Dario Voltolini, uno scrittore “foravìa”

Giovedì 10 marzo, ore 18

incontro con

 Dario Voltolini

Uno scrittore “Foravìa”

Interverrà il critico Giovanni Tesio

volto

Dario Voltolini dialogherà con il pubblico sui suoi romanzi, il suo linguaggio, la “sua” Torino.

 

Autore di romanzi di successo, Dario Voltolini, appartiene alla generazione impegnata di scrittori torinesi. “È uno scrittore – scrive Giovanni Tesio –  che non concede o non si concede a usi di facile consumo; uno di quelli che prestano attenzione al mistero del mondo e della scrittura con l’ambizione di indagarne i segreti, di scavarne i meccanismi mentali, di dirne la vitalità ramificata e complessa: un’ambizione di grana filosofica, a cui la narrativa corrisponde nella semplice volontà di mettere in scena un universo pieno di sensi commutabili, di enigmi, di imprevisti o di imprevedibili, di associazioni e distorsioni, di memoria e di ricordi, di doppi e tripli fondi e nello stesso tempo di geometriche apparenze […]. Vocazione all’ossimoro, tentativo di dire l’incompatibile, ciò che abbiamo sotto i nostri occhi e che – in tanti modi, e dunque anche nelle forme mentite dell’invenzione – tentiamo continuamente di eludere, di riprodurre secondo modalità forse più accettabili, ma ad un tempo tanto più evasive”.

 

Dario Voltolini (Torino1959) è uno scrittore e blogger italiano. Il suo stile è stato spesso descritto come minimalismo, anche se Voltolini descrive la propria tecnica di scrittura come spontanea e lontana dal paziente lavoro di limatura di un maestro del genere come l’americano Raymond Carver.