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5-6 dicembre: Convegno di onomastica

Il 5 e 6 dicembre, al Campus Einaudi
si tiene il convegno internazionale di studi onomastici

Sulle orme di Pietro Massia: strumenti e metodi per il rinnovamento della ricerca onomastica

organizzato dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino, con il patrocinio della Città di Torino, del Centro Studi Piemontesi e della Deputazione Subalpina di Storia Patria

Il convegno prevede due fitte giornate, con 28 interventi di studiosi, docenti e ricercatori provenienti dall’Italia e altri paesi europei. Qui il programma completo.

Campus Einaudi, Lungo Dora Siena, 100 A, Torino

Architettura e poesia nella vita di Giorgio Raineri

Lunedì 27 novembre, ore 18

conferenza di Luigi Rajneri

Architettura e poesia nei progetti di Giorgio Raineri (1927-2012)

Introduce Gian Savino Pene Vidari

Giorgio Raineri nacque a Torino il 31 luglio 1927 e nel 1949 si laureò in Architettura presso il Politecnico di Torino dove insegnò Composizione architettonica nel 2003/2004. Tra i suoi progetti torinesi si ricordano: la Borsa Valori, con R. Gabetti, A. d’Isola e G. Raineri (1952-1957), il complesso scolastico alle Vallette, con C. Murat, R. Gabetti, A. d’Isola (1959); la Cooperativa agricola di Montalenghe (1962), il Noviziato delle suore di carità (1966), ristrutturazione e allestimento museografico temporaneo al Palazzo Ducale di Urbino (1976);  ristrutturazione dello chalet di Carlo Mollino del Lago Nero a Sauze d’Oulx (1988-2005), con G. Brino; il restauro dell’Archivio di Stato (1983-2006). I suoi progetti sono stati esposti al Centre Pompidou, al Centro de Arte Reina Sofia a Madrid, al Lingotto di Torino, alla Biennale di Venezia, al Guggenheim Museum di New York. Tra le mostre si segnalano Architettura degli anni ’80 in Piemonte (1990); Architettura e urbanistica a Torino 1945/90 (1991). Tra i riconoscimenti: premio Inarch per la Cooperativa agricola di Montalenghe e l’Istituto delle Suore di S. Maria SS. Consolatrice (1962), per il complesso scolastico ‘Le Vallette’ (1964), per il Noviziato delle Suore della Carità (1966); premio del Presidente della Repubblica per l’Architettura (1993). Dal 1993 fu membro dell’Accademia Nazionale di San Luca. Morì a Torino il 12 ottobre 2012.

Il numero 2, 2017, in corso di stampa, della rivista “Studi Piemontesi”, pubblica un ricordo di Lorenzo Mamino, Giorgio Raineri (1927-2012). Disegni e poesie.

Il video della conferenza è sul nostro canale You Tube

E’ uscito il primo fascicolo 2017 di “Studi Piemontesi”

«Studi Piemontesi»

giugno 2017, vol. XLVI, fasc. 1, pp.  390, ill.

Da quarantasei anni, tra la festa di San Giovanni e quella dei Santi Pietro e Paolo, si verifica puntuale un evento bibliografico, la pubblicazione del primo fascicolo semestrale di «Studi Piemontesi», la rivista di storia, arti, lettere e varia umanità edita dal Centro Studi Piemontesi.

Nel numero uscito in questi giorni la notizia, minima per sé, che può incuriosire i lettori riguarda Rousseau: Luisa Clotilde Gentile prova che non nel palazzo di via San Domenico 11, come credeva il Cibrario, ma nel palazzo Trucchi, all’angolo tra via Alfieri e via XX Settembre (oggi sede della Banca Nazionale del Lavoro) Rousseau servì nel 1730 in casa Solaro di Govone. E proprio a Luigi Cibrario (1802-1870), a come si venne formando nel decennio dopo la morte il suo personaggio di uomo del Risorgimento, storico devoto della monarchia sabauda, è dedicato il saggio di Pierangelo Gentile. Ancora in ambito risorgimentale si muovono Rosanna Roccia (Direttore della rivista) che pubblica due lettere inedite di Quintino Sella; Carlo M. Fiorentino che delinea alcuni tratti del carteggio dei fratelli Visconti Venosta e Stefano Apostolo che rievoca la partecipazione alla prima guerra d’Indipendenza dello scrittore renano Friedrich Wilhelm Hackländer.

