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Utrecht 1713: presentazione a Palazzo Lascaris

UTRECHT  1713: PRESENTAZIONE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO A PALAZZO LASCARIS

Mercoledì 10 dicembre alle 17, nell’Aula Consiliare di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino),  presentazione degli atti del convegno Utrecht 1713. I trattati che aprirono le porte d’Italia ai Savoia. Studi per il terzo centenario, a cura di Gustavo Mola di Nomaglio e Giancarlo Melano.

Dopo il saluto del Presidente degli Amici del Museo d’Artiglieria, Luigi Stefani, interverranno: Gustavo Mola di NomaglioUtrecht 1713, quarantacinque studi attorno ai trattati che aprirono al Piemonte le porte d’ItaliaGiuseppe Balbiano d’AramengoPrologo di un tricentenario: il convegno del 2003Giancarlo MelanoTorino ricorda la sua storia gloriosa: i torinesi scendono in campo. Conclusioni di Giovanni Maria Ferraris; modera Albina Malerba.

E’ necessario dare la propria adesione ai tel. 011 5757 357 – 0115757807 – 011/537486 o alle mail rel.esterne@cr.piemonte.it – info@studipiemontesi.it

La Casa di Misericordia in Borgo Nuovo – Presentazione

 

 

copertina case di misericordia

Martedì 28 ottobre, alle ore 18, all’ Asilo San Massimo in via dei Mille 19, Torino, presentazione del volume La Casa di Misericordia in Borgo Nuovo (1854-2014) di Maria Teresa Testa Cavaglià (edizioni Centro Studi Piemontesi).

Saluti di Maria Pia e Anna Maria Solaroli di Briona, Associazione Dame di Carità, Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi; introduce Gustavo Mola di Nomaglio; con l’Autrice intervengono, Fabrizio Antonielli d’Oulx e Rosanna Roccia.

Il volume racconta 160 anni di vita dell’Associazione Pie Dame di Carità, ente benefico nato in una Torino risorgimentale ricca di fermenti politici, economici, sociali e capofila nel fondare e alimentare un grande numero di opere benefiche.Sulla base di documenti e testimonianze conservate con “orgogliosa affezione” nell’Archivio dell’Ente, e puntigliose ricerche in archivi privati, l’Autrice narra la genesi, lo sviluppo, le varie attività, le traversie dell’Opera attraverso gli anni dell’Unità d’Italia, delle due guerre mondiali, del fascismo, del dopoguerra fino ai giorni nostri. “Una storia  di obiettivi generosi, di felici  realizzazioni e di qualche inciampo, di buone azioni”, un cammino attivo, concreto, che ha visto in prima fila molti esponenti del vecchio ceto nobiliare piemontese e della buona borghesia, a partire dalla contessa Giuseppina Malyna di Capriglio, promotrice e sostenitrice dell’opera e da Edoardo Ferrero della Marmora, tesoriere “storico” dell’Ente, accanto alle operose Figlie della Carità e oggi al Gruppo di Volontariato Vincenziano. “ Molte sono le voci che risuonano nel libro – scrive Rosanna Roccia nella Prefazione – dagli accenti misurati delle dame e delle damigelle impegnate in una continua gara di solidarietà, ai toni comprensivi dei sostenitori dell’opera, impresari, tecnici, artigiani, fornitori, ai mormorii dei rari speculatori”. Il libro, corredato di fotografie, planimetrie, carte, lettere, documenti d’archivio, dà voce anche ai bimbi accolti nella crèche e alle loro mamme, a quelli della scuola materna, alle allieve del meraviglioso laboratorio di ricamo… e sullo sfondo il Borgo Nuovo e la sua vita quotidiana. Una storia lunga oltre un secolo e mezzo che ancora oggi continua.

Casi lombrosiani al Museo di Antropologia

 

9788882622114

Mercoledì 22 ottobre, alle ore 18 nell’Aula Magna del Palazzo degli Istituti Anatomici di Torino, corso Massimo d’Azeglio 52,  lo scrittore Alessandro Perissinotto e lo storico Silvano Montaldo presentano il volume di  Luca SpanuCasi Lombrosiani, pubblicato dal Centro Studi Piemontesi e dalla Fondazione Filippo Burzio.

Saluti di Giacomo Giacobini, Presidente del Sistema Museale di Ateneo e di  Giuseppe Pichetto, Presidente del Centro Studi Piemontesi. Introduzione  di Valerio Zanone, Presidente della Fondazione Filippo Burzio.

Al termine della presentazione sarà possibile visitare il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” (apertura straordinaria).

Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it