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Bando della Fondazione Burzio per laureati

La FONDAZIONE “FILIPPO BURZIO” bandisce un concorso per TRE BORSE DI STUDIO ANNUALI PER LAUREATI PRESSO LA FONDAZIONE F. BURZIO PER L’ANNO 2017

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Qui di seguito riportiamo il bando completo; per informazioni rivolgersi a:

Sede c/o Scuola di Applicazione – via Arsenale 22 – 10121 Torino

Segreteria c/o La Stampa –  via Giordano Bruno 84 – 10134  Torino

e-mail: segreteria@fondazioneburzio.it

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ARTICOLO 1

In conformità con le finalità della Fondazione, che “… opera anche attraverso la pubblicazione e la raccolta di volumi e manoscritti, l’organizzazione di seminari, convegni e borse di studio e ogni altra attività atta alla conoscenza degli scritti ed alla diffusione del pensiero dell’illustre studioso.” (art. 3 dello Statuto), è indetto un concorso, per il conferimento nell’anno 2017 di 3 Borse di ricerca annuali (di cui una intitolata all’avv. Vittorio Chiusano per studi e ricerche sulla storia del Piemonte e della cultura piemontese) e di 3 Premi di ricerca annuali (di cui ai seguenti Articoli 3 e 11), al fine di svolgere attività di ricerca e di perfezionamento, su:

–          storia delle istituzioni scientifiche e militari, con particolare riferimento al contesto piemontese e italiano;

–          storia del giornalismo, con particolare riferimento al contesto italiano;

–          storia delle dottrine politiche, con particolare riferimento al contesto italiano ed europeo;

–          storia del Piemonte e della cultura piemontese.

ARTICOLO 2

Le Borse e i Premi sono finalizzati a ricerche e studi relativi a materiali, documenti e fondi dai quali emergano i contesti storici e sociali dei temi di cui all’Articolo 1. I candidati dovranno a tal fine presentare un progetto dettagliato da cui emergano l’oggetto della ricerca e il prodotto finale della medesima.

ARTICOLO 3

L’importo di ogni Borsa di ricerca è di Euro 12.000; l’importo di ciascun Premio di ricerca è di  Euro 2.000.

Le Borse di ricerca sono comprensive del costo di idonea polizza assicurativa personale contro gli infortuni, nonché per la responsabilità civile di danni nei confronti di persone o di cose eventualmente provocati dal borsista.

Al concorso possono partecipare laureati e persone in possesso di titolo universitario equipollente rilasciato da un’università di Stati con cui esistano trattati o accordi di reciprocità, che non abbiano compiuto alla data del 31 ottobre 2016 i 35 anni di età per le Borse di ricerca e i 40 anni di età per il Premio di ricerca.

I Premi sono destinati agli ufficiali che, nell’anno accademico 2015-2016 presso la Scuola di Applicazione e Istituto Studi Militari dell’Esercito, abbiano presentato le migliori tesi di laurea magistrale  sugli argomenti di cui all’art. 1 del presente bando.

ARTICOLO 4

Le domande di partecipazione, redatte in carta semplice, devono essere spedite in plico raccomandato entro il giorno 31 ottobre 2016 indirizzate a: Fondazione Filippo Burzio, c/o La Stampa, via Giordano Bruno 84, 10134 Torino . A tal fine fa fede la data del timbro postale di accettazione.

Gli ufficiali di cui al precedente art. 3 che intendono partecipare alla assegnazione del Premio sono tenuti a trasmettere, unitamente alla domanda,  copia (eventualmente su CD-Rom) della tesi di laurea e lettera del relatore che ne evidenzi i contenuti originali.

ARTICOLO 5

Nella domanda i candidati all’assegnazione di una Borsa  devono indicare:

  1. nome e cognome;
  2. luogo e data di nascita;
  3. luogo di residenza;
  4. il domicilio eletto ai fini del concorso,  recapito telefonico e indirizzo e-mail;
  5. il numero di codice fiscale;
  6. la laurea di cui sono in possesso, l’Università presso cui è stata conseguita, la data del conseguimento e il voto ottenuto;
  7. l’eventuale conseguimento del dottorato di ricerca;
  8. le lingue straniere conosciute e il grado della loro conoscenza;
  9. l’eventuale godimento di altre borse di studio di qualsiasi genere.

