Archivi categoria: Eventi del Centro Studi

Verso il Natale…

Queste le manifestazioni del Centro Studi Piemontesi per le prossime settimane:

 Mercoledì 13 dicembre, a partire dalle 11,30

in sede, inaugurazione della mostra

Un libro per Natale

con un brindisi di buon augurio

Mercoledì 13 dicembre apertura fino alle ore 18

 

La mostra proseguirà fino al 22 dicembre

Sabato 16 dicembre apertura con orario continuato 1– 18   Chiuso la domenica

Accanto alla tradizionale esposizione in sede delle pubblicazioni  del Centro Studi Piemontesi sarà allestita una piccola mostra di Libri di storia degli Stati sabaudi dai Fondi della Biblioteca storica del Centro Studi Piemontesi.

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Fuori sede

Lunedì 18 dicembre, ore 20.30

Torino – Real Chiesa di San Lorenzo

Vijà piemontèisa 2017

Soma rivà tuti si për vëdde ‘l Bambin

Mario Brusa Voce recitante. Enzo Vacca Arpa, canto. Valerio Franco Pive, canto

     

 

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Martedì 19 dicembre, ore 17

Auditorium Vivaldi (Piazza Carlo Alberto 3, Torino)

Presentazione del libro di Graziella Riviera

La strada del Fiammingo

Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Centro Studi Piemontesi, 2017, pagg. VI-358, ill.

Con l’Autrice intervengono: Giuseppe Pichetto, Presidente Centro Studi Piemontesi; Renata Lodari, Presidente Ente Gestione Sacri Monti del Piemonte; Rosanna Roccia, Direttore “Studi Piemontesi”; Giovanni Tesio, Università del Piemonte Orientale. Coordina Albina Malerba.  Saluto di chiusura dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi.

 

 

Vita dacant e da canté: i sonetti di Tesio a Moncalieri

Mercoledì 6 dicembre ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 – Moncalieri

Albina Malerba e Giovanni Tesio

dialoghi e letture intorno al libro

Vita dacant e da canté:   369 sonetti in piemontese di Giovanni Tesio

Pubblicati dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Se la poesia ha obiettivi, gli obiettivi del “canzoniere” di Giovanni Tesio, Vita dacant e da canté, appena edito dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis (pp.XIII-380, prefazione di Pietro Gibellini), sono tre o forse quattro: dare voce a una voce che viene di lontano; dare voce alla vita, che è varia e complessa, intricata ma – specie se vista “dacant”, ossia di lato – degna di canto; dare voce a una “lingua di poesia” – quella piemontese – che non cessa di “dittare” (ossia di urgere dentro e di dentro); e infine dare voce a una resistenza, che è quella di non arrendersi al negativo, che possiamo pur sempre riscontrare nella nostra esistenza.

 

 

 

La stella fra le stelle

Lunedì 4 dicembre ore 18

Daniela Rissone

La STELLA fra le stelle

Story-board sulla stella della Mole Antonelliana

Pubblicazione del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Daniela Rissone ricostruisce, come in uno story-board, basandosi su immagini inedite e documenti d’archivio, la storia e le vicende delle stelle innalzate sulla sommità della Mole Antonelliana e illustra con disegni, anche digitali, la complessa forma geometrica della stella, da Platone a Leonardo, da Luca Pacioli a J. F. Niceron, fino ad oggi. Sulla Mole Antonelliana sono stati scritti decine di libri ma della stella non si parla mai e le uniche immagini esistenti compaiono solo nei progetti architettonici, in cima alla guglia e con dimensioni di 4 o 5 cm. La stella, invece è un oggetto composito, molto raffinato e, forse, unico. Disegnato nel ‘600 dal Reverendo J. F. Niceron, un frate artista e matematico, le cui vicende toccano anche Torino. Nel convento di Trinità dei Monti, a Roma, da pochi anni, è visibile un suo spettacolare affresco anamorfico di oltre 30 m. di lunghezza.

La STELLA fra le stelle è un libretto piacevole, con solide basi scientifiche, adatto a tutti. Contiene anche una stereoscopia della stella e lo sviluppo del solido, con le spiegazioni per creare in carta, con dimensioni in scala, la stella della Mole che, nella realtà, misura m 2,40 di diametro. Del libro fa parte anche un film inedito realizzato nel 1961, in 16 mm, da Giovanni Borsetti, musicato oggi da Fabrizio Argiolas, sulla Ricostruzione della Guglia della Mole. Inquadrando il QR-Code, pubblicato nel libro, si può visionare la parte della salita della stella in cima alla Mole. Durata quasi 4 minuti.

