Archivi categoria: Eventi del Centro Studi

Musica e banchetti alla corte di Savoia

Mercoledì 21 febbraio ore 17

in sede

nell’ambito degli eventi Bocuse d’Or off

Istituti Culturali del Piemonte

Conferenza di

Cristina Santarelli

Sinestesie sonoro-visive nei banchetti di corte del Seicento in Piemonte

Istituto per i Beni Musicali in Piemonte

La conferenza si propone di illustrare l’evoluzione del concetto di Tafelmusik (musica da tavola), con particolare riferimento ai banchetti secenteschi tenutisi presso la corte sabauda in occasione di matrimoni, visite di sovrani e altre occasioni festive e nei quali alla sontuosità delle vivande e allo splendore degli apparati visivi si abbinano performances musicali e coreutiche di varia natura. Fondati prevalentemente su una rilettura dei miti classici, tali eventi – di cui restano ampi resoconti ma sfortunatamente scarse attestazioni iconografiche – assolvono a una funzione palesemente encomiastica nei confronti della casa regnante, traducendosi in strumenti di propaganda politica ovvero di semplice riaffermazione del potere. Con videoproiezioni e riproduzione di brani musicali

Vita dacant a Saluzzo

Venerdì 16 febbraio alle 17,30

a Saluzzo, Scuola APM  (Via dell’Annunziata 1)

nell’ambito della manifestazione “Un libro per the” organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Saluzzo

presentazione del libro

Vita dacant e da canté

di Giovanni Tesio

 

Se la poesia ha obiettivi, gli obiettivi del canzoniere di Giovanni Tesio, Vita dacant e da cantè  sono forse tre o quattro: dare voce a una voce che viene da lontano; dare voce alla vita, che è varia e complessa, intricata ma- se vita dacant, di lato, degna di canto; dare voce a una “lingua di poesia” – quella piemontese – che non cessa di “dittare”, di urgere dentro,; e infine dare voce a una resistenza, che è quella di non arrendersi al negativo, che possiamo pur sempre riscontrare nella nostra esistenza. Sono 369 sonetti in piemontese, quasi uno per ogni giorno dell’anno, ispirati al vivere in disparte, ai momenti del quotidiano che da banali diventano poesia. L’autore ci invita a casa sua, in cucina, in biblioteca e persino in bagno; lo accompagniamo ai giardinetti con i nipoti, ci offre in confidenza la sua vita familiare, i suoi pensieri più intimi, espressi in un piemontese semplice e raffinato.

Giovanni Tesio, Vita dacant e da canté, prefazione di Pietro Gibellini, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2017, pp. XIII-380.

prossimi appuntamenti

In sede

 

Istituti Culturali del Piemonte

Mercoledì 21 febbraio ore 17

Conferenza di Cristina Santarelli
Sinestesie sonoro-visive  nei banchetti di corte del Seicento in Piemonte

Istituto per i Beni Musicali in Piemonte

 

Giovedì 1° marzo ore 18

Conferenza di Giuseppe Pichetto
Erbe ed aromi, Vermouth e liquori del vecchio Piemonte

 

È in via di definizione il calendario dei “Colloqui del Lunedì” I/2018 che riprenderanno con la consueta cadenza settimanale da marzo

 

Fuori sede

Sabato 3 marzo ore 21

Circolo dei Lettori, Via Bogino, 9  – Torino
Invito per una
SERATA DI MUSICA, CANTO, POESIA

Maurizio Crosetti e Margherita Oggero

presentano con l’Autore

Vita dacant e da canté

369 sonetti in piemontese di Giovanni Tesio

il canzoniere edito dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Voce solista Joana Gjoni

Chitarra Giovanni Acchiardi

Coordina Albina Malerba

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti in sala

Riccardo Gualino collezionista e mecenate

 

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

 

mercoledì 7 febbraio 2018 – ore 17,30

Riccardo Gualino collezionista e mecenate

intervengono

Enrica Pagella, Direttore Musei Reali Torino
Anna Maria Bava, Direttore Galleria Sabauda
Giorgina Bertolino, Storico dell’arte

Per il Giorno della memoria, Giovanni Tesio parla di Primo Levi

Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 18.00

per il Giorno della Memoria

Incontro con Giovanni Tesio autore del libro

Primo Levi: ancora qualcosa da dire
Conversazioni e letture tra biografia e invenzione


Edizioni Interlinea, Novara 2018

Il volume fa il punto su Primo Levi e la Shoah lasciando parlare lo scrittore grazie a una serie di interviste raccolte da Giovanni Tesio e a documenti d’archivio, tra cui autografi e fotografie. Un ritorno a Levi per appassionati lettori ma anche per insegnanti che vogliono approfondire con i propri studenti la figura di uno scrittore centrale per comprendere gli orrori della guerra e il Novecento, senza dimenticare che «Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo».

