Archivi categoria: Colloqui del lunedì

La pittura in Valle di Susa

Lunedì 9 aprile 2018 ore 18

Un viaggio per immagini con
Carlo Naldi  (Politecnico di Torino)

La pittura in Valle di Susa

dal Gotico internazionale al Rinascimento

 

 Nella seconda metà del quattrocento la Valle di Susa si rivela un canale artistico di innovazioni  della pittura tra il ducato di Savoia, il Delfinato e la Provenza. Lungo le principali vie di comunicazione dal Torinese alla Francia Meridionale lungo la valle di Susa sino a Bardonecchia e a Briançon si assiste al diffondersi di un nuovo linguaggio espressivo che tende a superare l’eredità di Giacomo Jaquerio.

 

 

 La conferenza può essere seguita sul Canale YouTube del Centro  Studi Piemontesi 

Corsari sul Mediterraneo

Lunedì 26 marzo 2018 ore 18

Incontro con  Massimo Novelli

autore del libro

I Corsari dell’Imperatore 

Storie di gentiluomini, di capitani di mare, di soldati e di garibaldini

Spoon River /Graphot editore 2017

Interverrà Gustavo Mola di Nomaglio

Le storie narrate da Massimo Novelli in questo libro, scomparse nei buchi neri del tempo, si consumarono tra l’epopea di Napoleone e le imprese di Garibaldi. Si tratta di marinai audaci, che compirono imprese spericolate e al limite della follia, rischiando – spesso e volentieri – la propria pelle e quella dell’equipaggio, l’incolumità della nave e la perdita di ogni avere. L’autore non parla di personaggi di fantasia, ma di corsari, pirati e uomini al servizio di sovrani realmente esistiti, come Joseph Maillard, Leone Liuzzi, il marchese Pallavicino, Giuseppe Bavastro e altri ancora, alcuni dei quali cospirarono per liberare Napoleone da Sant’Elena. Furono tutti presenti nei nostri mari, dal Ligure all’Adriatico. Anche noi avevamo i corsari… E non lo sapevamo!

Massimo Novelli: giornalista, collabora con “Il Fatto Quotidiano” e “Il Mattino”. Scrittore è autore di diversi libri di successo, tra i quali I fantasmi dei Savoia (2012), I Congiurati di Napoleone (2015), L‘avventura dell’imperatore di Bronzo (2016)

La conferenza può essere seguita sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi 

Roma capitale secondo Vittorio Bersezio

Lunedì 12 marzo  ore 18

Rosanna Roccia

Direttore “Studi Piemontesi”

Mario Napoli

Presidente Fondazione Vittorio Bersezio

Cesare Carlo Chiesa

Segretario Generale Fondazione Vittorio Bersezio

Presentano la ristampa anastatica dell’Opera

Roma la Capitale d’Italia  

di Vittorio Bersezio (1872)

pubblicata dalla Fondazione Vittorio Bersezio di Torino

 

La Fondazione Vittorio Bersezio onlus ha sede a Torino, Corso Vittorio Emanuele II, 75; persegue la realizzazione di progetti ed interventi volti ad onorare la memoria di Vittorio Bersezio (Peveragno, marzo 1828 – Torino, gennaio 1900) in base al dettato del proprio statuto che prevede “l’attuazione di iniziative di sviluppo della cultura, favorendo segnatamente progetti che promuovano la memoria e lo studio delle opere di Vittorio Bersezio e del suo periodo storico”.

La ristampa anastatica dell’opera Roma la Capitale d’Italia (edizione Treves 1872), a 190 anni dalla nascita del grande scrittore, giornalista e uomo politico, risponde appieno ai dettami statutari, e mette a disposizione degli studiosi un’opera di quasi 500 pagine illustrate (di difficile reperimento anche sul mercato antiquario) che la Fondazione Vittorio Bersezio sarà lieta di donare ai presenti a conclusione dell’incontro.

