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13 maggio al Salone: La strada del Fiammingo

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

  Domenica 13 maggio ore 17

Sala Arancio

 Presentazione del libro di

Graziella Riviera

La strada del Fiammingo

Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2017

Con l’Autrice intervengono

Bruno Gambarotta 

Renata Lodari 

Rosanna Roccia 

Letture di Laura Riviera Cavigliasso 

Coordina Albina Malerba

Il video della presentazione sul canale YouTube del Centro Studi Piemontesi

scarica la scheda del libro

dal 10 maggio presso lo Stand del Centro Studi Piemontesi al Salone del Libro di Torino Padiglione 2 Stand H 06

 

 

Il Centro Studi al Salone del Libro 2018

Da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 (ore 10-20)

il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

vi aspetta al

31° Salone Internazionale del Libro Torino

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Padiglione 2 – Stand H 06

 

 

Il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis ha partecipato con un suo stand fin dalla prima edizione del Salone Internazionale del Libro Torino, e sarà presente anche quest’anno al Padiglione 2 – Stand H 06.  Il Centro Studi Piemontesi ha realizzato anche per questo #SalTo18 un nuovo segnalibro, appositamente creato dall’artista Daniela Rissone.

Il Centro Studi Piemontesi ha aderito all’iniziativa della Regione Piemonte Buono da leggere

Il Centro Studi Piemontesi è presente anche nello spazio degli Istituti Culturali del Piemonte al Pad. 3 – T 125/126

 E organizza ogni giorno una presentazione:

 

Giovedì 10 maggio ore 13

Sala Argento – Pad. 3

Presentazione del libro di Simonetta Tombaccini

La “Nazione Ebrea” di Nizza.  Popolazioni, istituzioni, usi e costumi (1814-1860)

Centro Studi Piemontesi, con il contributo della Fondazione Guglielmo De Lévy

Con l’Autrice intervengono Alberto Cavaglion, Dario Disegni, Giuseppe PichettoSandra Reberschak FurlottiModera Albina Malerba.

 

Giovedì 10 maggio ore 18.30

Spazio Istituti Culturali – Pad. 3 T125/126

 presentazione dell’Opera

L’Epistolario del beato Sebastiano Valfrè (1651-1710). Scritti di un fedele dispensatore dei misteri di Dio

a cura di Daniele D’Alessandro

con il curatore interviene Daniele Bolognini

 

Domenica 13 maggio ore 17

  Sala Arancio

Presentazione del libro di  Graziella Riviera

La strada del Fiammingo. Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2017

Con l’Autrice intervengono Bruno Gambarotta, Renata Lodari, Laura Riviera Cavigliasso, Rosanna RocciaCoordina Albina Malerba.

Lunedì 14 maggio ore 10.30 

Sala Avorio

In collaborazione con la Fondazione Filippo Burzi 

Presentazione del libro

Filippo Burzio
L’alba del Demiurgo.  Scritti giovanili (1901-1910)

introduzione e cura di Paolo Bagnoli
trascrizioni e con una nota di Corinna Desole
presentazione di Alberto Sinigaglia

Con i Curatori intervengono Alberto Sinigaglia, Bruno Quaranta, Adriano Viarengo, Albina Malerba

 

Lunedì 14  maggio ore 16

Spazio Istituti Culturali Pad. 3 T125/126

Presentazione dell’opera

Anna Maria d’Orléans. Regina di Sardegna Duchessa di Savoia

di Maria Teresa Reineri

edizioni Centro Studi Piemontesi 2017

Con l’Autrice interviene  Gustavo Mola di Nomaglio

Lunedì 14  maggio ore 17

Spazio Istituti Culturali  Pad. 3 T125/126

Presentazione dell’opera di Elena Gianasso

Per l’immagine dello Stato. Sperimentazioni neobarocche a Torino: Castello del Valentino e Palazzo Carignano

pubblicato dal Centro Studi Piemontesi 2018

Con l’Autrice interviene Costanza Roggero, Politecnico di Torino

 

scarica il programma del Centro Studi Piemontesi al Salone del Libro

 

Conosci Torino?

Giovedì 12 novembre, alle ore 18
Bruno Gambarotta in dialogo con l’autrice Luciana Manzo

presentano la guida

 Conosci Torino?

Tutto quello che devi assolutamente sapere

Edizioni Clichy, Firenze 2015

 manzo

La città di Cavour e della Fiat, la città del demonio, di Profondo Rosso e del gianduiotto, la città dell’editoria, del fiume, delle olimpiadi invernali, dei Murazzi, della misteriosa Mole Antonelliana e del Museo Egizio, ma anche la città del buon cibo, della cultura, della bellezza europea, della Donna della Domenica, della collina, dei mercati, della Juventus e del mitico Torino di Mazzola, la prima Capitale d’Italia. Una città incomprensibile a molti, che però in modo sornione riesce a conquistare il flâneur che si perde per le sue strade, una città che nasconde nel suo cuore un’infinita quantità di sorprese e di affascinanti scoperte. Luciana Manzo, responsabile culturale del Comune di Torino ed esperta di arte e architettura della sua città, ci racconta Torino secondo lo schema dadaista di Raymond Queneau e del suo straordinario Conosci Parigi?, in un viaggio avanti e indietro nel tempo e nello spazio, apparentemente caotico ma che in realtà segue un percorso mentale appassionante.

«[…]‘Un labirinto degli specchi’, secondo l’arguta definizione di Gambarotta (p. 10), in cui si riflette scomponendosi e ricomponendosi la lunga complessa vicenda di Torino: con informazioni di prima mano, ma tratte pure dalla vasta letteratura esistente previa scrupolosa verifica, «che spaziano in tutti gli ambiti: chiese, palazzi, quartieri, imprese sportive, leggende, toponomastica, storia antica e recente, mercati, curiosità, miracoli, ristoranti, negozi, primati, cinema, teatro, fiumi, ponti, eroi, furfanti, ecc. ecc.» (p. 12). Pillole di conoscenza rimescolate «in allegro disordine» secondo l’ormai collaudato cliché: con molte sorprese, che meravigliano finanche chi ha dimestichezza con gli studi sulla città. Abbracciando la geografia urbana in uno spazio temporale amplissimo l’Autrice fa emergere le varie metamorfosi e i molti primati di Torino e regala qua e là al lettore uno spunto rapido, ovvero un «germe di microstorie» (p. 14) da coltivare per saperne di più. La diligenza di Luciana Manzo ha corredato il singolare vademecum di un corposo Indice dei Nomi, dei Luoghi, degli Oggetti (pp. 209-222): un riepilogo minuzioso, intelligente, puntuale, che riporta ordine nel caotico susseguirsi dei 450 botta e risposta. Colà il lettore troverà la chiave per accedere alle molte suggestioni dell’’imperdibile guida’ […]» (dalla recensione di Rosanna Roccia, in corso di pubblicazione su “Studi Piemontesi”, dicembre 2015, vol. XLIV, fasc. 2)