Pagg. 56, oltre 50 illustrazioni, di cui quasi la metà inedite, un film in 16 mm inedito in QR. € 7.00

Immagine a colori, realizzata con un piccolo telescopio da Bartolomeo Montrucchio; Fotogramma della stella che sale in cima alla guglia tratto dal film “La STELLA … verso il cielo” – 1961

Il video della conferenza è sul nostro canale YouTube

La biografia di Marianna Fontanella, Beata Maria degli Angeli

mercoledi 29 novembre, ore 17

Con il sostegno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Auditorium Vivaldi (Piazza Carlo Alberto 3 – Torino)

Presentazione della biografia

Io sarò carmelita

Beata Maria degli Angeli Marianna Fontanella

di Maria Teresa Reineri

Edizioni San Paolo 2017

saluti di

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria

Franco Cravarezza, Presidente ABNUT

Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi

Con l’Autrice interviene Gustavo Mola di Nomaglio

 

 

Maria Teresa Reineri (l’autrice della fortunatissima biografia di Anna Maria d’Orléans, regina di Sardegna, duchessa di Savoia, di cui è in uscita in questi giorni la seconda edizione), ricostruisce sulla base di approfondite ricerche e documenti originali la vita di Marianna Fontanella, la Beata Maria degli Angeli (1661-1717), intrecciata alle vicende di Casa Savoia. Il libro colma un vuoto nella cultura della città di Torino e restituisce la memoria di questa illustra cittadina e dell’Ordine del Carmelo teresiano. Con una avvincente narrazione consente a tutti di accedere all’esperienza di vita di questa donna, forte e generosa che visse il suo tempo, non meno difficile del nostro, con spirito di discernimento e di carità.

Sul nostro canale YouTube, il video della presentazione

 

Architettura e poesia nella vita di Giorgio Raineri

Lunedì 27 novembre, ore 18

conferenza di Luigi Rajneri

Architettura e poesia nei progetti di Giorgio Raineri (1927-2012)

Introduce Gian Savino Pene Vidari

Giorgio Raineri nacque a Torino il 31 luglio 1927 e nel 1949 si laureò in Architettura presso il Politecnico di Torino dove insegnò Composizione architettonica nel 2003/2004. Tra i suoi progetti torinesi si ricordano: la Borsa Valori, con R. Gabetti, A. d’Isola e G. Raineri (1952-1957), il complesso scolastico alle Vallette, con C. Murat, R. Gabetti, A. d’Isola (1959); la Cooperativa agricola di Montalenghe (1962), il Noviziato delle suore di carità (1966), ristrutturazione e allestimento museografico temporaneo al Palazzo Ducale di Urbino (1976);  ristrutturazione dello chalet di Carlo Mollino del Lago Nero a Sauze d’Oulx (1988-2005), con G. Brino; il restauro dell’Archivio di Stato (1983-2006). I suoi progetti sono stati esposti al Centre Pompidou, al Centro de Arte Reina Sofia a Madrid, al Lingotto di Torino, alla Biennale di Venezia, al Guggenheim Museum di New York. Tra le mostre si segnalano Architettura degli anni ’80 in Piemonte (1990); Architettura e urbanistica a Torino 1945/90 (1991). Tra i riconoscimenti: premio Inarch per la Cooperativa agricola di Montalenghe e l’Istituto delle Suore di S. Maria SS. Consolatrice (1962), per il complesso scolastico ‘Le Vallette’ (1964), per il Noviziato delle Suore della Carità (1966); premio del Presidente della Repubblica per l’Architettura (1993). Dal 1993 fu membro dell’Accademia Nazionale di San Luca. Morì a Torino il 12 ottobre 2012.

Il numero 2, 2017, in corso di stampa, della rivista “Studi Piemontesi”, pubblica un ricordo di Lorenzo Mamino, Giorgio Raineri (1927-2012). Disegni e poesie.

Il video della conferenza è sul nostro canale You Tube

Due appuntamenti per Maria degli Angeli

Venerdì 24 novembre ore 15,30 -18,30 

Seminario Arcivescovile di Torino (Via XX Settembre 83)

Convegno 

Una Mistica e le sue ‘istituzioni’ per Maria degli Angeli (1717 – 2017)

Intervengono

Concetto Del Popolo, Università di Torino, La lingua di Maria degli Angeli

Gustavo Mola di Nomaglio, Centro Studi Piemontesi, Maria degli Angeli e la corte di Savoia

Silvano Giordano O.C.D., Pontificia Facoltà Teologica Teresianum – Roma, La Provincia carmelitana in Liguria e Piemonte fra Sei e Settecento

Annarosa Dordoni, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano, Figure della spiritualità e istituzioni religiose nella Torino di Maria degli Angeli

Maria Teresa Reineri, Università di Torino, Maria degli Angeli, per una biografia

Simone Mattiello, Università di Torino, Daniel Seyter, due committenze e la Beata Maria degli Angeli

Coordina i lavori Giacomo Jori, Università della Svizzera Italiana – Lugano

 

     

 

 

mercoledì  29 novembre, ore 17,00

 Auditorium Vivaldi  (Piazza Carlo Alberto 3 – Torino)

presentazione della biografia

Io sarò carmelita. Beata Maria degli Angeli Marianna Fontanella                                                              

di Maria Teresa Reineri

Edizioni San Paolo 2017

saluti di

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria

Franco Cravarezza, Presidente ABNUT

Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi

Con l’Autrice interviene Gustavo Mola di Nomaglio   

Con il sostegno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

 