La conferenza è anche sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi 

 

Anna Maria d’Orléans, prima Regina di Casa Savoia

Lunedì 5 marzo 2018 ore 18

primo appuntamento dei Colloqui del Lunedì

Andrea Merlotti

Centro studi delle Residenze Reali Sabaude

Anna Maria d’Orléans

Regina di Sardegna Duchessa di Savoia

Per la ristampa del volume di

Maria Teresa Reineri

edizioni del Centro Studi Piemontesi 2017

Interverrà l’Autrice

La vicenda privata e il ruolo pubblico di Anna Maria d’Orléans, prima Regina di Casa Savoia, durante l’intera sua esistenza: la nascita a Saint-Cloud il 27 agosto 1669, la drammatica morte della madre, il matrimonio nel 1684 con Vittorio Amedeo II di Savoia imposto dallo zio Luigi XIV per garantirsi il controllo del Piemonte, la vita a Torino come duchessa, sposa e madre. Gli avvenimenti drammatici che, sconvolgendo l’Europa tra il finire del Seicento e i primi anni del Settecento, portarono Anna a salire prima sul trono di Sicilia, poi su quello di Sardegna.

La biografia di Maria Teresa Reineri si basa su documenti d’archivio, reperiti a Torino, Parigi e Genova, sulle notizie tratte dai memorialisti e dai giornali francesi dell’epoca e sulla corrispondenza privata. La lettura fedele mette in luce l’infelicità di un amore coniugale non corrisposto, la dignità con cui Anna interpretò il ruolo di duchessa e di regina, la tenerezza materna verso i figli, le tante lacrime versate per le loro scomparse. Il racconto l’accompagna fino alla morte, avvenuta a Torino il 26 agosto 1728, e alla sepoltura nella Reale Basilica di Superga.

Il volume, esaurito da tempo, è stato ristampato a dicembre 2017 (Pp. 697, ill. in b. e n. e a colori. ISBN 978-88-8262-270-1. Prezzo di copertina € 29)

Sul nostro canale YouTube l’intervista all’autrice, Maria Teresa Reineri

Alla scoperta dell’Archivio storico del Comune di Moncalieri

SGUARDI  SU MONCALIERI

Incontri per conoscere la città e il suo territorio      

Via Cavour, 31 – Moncalieri

mercoledì 24 gennaio, ore 17,30

conferenza di Cristina Gasca

direttore dell’Archivio storico di Moncalieri

Viaggio nel patrimonio documentario del Comune di Moncalieri 

 

Un incontro per conoscere l’Archivio storico comunale di Moncalieri, uno dei più importanti del Piemonte per completezza e ricchezza di  documentazione, anche anche dal punto di vista storico: le carte più antiche risalgono infatti al XIII secolo. Il Direttore Cristina Gasca introdurrà con una breve storia dell’Archivio, presentando poi una panoramica dei fondi conservati ed analizzando alcuni documenti particolarmente preziosi e significativi.

In collaborazione con CulturAlpe

Alla scoperta dello zest, un’antico dolce sabaudo

Nell’ambito degli eventi per “Bocuse d’or”,  in collaborazione con la Fondazione Luigi Einaudi Torino, il Centro Studi Piemontesi, l’associazione Progetto Cultura e Turismo Carignano

mercoledì 17 gennaio alle ore 17

alla Fondazione Einaudi, Via Principe Amedeo 34, Torino

con Paolo Castagno si parlerà di

La dolce tavola di Carignano. ‘l Zest, riscoperta e tutela di un dolce sabaudo

 

Una storia importante per un prodotto dolciario dalla corte carignanese di Bianca Paoleologo, vedova di Carlo I di Savoia, nel 1516, alle corti dei duchi e principi saudi, fino alla tavola del cardinale Mazzarino e a quella del generale napoleonico Jourdan

scarica l’invito

 

*Siete curiosi di sapere che cosa è lo zest? Trovate storia e significato di questo vocabolo alle colonne 1617 e 1618 del REP-Repertorio Etimologico Piemontese, Centro Studi Piemontesi, 2015, pp. CLXXXII-814.