Il video dell’incontro è sul nostro canale YouTube

 

Alla scoperta dell’Archivio storico del Comune di Moncalieri

SGUARDI  SU MONCALIERI

Incontri per conoscere la città e il suo territorio      

Via Cavour, 31 – Moncalieri

mercoledì 24 gennaio, ore 17,30

conferenza di Cristina Gasca

direttore dell’Archivio storico di Moncalieri

Viaggio nel patrimonio documentario del Comune di Moncalieri 

 

Un incontro per conoscere l’Archivio storico comunale di Moncalieri, uno dei più importanti del Piemonte per completezza e ricchezza di  documentazione, anche anche dal punto di vista storico: le carte più antiche risalgono infatti al XIII secolo. Il Direttore Cristina Gasca introdurrà con una breve storia dell’Archivio, presentando poi una panoramica dei fondi conservati ed analizzando alcuni documenti particolarmente preziosi e significativi.

In collaborazione con CulturAlpe

Alla scoperta dello zest, un’antico dolce sabaudo

Nell’ambito degli eventi per “Bocuse d’or”,  in collaborazione con la Fondazione Luigi Einaudi Torino, il Centro Studi Piemontesi, l’associazione Progetto Cultura e Turismo Carignano

mercoledì 17 gennaio alle ore 17

alla Fondazione Einaudi, Via Principe Amedeo 34, Torino

con Paolo Castagno si parlerà di

La dolce tavola di Carignano. ‘l Zest, riscoperta e tutela di un dolce sabaudo

 

Una storia importante per un prodotto dolciario dalla corte carignanese di Bianca Paoleologo, vedova di Carlo I di Savoia, nel 1516, alle corti dei duchi e principi saudi, fino alla tavola del cardinale Mazzarino e a quella del generale napoleonico Jourdan

scarica l’invito

 

*Siete curiosi di sapere che cosa è lo zest? Trovate storia e significato di questo vocabolo alle colonne 1617 e 1618 del REP-Repertorio Etimologico Piemontese, Centro Studi Piemontesi, 2015, pp. CLXXXII-814.

La strada del Fiammingo: dal Brabante ai Sacri Monti del Piemonte,

Sul nostro canale YouTube il video della presentazione

Martedì 19 dicembre 2017 ore 17.00

Con il sostegno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Auditorium Vivaldi

Piazza Carlo Alberto 3 – Torino

Presentazione del libro di

Graziella Riviera

La strada del Fiammingo

Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Centro Studi Piemontesi, 2017, pagg. VI-358, ill. a colori

 

 

 

Dopo i saluti di

Franca PorticelliBiblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Con l’Autrice intervengono

Giuseppe PichettoPresidente Centro Studi Piemontesi

Renata LodariPresidente Ente Gestione Sacri Monti del Piemonte

Rosanna RocciaDirettore “Studi Piemontesi”

Giovanni TesioUniversità del Piemonte Orientale.