Alla domanda devono essere allegati:

  1. il certificato di laurea, con l’indicazione dei voti riportati nei singoli esami di profitto
  2. il curriculum dell’attività scientifica e didattica
  3. titolo e sommario della tesi di laurea e di dottorato
  4. le pubblicazioni di carattere scientifico (è ammessa anche la presentazione di lavori in bozza, ma non di dattiloscritti)
  5. il progetto articolato della ricerca che il candidato intende compiere in caso di conferimento della borsa, nonché l’indicazione di un docente di riferimento che si assumerà la tutela scientifica della ricerca
  6. lettera di presentazione del docente di cui al punto 5., da cui emerga la sua disponibilità ad essere tutore del borsista sulla ricerca presentata.

ARTICOLO 6

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute fuori termine, nonché le domande incomplete nei dati personali o nella documentazione richiesta.

Non è ammesso il completamento successivo delle domande o della relativa documentazione.

ARTICOLO 7

La selezione sarà effettuata da una commissione designata dalla Presidenza della Fondazione F. Burzio, eventualmente integrata, per le singole materie, da un esperto esterno designato dalla Commissione stessa.

ARTICOLO 8

La Commissione provvederà a esaminare le domande dei candidati, valutandone i titoli, accertandone le capacità di ricerca. A tale scopo la Commissione può richiedere ai candidati di presentarsi a un colloquio valutativo in relazione al progetto presentato, provvedendo a comunicarne la data con un preavviso di venti giorni; le eventuali spese di viaggio sostenute per tale colloquio sono a carico della Fondazione. La Commissione può escludere dalla graduatoria gli eventuali candidati che non fossero ritenuti in possesso dei requisiti formali e di merito per il conseguimento delle Borse o del Premio.

La Commissione formula, a suo insindacabile giudizio, la graduatoria di merito e propone al Comitato direttivo l’assegnazione delle borse a sua disposizione che avverrà entro il 20 dicembre 2016.

In caso di parità, la precedenza spetta al candidato più giovane di età ed è titolo preferenziale l’essersi laureato presso Atenei piemontesi.

ARTICOLO 9

      I borsisti sono tenuti a svolgere in maniera continuativa attività di ricerca, in conformità al progetto presentato e sotto la guida del docente incaricato di sovrintendere ad essa e del referente scientifico designato dalla Fondazione.

ARTICOLO 10

     Il periodo di godimento delle borse di studio è della durata di un anno a partire dal 1 gennaio 2017.

Le Borse di studio sono erogate a seguito di giudizio positivo, in due rate, la prima all’atto dell’accettazione, la seconda alla consegna della relazione finale sia su supporto cartaceo sia digitale (file di testo in formato DOC o RTF e immagini in formato JPG con risoluzione minima 200 dpi) da cui risulti il regolare svolgimento dell’attività del Borsista e a seguito del giudizio positivo del docente responsabile dello svolgimento della ricerca e del referente scientifico della Fondazione.

I Premi di ricerca vengono erogati, previa valutazione delle candidature, al termine di ogni anno accademico.

ARTICOLO 11

Il godimento delle Borse e dei Premi di Ricerca non costituisce rapporto di lavoro subordinato.

Le Borse e i Premi di ricerca  non danno luogo a trattamenti previdenziali né a valutazioni o riconoscimenti giuridici ed economici.

Le Borse di ricerca non sono cumulabili con lo svolgimento di qualsiasi lavoro retribuito di carattere continuativo, con la frequenza di un dottorato di ricerca e con il godimento di altre borse di studio di qualsiasi tipo, ad eccezione di premi concessi una tantum. All’atto del conferimento i borsisti dovranno dichiarare di non trovarsi in una di tal condizioni e impegnarsi a comunicare immediatamente alla Presidenza della Fondazione ogni successivo mutamento di status. In caso di falsa o incompleta dichiarazione il borsista sarà tenuto alla restituzione integrale delle somme percepite.

Gli assegnatari delle Borse dovranno presentare, entro trenta giorni dalla data di comunicazione dell’esito del concorso, una lettera di accettazione delle clausole contenute nel presente bando.

ARTICOLO 12

La Fondazione si riserva il diritto, senza ulteriore corrispettivo, di utilizzare e pubblicare i risultati delle ricerche premiate. Qualora il borsista intenda personalmente pubblicare la propria ricerca dovrà preventivamente comunicarlo alla Fondazione impegnandosi a indicare che il suo lavoro è stato realizzato grazie alla Borsa concessa dalla Fondazione stessa.

ARTICOLO 13

L’inosservanza delle norme di cui al presente bando comporta l’immediata decadenza del godimento della borsa, ed esclude il beneficiario dalla possibilità di concorrere in futuro al medesimo tipo di borsa. La decadenza è disposta dal Presidente su proposta del docente responsabile.