via Ottavio Revel 15,  Torino)

Il cibo tra libri, scrittori e letteratura

con Albina Malerba, Giuseppe PichettoRosanna Roccia; coordina Gustavo Mola di Nomaglio

Viaggio tra le pagine storiche, letterarie e poetiche di autori piemontesi con lo sguardo rivolto alle passioni e alle ricchezze enogastronomiche della regione, accompagnato da letture delle pagine più suggestive.

scarica l’invito

 

 

 

 

Antiche dimore e giardini a Dronero

Lunedì 13 novembre, ore 18

gli autori

Federico Fontana, Luca Giacomini,  Renata Lodari

con Gustavo Mola di Nomaglio e Matteo Ferrione

presentano il volume

Antiche Dimore e Giardini a Dronero

Edito dal Centro Studi Piemontesi in collaborazione con l’Associazione DroneroCult

La bibliografia esistente sulla città di Dronero e la Val Maira, sulla storia e sull’evoluzione di quel territorio pedemontano tra Saluzzo, Busca, Caraglio e Cuneo è ponderosa e approfondita. In questa spicca l’opera di Giuseppe Manuel di San Giovanni (1810-1886) al quale si devono gli approfonditi studi storici sulla Dronero antica sino al XVII secolo editi tra il 1847 e il 1868 e, più recentemente, le pubblicazioni di Milli Chegai (Dronero. Un borgo rivisitato, 1989) e di Patrizia Chierici (Dronero: la costruzione della città e dell’architettura tra medioevo ed età moderna, 1992) che hanno contribuito a scoprire e interpretare, con puntuali approfondimenti, l’evoluzione urbanistica della città tra XVII e XIX secolo. Antiche dimore e giardini a Dronero edito dal Centro Studi Piemontesi propone una diversa lettura della storia recente di Dronero e si focalizza soprattutto nel periodo tra la fine del XVIII e l’inizio del XX secolo, contestualmente all’evoluzione urbana della città che la porterà ad espandersi oltre le antiche mura medioevali. La pubblicazione, voluta dall’Associazione Dronero Cult e sostenuta dall’Amministrazione Comunale e dalla Compagnia di San Paolo, descrive particolarmente le trasformazioni delle antiche residenze nobiliari dei casati storici di Dronero (Blanchi di Roascio, Manuel di San Giovanni, Ponza di San Martino, Valfrè di Bonzo, De’ Bottini di Sant’Agnese, Voli, Travaglini, Savio, ecc.) per adattarle a villeggiature stagionali. Le dimore descritte sono quasi tutte dotate di giardini che, seppur nelle semplici forme giunte sino ad oggi, documentano efficacemente uno stile e una struttura paesaggistica e compositiva assolutamente simile a quella delle altre antiche dimore piemontesi contemporanee.  Lo studio ha inoltre permesso di scoprire importanti relazioni intellettuali tra i membri di colte famiglie locali e l’opera specialistica di alcuni autorevoli progettisti – tra questi soprattutto Edoardo Arborio Mella (1808-1884) e Giuseppe Roda jr (1866-1951) noti anche a livello nazionale – o di altri personaggi tra i quali spiccano le figure di Alessandro Savio (+1925) e don Giovanni Raviolo (1905-1982) che operarono in Dronero con intenti diversi lasciando comunque tutti qualificati episodi del loro impegno professionale e sociale ed autorevoli esempi di un modus operandi  ancora utile come riferimento per il futuro di questa città.

Sul nostro canale YouTube il video dell’incontro

Villafranca celebra 820 anni dalla fondazione

Sabato 11 novembre

a Villafranca Piemonte (Palazzo Comunale)

alle ore 15
il convegno

Comunicare la storia di una comunità e del suo territorio: gli 820 anni di fondazione di Villafranca Piemonte

 

organizzato dal Comune di Villafranca Piemonte, in collaborazione con il Laboratorio di Studi Storici sul Piemonte e gli Stati Sabaudi, con il Consiglio della Biblioteca Comunale “G. Reinaldi” e la sezione UNITRE di Villafranca Piemonte, con il patrocinio del Centro Studi Piemontesi e di Vivant

 

 

scarica il programma degli interventi

Oreficerie e avori della collezione Gualino alla Galleria Sabauda

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

 

giovedì 9 novembre 2017 – ore 17,30

Michele Tomasi, Università di Losanna, presenta il volume:

Arti suntuarie nella collezione Gualino della Galleria Sabauda. Oreficerie e avori dall’Antichità all’età moderna

a cura di Annamaria Bava, Giorgio Careddu, Fabrizio Crivello

In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino

 Intervengono i curatori