La stella fra le stelle

Lunedì 4 dicembre ore 18

Daniela Rissone

La STELLA fra le stelle

Story-board sulla stella della Mole Antonelliana

Pubblicazione del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Daniela Rissone ricostruisce, come in uno story-board, basandosi su immagini inedite e documenti d’archivio, la storia e le vicende delle stelle innalzate sulla sommità della Mole Antonelliana e illustra con disegni, anche digitali, la complessa forma geometrica della stella, da Platone a Leonardo, da Luca Pacioli a J. F. Niceron, fino ad oggi. Sulla Mole Antonelliana sono stati scritti decine di libri ma della stella non si parla mai e le uniche immagini esistenti compaiono solo nei progetti architettonici, in cima alla guglia e con dimensioni di 4 o 5 cm. La stella, invece è un oggetto composito, molto raffinato e, forse, unico. Disegnato nel ‘600 dal Reverendo J. F. Niceron, un frate artista e matematico, le cui vicende toccano anche Torino. Nel convento di Trinità dei Monti, a Roma, da pochi anni, è visibile un suo spettacolare affresco anamorfico di oltre 30 m. di lunghezza.

La STELLA fra le stelle è un libretto piacevole, con solide basi scientifiche, adatto a tutti. Contiene anche una stereoscopia della stella e lo sviluppo del solido, con le spiegazioni per creare in carta, con dimensioni in scala, la stella della Mole che, nella realtà, misura m 2,40 di diametro. Del libro fa parte anche un film inedito realizzato nel 1961, in 16 mm, da Giovanni Borsetti, musicato oggi da Fabrizio Argiolas, sulla Ricostruzione della Guglia della Mole. Inquadrando il QR-Code, pubblicato nel libro, si può visionare la parte della salita della stella in cima alla Mole. Durata quasi 4 minuti.

Pagg. 56, oltre 50 illustrazioni, di cui quasi la metà inedite, un film in 16 mm inedito in QR. € 7.00

Immagine a colori, realizzata con un piccolo telescopio da Bartolomeo Montrucchio; Fotogramma della stella che sale in cima alla guglia tratto dal film “La STELLA … verso il cielo” – 1961

Il video della conferenza è sul nostro canale YouTube

La biografia di Marianna Fontanella, Beata Maria degli Angeli

mercoledi 29 novembre, ore 17

Con il sostegno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Auditorium Vivaldi (Piazza Carlo Alberto 3 – Torino)

Presentazione della biografia

Io sarò carmelita

Beata Maria degli Angeli Marianna Fontanella

di Maria Teresa Reineri

Edizioni San Paolo 2017

saluti di

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria

Franco Cravarezza, Presidente ABNUT

Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi

Con l’Autrice interviene Gustavo Mola di Nomaglio

 

 

Maria Teresa Reineri (l’autrice della fortunatissima biografia di Anna Maria d’Orléans, regina di Sardegna, duchessa di Savoia, di cui è in uscita in questi giorni la seconda edizione), ricostruisce sulla base di approfondite ricerche e documenti originali la vita di Marianna Fontanella, la Beata Maria degli Angeli (1661-1717), intrecciata alle vicende di Casa Savoia. Il libro colma un vuoto nella cultura della città di Torino e restituisce la memoria di questa illustra cittadina e dell’Ordine del Carmelo teresiano. Con una avvincente narrazione consente a tutti di accedere all’esperienza di vita di questa donna, forte e generosa che visse il suo tempo, non meno difficile del nostro, con spirito di discernimento e di carità.

