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Il Forte Mutin a Fenestrelle

Lunedì 18 giugno 2018 ore 18

Incontro con Bruno Usseglio

autore del volume

Le fort de Fenestrelles ovvero Il Forte Mutin

Pubblicato da Alzani nell’ambito del “Progetto di valorizzazione del patrimonio culturale del Forte Mutin” del Comune di Fenestrelle e della Compagnia di San Paolo

 

La storia di un forte francese, oggi in territorio italiano, e le sue connessioni con la popolazione locale. Salendo lungo la val Chisone, giunti a Fenestrelle, si rimane sorpresi dalla maestosità delle fortificazioni sabaude realizzate sul lato sinistro orografico. Sul versante opposto, poco noto ai non addetti ai lavori, si trova il fort de Fenestrelles, ovvero il forte Mutin… La pubblicazione è parte integrante del “Progetto di valorizzazione del patrimonio culturale del forte Mutin”, finanziato con il contributo della Compagnia di San Paolo e dal Comune di Fenestrelle.

Bruno Usseglio è Dipendente del Parco Naturale Val Troncea (oggi gestito dall’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie), si dedica alla ricerca storico-culturale sull’alta val Chisone. In collaborazione con il CNR – Istituto di Geoscienze e Georisorse di Torino ha curato la Carta geologica del campo trincerato dell’Assietta e La montagna racconta, Itinerari storico-geologici nelle Alpi Cozie fra il colle delle Finestre e il Gran Serin. Collabora con alcune associazioni culturali del territorio e ha al suo attivo saggi, articoli e diversi libri

La conferenza potrà essere seguita in differita sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi

La Collezione Marco Albera all’Archivio Storico dell’Università di Torino

giovedì 7 giugno alle ore 18

nell’Aula Magna del Palazzo del Rettorato

(Via Po 17 / Via Verdi 8, Torino)

verrà presentata la

Collezione Marco Albera

e inaugurata la mostra

con i documenti relativi alla  storia dell’Università e degli Studenti,  oltre 3.500 pezzi tra cui manoscritti, tesi di laurea rilegate, berretti goliardici, manifesti diplomi miniati, ceduti da Marco Albera all’Archivio Storico del nostro Ateneo

Interverranno

Gianmaria Ajani, Enrico Pasini, Monica Grossi, Luisa Papotti, Marco Albera

scarica l’invito

 

Il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri

SGUARDI SU MONCALIERI

Incontri per una Storia di Moncalieri

Riprende il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi”, volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

Mercoledì 6 giugno 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 – Moncalieri

Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri Laura Pompeo 

Gustavo Mola di Nomaglio

Regole ferree, vita dura, futuro grande

     Il Real Collegio Carlo Alberto, i Barnabiti e la formazione dei ceti dirigenti tra antico regime ed età contemporanea

coordinamento Albina Malerba

 

Tra le eccellenze che hanno reso celebre il nome di Moncalieri, non solo in Italia, ebbe un ruolo speciale il Real Collegio Carlo Alberto, fondato nel 1838 per volere del sovrano al nome del quale fu dedicato. Il Collegio retto dai Padri Barnabiti fu un polo d’attrazione che per oltre un secolo fece di Moncalieri la sede dei giovani appartenenti a molte tra le più importanti famiglie della nobiltà e dell’alta borghesia italiana e di alcune note famiglie straniere. Al contrario della vulgata secondo cui i nobili vivevano tra agi e mollezze, la formazione e l’impegno richiesti agli allievi erano durissimi. Se ne parlerà durante l’incontro, anche analizzando regolamenti, programmi di studio, testimonianze inedite. Grazie a una formazione culturale e morale eccellente, uomini dal carattere temprato senza troppi complimenti furono presto pronti, per le sfide a cui il Piemonte e l’Italia si stavano preparando. Alle porte vi erano il Risorgimento, la conquista dell’unità e della libertà sotto la guida del Piemonte e la successiva forte crescita del paese, destinato a divenire ben presto una delle maggiori potenze mondiali (oggi troppo sottovalutata). L’inserimento “automatico” degli allievi in un fitto ed esteso reticolo di relazioni sociali contribuì non solo alla loro personale affermazione ma anche a creare una classe dirigente coesa e capace di lavorare con spirito di squadra e di servizio per l’affermazione e benessere della nazione. Lo spirito di sacrificio trasmesso agli allievi non fu meno vivo: tra essi si contarono, nelle guerre che l’Italia dovette sostenere, numerosi caduti, feriti e decorati al Valor Militare. Il loro nome e vicende, soprattutto nel momento in cui ci si avvia alla conclusione delle celebrazioni centenarie della prima guerra mondiale, non potrebbe non essere oggetto di rievocazioni e di un ricordo.

 

Briciole di nobiltà a Buttigliera Alta

sabato 2 giugno, alle 17

Buttigliera Alta

Villa San Tommaso (Via S. Tommaso 9)

Briciole di nobiltà

rievocazione storica con degustazione di eccellenze piemontesi

 

Da Anna Maria d’Orléans a Clementina Carron di San Tommaso, a cura di Maria Teresa Reineri e Manuela Massola

Presentazione de Il grande libro della cucina piemontese, di Elma Schena e Adriano Ravera

Degustazione di eccellenze enogastronomiche

Scarica l’invito

E’ gradita la prenotazione: 333/7766962 ilfilodellamemoria18323@gmail.com

Partecipazione ad offerta libera, a favore di progetti per la cura dell’Alzheimer presso CSDA Villa San Tommaso

 