Info: Carmelo S. Giuseppe, tel. 011 641888 / cell. 3388304980. carmelo.beata@gmail.com

Centro Studi Piemontesi, tel. 011 537486; info@studipiemontesi.it; www.studipiemontesi.it

Associazione Amici Biblioteca Nazionale, tel. 011 8101125; info@abnut.it ; www.abnut.it

GEV e la letteratura in piemontese

Giovedì 23 novembre alle ore 17

presso la Biblioteca e Centro Studi “Davide Cavaglion” Contrada Mondovì 18, Cuneo

 

Albina Malerba

La letteratura in piemontese: una lunga storia

 

Giovanni Cerutti

La multiforme figura di GEV, Giacobbe Enrico Valabrega (1890-1981)

 

Lettura di poesie ed esecuzione delle sei canzoni tratte dal libro Ciair e Scur (1925)

L’emigrazione moncalierese in sud America

 SGUARDI  SU MONCALIERI

Incontri per conoscere la città e il suo territorio      

 

Via Cavour, 31 – Moncalieri

mercoledì 22 novembre, ore 17,30

conferenza di Giancarlo Libert su

Moncalieresi in Argentina e in Brasile 

Famiglie, storie e immagini dell’emigrazione piemontese nel mondo

 

Tra il 1876 e il 1925 emigrarono 26 milioni di italiani, di questi circa 2 milioni erano i piemontesi. Gli italiani nel mondo superano i 60 milioni, oltre 4 milioni sono i piemontesi all’estero, un’altro Piemonte che mantiene vive le tradizioni e i legami con la terra d’origine. Una riflessione su questo tema e su alcuni personaggi di Moncalieri all’estero, come Carlo Bauducco, commerciante di macchine da caffè emigrato dopo la Guerra in Brasile e la cui famiglia è alla guida di una multinazionale leader mondiale nella produzione di panettoni. I fratelli Dellacha di Novi Ligure impiantarono una fabbrica di fiammiferi a Moncalieri nell’Ottocento ma la loro produzione arrivò anche in Argentina dove furono tra i fondatori della Compagnia de Fosforos, una delle principali aziende sudamericane.

In collaborazione con CulturAlpe

L’Umiltà, un’antica compagnia femminile a Torino

Lunedì 20 novembre ore 18

Pier Paolo Merlin e Franca Varallo

con le curatrici

Anna Cantaluppi e Blythe Alice Raviola

presentano l’opera

L’umiltà e le rose

Storia di una Compagnia femminile a Torino tra età moderna e contemporanea

Fondazione 1563 – Quaderni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo, Leo S. Olschki editore, Firenze

 

Il volume a più voci si sofferma sulla storia della femminile Compagnia dell’Umiltà, attiva a Torino dalla seconda metà del XVI secolo fino agli anni Trenta del XX. Fondata in ambienti vicini alla corte sabauda e alla spiritualità gesuita scelse come patrona santa Elisabetta d’Ungheria, tipico culto dinastico diffuso tra le sovrane del tempo. Annoverò tra le socie le Infante di Savoia, le due Madame Reali Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, principesse del casato e dame di corte ma anche esponenti dell’élite urbana e consorti di confratelli della Compagnia di San Paolo. Attraverso lo scavo di fonti primarie e una ricerca ad ampio spettro prosopografico, il libro indaga sulle vicende storiche, economiche, religiose, storico-artistiche e letterarie che contraddistinsero tale istituzione femminile, rivolta all’assistenza ospedaliera e domiciliare e all’erogazione di doti, e rimasta pressoché incognita. L’apparato iconografico e alcuni saggi ripercorrono le rappresentazioni artistiche e letterarie della figura di Elisabetta d’Ungheria.

Prefazione di Rosaria Cigliano, Presidente Fondazione 1563. Testi di: Anna Cantaluppi, Blythe Alice Raviola, Pierangelo Gentile, Emanuele C. Colombo, Giorgio Uberti, Marcella Maritano, Beatrice Zucca, Davide Tabor, Marzia Giuliani, Paolo Cozzo, Rolando bellini, Melanie Zefferino, Giuseppina Giamportone, Chiara Maria Carpentieri, Simona Santacroce, Luisella Giachino, Luca Bianco, Stefania Tagliaferri. Inserto iconografico a cura di Elisabetta Ballaira.

Il video dell’incontro è sul nostro canale YouTube

La parabola imprenditoriale di Riccardo Gualino

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

mercoledì 15 novembre 2017 – ore 17,30

Claudio Bermond, Università di Torino

La parabola imprenditoriale  di Riccardo Gualino, 1905–1964

 

scarica la scheda del volume di Claudio Bermond, Riccardo Gualino finanziere e imprenditore. Un protagonista dell’economia italiana del Novecento, Torino, Centro Studi Piemontesi, pp. 271-XXXII, ill., 2017 (terza edizione).