Sul nostro canale YouTube, il video della presentazione

 

Architettura e poesia nella vita di Giorgio Raineri

Lunedì 27 novembre, ore 18

conferenza di Luigi Rajneri

Architettura e poesia nei progetti di Giorgio Raineri (1927-2012)

Introduce Gian Savino Pene Vidari

Giorgio Raineri nacque a Torino il 31 luglio 1927 e nel 1949 si laureò in Architettura presso il Politecnico di Torino dove insegnò Composizione architettonica nel 2003/2004. Tra i suoi progetti torinesi si ricordano: la Borsa Valori, con R. Gabetti, A. d’Isola e G. Raineri (1952-1957), il complesso scolastico alle Vallette, con C. Murat, R. Gabetti, A. d’Isola (1959); la Cooperativa agricola di Montalenghe (1962), il Noviziato delle suore di carità (1966), ristrutturazione e allestimento museografico temporaneo al Palazzo Ducale di Urbino (1976);  ristrutturazione dello chalet di Carlo Mollino del Lago Nero a Sauze d’Oulx (1988-2005), con G. Brino; il restauro dell’Archivio di Stato (1983-2006). I suoi progetti sono stati esposti al Centre Pompidou, al Centro de Arte Reina Sofia a Madrid, al Lingotto di Torino, alla Biennale di Venezia, al Guggenheim Museum di New York. Tra le mostre si segnalano Architettura degli anni ’80 in Piemonte (1990); Architettura e urbanistica a Torino 1945/90 (1991). Tra i riconoscimenti: premio Inarch per la Cooperativa agricola di Montalenghe e l’Istituto delle Suore di S. Maria SS. Consolatrice (1962), per il complesso scolastico ‘Le Vallette’ (1964), per il Noviziato delle Suore della Carità (1966); premio del Presidente della Repubblica per l’Architettura (1993). Dal 1993 fu membro dell’Accademia Nazionale di San Luca. Morì a Torino il 12 ottobre 2012.

Il numero 2, 2017, in corso di stampa, della rivista “Studi Piemontesi”, pubblica un ricordo di Lorenzo Mamino, Giorgio Raineri (1927-2012). Disegni e poesie.

Il video della conferenza è sul nostro canale You Tube

L’Umiltà, un’antica compagnia femminile a Torino

Lunedì 20 novembre ore 18

Pier Paolo Merlin e Franca Varallo

con le curatrici

Anna Cantaluppi e Blythe Alice Raviola

presentano l’opera

L’umiltà e le rose

Storia di una Compagnia femminile a Torino tra età moderna e contemporanea

Fondazione 1563 – Quaderni dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo, Leo S. Olschki editore, Firenze

 

Il volume a più voci si sofferma sulla storia della femminile Compagnia dell’Umiltà, attiva a Torino dalla seconda metà del XVI secolo fino agli anni Trenta del XX. Fondata in ambienti vicini alla corte sabauda e alla spiritualità gesuita scelse come patrona santa Elisabetta d’Ungheria, tipico culto dinastico diffuso tra le sovrane del tempo. Annoverò tra le socie le Infante di Savoia, le due Madame Reali Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, principesse del casato e dame di corte ma anche esponenti dell’élite urbana e consorti di confratelli della Compagnia di San Paolo. Attraverso lo scavo di fonti primarie e una ricerca ad ampio spettro prosopografico, il libro indaga sulle vicende storiche, economiche, religiose, storico-artistiche e letterarie che contraddistinsero tale istituzione femminile, rivolta all’assistenza ospedaliera e domiciliare e all’erogazione di doti, e rimasta pressoché incognita. L’apparato iconografico e alcuni saggi ripercorrono le rappresentazioni artistiche e letterarie della figura di Elisabetta d’Ungheria.

Prefazione di Rosaria Cigliano, Presidente Fondazione 1563. Testi di: Anna Cantaluppi, Blythe Alice Raviola, Pierangelo Gentile, Emanuele C. Colombo, Giorgio Uberti, Marcella Maritano, Beatrice Zucca, Davide Tabor, Marzia Giuliani, Paolo Cozzo, Rolando bellini, Melanie Zefferino, Giuseppina Giamportone, Chiara Maria Carpentieri, Simona Santacroce, Luisella Giachino, Luca Bianco, Stefania Tagliaferri. Inserto iconografico a cura di Elisabetta Ballaira.

Il video dell’incontro è sul nostro canale YouTube