Coordina Albina Malerba

Letture di Laura Cavigliasso

Saluto di chiusura di

Antonella ParigiAssessore alla Cultura della Regione Piemonte

Dinant-sur-Meuse, 8 luglio 1587. Orfano e privo di mezzi, ricco solo di talento e di tenacia, Jean de Wespin detto Tabaguet lascia a vent’anni il natìo Brabante per imboccare la strada che porta a sud, verso le Alpi e l’Italia. È l’inizio di una lunga avventura che dalle rive della Mosa lo condurrà al Po, al Monferrato e alla Valsesia, fino a Varallo e a Crea, dove più tardi lo raggiungerà il fratello Nicolas. Lassù il giovane si rivelerà presto come uno dei più significativi artisti dei Sacri Monti piemontesi fra Cinque e Seicento. Ma prima dovrà superare drammi familiari, guerre e malattie, e soprattutto affrontare la sfida più importante, quella per ottenere la vittoria contro se stesso e l’amore pieno della sua donna. Costruita sulle basi di una rigorosa documentazione storica, ma raccontata con i criteri della narrazione romanzesca, la vicenda si muove dai capolavori della scultura mosana e della pittura fiamminga al fervore artistico promosso dalla Chiesa della Controriforma in Piemonte e Lombardia; dalle grandi processioni figurate dei Paesi Bassi ai nuovi itinerari di cappelle sulle boscose colline nostrane, affollate di gruppi statuari evocatori dei Misteri del Rosario e della Passione di Cristo. I due fratelli protagonisti, conosciuti in Italia come Giovanni e Nicola Tabachetti, attraversano le guerre di Fiandra e del Monferrato, vivono assedi, epidemie, conflitti religiosi. Nel loro percorso, fra realtà e immaginazione, incontrano la regina Margot di Navarra, sfiorano la visita a Varallo di Carlo Emanuele I di Savoia con l’Infanta Catalina Micaela e il viaggio nuziale sul Po della loro figlia Margherita, sposa di Francesco Gonzaga di Mantova. Dai traffici internazionali del porto di Anversa ai microcosmi vivaci e laboriosi di Crea e Varallo, Moncalvo e Casale, Salabue, Forneglio, Costigliole d’Asti: Jean e Nicolas firmano contratti con Priori e canonici, si immergono nella vita quotidiana di cantieri e mercati, infondono nelle loro composizioni di argilla un’originale vena nordica, drammatica ed emozionante. Li accompagna in controluce la figurina svelta e vivace della piccola Theodora Caccia, figlia del pittore Guglielmo e sensibile interprete, come il padre, della fede del territorio. Sullo sfondo la presenza costante del Gran Teatro dei Sacri Monti, spettacolare pietrificato scenario di devozione subalpina; respiro potente di sacralità mistica e misteriosa. “La vicenda – scrive l’autrice – è nota agli studiosi ma sconosciuta al grande pubblico. Ho pensato valesse la pena di raccontarla, immergendola nel suo tempo e nei suoi paesaggi”.

Graziella Riviera: Torinese di radici monferrine ha lavorato alla RAI come autrice e regista realizzando numerosi programmi televisivi e radiofonici: fra questi i telefilm Lunedì dell’Angelo; Un sogno a Colonia, in collaborazione con la WDR; gli sceneggiati Guido Gozzano; La Signora dei Misteri (Carolina Invernizio); e il pluriennale programma in diretta Colloqui per RadioDue.  In qualità di giornalista ha curato servizi di arte, musica e spettacoli per il settore Cultura del TGR Piemonte, collaborando con le testate nazionali e le trasmissioni Bellitalia e TG Leonardo. Appassionata di storia e folklore, continua ricerche e studi sul territorio.

 

 

Vijà di Natale 2017

    

“Soma rivà tuti si për vëdde ‘l Bambin”              

Vijà piemontèisa 2017

 

Torino – Real Chiesa di San Lorenzo

Lunedì 18 dicembre 2017

ore 20.30

 

 

 

Enzo VaccaArpa celtica e canto

 Mario BrusaVoce recitante

 Valerio FrancoPive e canto

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

scarica i testi della Vijà 2017

 

Sul nostro canale YouTube il video della Vijà 2017

Un libro per Natale

 Mercoledì 13 dicembre  a partire dalle 11,30, in sede

Inaugurazione della Mostra

Un libro per Natale

con un brindisi di buon augurio

 

La mostra proseguirà fino al 22 dicembre

Mercoledì 13 dicembre apertura fino alle ore 19

Sabato 16 dicembre apertura con orario continuato 10-18

Chiuso la domenica

Sul nostro canale YouTube il video con l’inaugurazione della mostra

 

Accanto alla tradizionale esposizione delle pubblicazioni  del Centro Studi Piemontesi

sarà allestita una piccola mostra di

Libri di storia degli Stati sabaudi

dai Fondi della Biblioteca storica  del Centro Studi Piemontesi