Croati in Piemonte

Lunedì 28 maggio, ore 18

Gustavo Mola di Nomaglio

e l’Autore Luca Guglielmino

dialogano intorno al libro

Croati a Torino e in Piemonte

Interverrà la Console Generale della Repubblica di Croazia Iva Pavić

 …una storia della presenza dei croati in Piemonte, e in particolare a Torino, a partire dal XVII secolo fino ai giorni nostri. Nel Seicento parecchi croati furono in Piemonte per la loro attività di mercenari […]. Un militare di spicco fu Josip Filip Vukasovic che a Dego l’11 aprile 1796 comandava un reggimento austriaco e poi partecipò alla presa di Torino (cacciando i francesi) nel maggio-giugno dello stesso anno. Ma non solo militari: nel 1673 alla Venaria Reale venne rappresentata l’Atalanta per la presentazione in società del piccolo Vittorio Amedeo II; la musica era di Giovanni Sebenico (1640-1705), maestro di cappella a Torino fino al 1690. Nell’Ottocento sono soprattutto esuli coinvolti nei movimenti indipendentistici europei a far tappa a Torino; l’A. ricorda Eugen Kvaternik […].Varie pagine sono dedicate a Nicolò Tommaseo «un dalmata per metà croato e per metà italiano, anche se propriamente non fu né l’uno né l’altro» (p. 40) e a Pier Alessandro Paravia, professore di eloquenza a Torino che, nato a Zara, fu costantemente legato alla città natale […]. Per il Novecento viene ricordato il capo del movimento ustascia Ante Pavelić […]. Oltre ai personaggi noti sono stati a Torino molti «croati minori o della quotidianità»; così troviamo dati statistici sui residenti attuali. Ma non si manca di ricordare quei croati che sono stati in Piemonte per la loro attività, anche solo di passaggio; per fare un nome, il direttore d’orchestra e compositore Lovro von Matačić (1899-1985), a Torino negli anni 70. Il libro, che affronta l’argomento in maniera pionieristica, apre la prospettiva di nuovi approfondimenti [dalla recensione di M. Chiesa in “Studi Piemontesi”, 2, 2017].

La conferenza può essere seguita sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi

 

I giovedì della Regina

La Società Italiana per la Protezione Beni Culturali-Sezione Regionale del Piemonte e il Gruppo Savoia-Delegazione regionale del Piemonte e Delegazione provinciale di Alessandria, in collaborazione con numerosi enti piemontesi tra cui il Centro Studi Piemontesi, organizza i “Giovedì della Regina”, un ciclo di incontri dedicato alla Regina Margherita a 140 dall’insediamento sul trono d’Italia che toccherà i luoghi significativi per la vita e le opera della Regina: Torino, Valenza Po, Gressoney, Castello Calvi di Bergolo, Firenze, Roma, Caserta, Bordighera.

 

Il primo incontro si tiene a Torino, all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca  Nazionale Universitaria di Torino

giovedì 17 maggio alle 20,30

Interverranno Gustavo Mola di Nomaglio, Franco Cravarezza, Franca Porticelli, Giuseppina Mussari.

 

 

Prima della conferenza sarà possibile visitare una mostra di volumi del Fondo Librario Regina Margherita conservato presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, oggetti e cimeli d’epoca, alcuni dei quali appartenuti alla Regina Margherita

 

14 maggio al Salone: architettura neobarocca a Torino

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Lunedì 14 maggio ore 17

Spazio Istituti Culturali – Pad. 3 T125/S126 

 

Presentazione dell’opera di

Elena Gianasso

Per l’immagine dello Stato

Sperimentazioni neobarocche a Torino

Castello del Valentino e Palazzo Carignano

pubblicato dal Centro Studi Piemontesi 2018

Con l’Autrice  interviene  Costanza Roggero, Politecnico di Torino

Il video della presentazione è sul canale YouTube  del Centro Studi Piemontesi 

14 maggio al Salone: Anna d’Orléans

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Lunedì 14 maggio ore 16

Spazio Istituti Culturali – Pad. 3 T125/S126 

Presentazione dell’opera

Anna Maria d’Orléans

Regina di Sardegna Duchessa di Savoia

di Maria Teresa Reineri

edizioni del Centro Studi Piemontesi 2017

Con l’Autrice interviene Gustavo Mola di Nomaglio

scarica la scheda del libro

Il video della presentazione è sul canale YouTube del Centro Studi Piemontesi. Iscriviti!

14 maggio al Salone: Gli scritti giovanili di Filippo Burzio

 

 

Lingotto Fiere, via Nizza, 280 – Torino

Lunedì 14 maggio 2018 ore 10,30

Sala Avorio

La Fondazione «Filippo Burzio»
è lieta di invitarLa alla presentazione del volume

Filippo Burzio
L’alba del Demiurgo. Scritti giovanili (1901-1910)

introduzione e cura di Paolo Bagnoli
trascrizioni e con una nota di Corinna Desole
presentazione di Alberto Sinigaglia

Con i Curatori intervengono

Alberto Sinigaglia presidente Fondazione «Filippo Burzio»

Bruno Quaranta, giornalista

Adriano Viarengo, storico

Modera Albina Malerba direttore Centro Studi Piemontesi

 

dal 10 maggio presso lo Stand del Centro Studi Piemontesi al Salone del Libro di Torino Padiglione 2 Stand H 06

13 maggio al Salone: La strada del Fiammingo

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

  Domenica 13 maggio ore 17

Sala Arancio

 Presentazione del libro di

Graziella Riviera

La strada del Fiammingo

Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2017

Con l’Autrice intervengono

Bruno Gambarotta 

Renata Lodari 

Rosanna Roccia 

Letture di Laura Riviera Cavigliasso 

Coordina Albina Malerba

Il video della presentazione sul canale YouTube del Centro Studi Piemontesi

scarica la scheda del libro

dal 10 maggio presso lo Stand del Centro Studi Piemontesi al Salone del Libro di Torino Padiglione 2 Stand H 06