Dagli eroi all’antieroe: Matteo Traverso mostra come Giorgio Orsolano (1803, impiccato nel 1835) divenne nella letteratura dei frenologi la «iena di San Giorgio». Simonetta Tombaccini ricostruisce gli ultimi mesi di vita di Paganini a Nizza e le penose vicende che tormentarono le sue spoglie. Alessandro Zussini tratta di Gaspare Deabbate, primo Console (1819-1825) del re di Sardegna negli Stati Uniti.

Quando Napoleone arruolava i soldati dell’armée, un benestante poteva sottrarsi alla coscrizione pagando qualcuno che lo sostituisse: Ferdinando Sobrero presenta due lettere di un remplaçant, Carlo Domenico Bosio di Baldissero. Cecilia Russo delinea la figura dell’ambasciatore Benoît Cise de Grésy e pubblica una sua lettera nella quale informa Maria Cristina di Francia in merito all’incontro con Mazzarino.

Quasi una rubrica, le schede di onomastica piemontese a cura di Rossebastiano-Papa-Cacia, sono questa volta dedicate ai vari esiti del latino cauda. Stefano Baldi illustra l’opera di ricerca di Alberto Basso sulla musica e gli spettacoli nella Torino di Antico Regime, ora riunita nei due monumentali volumi L’Eridano e la Dora festeggianti.

Nel settore della storia dell’arte, varie ‘riscoperte’: Roberto Antonetto informa sul ritrovamento di una favolosa gabbia per uccelli, dono per le nozze fra il secondogenito di Carlo Alberto, Ferdinando di Savoia, ed Elisabetta di Sassonia nel 1850; la descrive e ne ricostruisce le vicende. Arabella Cifani e Franco Monetti presentano un dipinto sconosciuto di Angelo Bartolomeo Vacca senior (1746-1834) e nuovi documenti per la biografia. Thomas Wilke illustra alcuni disegni di Ascanio Vittozzi per la cappella della Sindone, ritrovati nello Staatliche Graphische Sammlung di Monaco di Baviera. Francesca Favaro descrive l’appartamento dei bagni del castello di Agliè e Paolo San Martino si sofferma sulla valenza scenografica dello scalone juvarriano di Palazzo Reale e le sue suggestioni interpretate dal cinema moderno: Craig, Hitchcock, Greenaway.

Alla scultura del primo Novecento sono dedicate le pagine di Alice Guido che pubblica documenti relativi al tentativo fallito di acquisire al Museo Civico di Torino il Pensatore di Rodin; e di Chiara A. Lanzi su due cere di Edoardo Rubino (1871–1954) conservate alla GAM, preparate per la fusione poi non realizzata.

Gian Savino Pene Vidari ricostruisce la storia dell’edizione 1978 (integrale) dei disegni ottocenteschi di Clemente Rovere e presenta quella (selettiva) edita recentemente dall’Artistica Savigliano, Viaggio in Piemonte di paese in paese.

Il settore letterario offre lo studio di Gianna Cerutti sulla figura femminile nella narrativa di Sebastiano Vassalli, e la presentazione di un mannello di lettere di Giovanni Bernardo De Rossi a Tommaso Valperga di Caluso, a cura di Milena Contini.

Infine, i profili: Paolo Bagnoli illustra la formazione del pensiero politico di Alessandro Passerin d’Entrèves; e i congedi: Pietro Terna e Renata Allìo ricordano Sergio Ricossa (1927-2016); Laura Gallo la figura di Gianni Carlo Sciolla (1940-2017).

Chiudono il fascicolo le fitte pagine dedicate al «Notiziario bibliografico», allo spoglio delle riviste, all’informazione sull’attività del Centro Studi Piemontesi, alle notizie di mostre convegni e altre iniziative riguardanti la cultura regionale.

vedi il sommario

Rivista « Studi Piemontesi »

Direttore: Rosanna Roccia

Direttore Responsabile: Albina Malerba

Comitato Scientifico: Renata Allìo, Alberto Basso, Gilles Bertrand, Anna Cornagliotti, Gabriele Clemens, Guido Curto, Pierangelo Gentile, Livia Giacardi, Andreina Griseri, Corine Maitte, Francesco Malaguzzi, Isabella Massabò Ricci, Andrea Merlotti, Aldo A. Mola, Francesco Panero, Gian Savino Pene Vidari, Pier Massimo Prosio,  Rosanna Roccia,  Costanza Roggero Bardelli, Alda Rossebastiano,  Giovanni Tesio,  Georges Virlogeux.

Il Comitato Scientifico si avvale di referee nazionali e internazionali

 

Un convegno per ricordare Federico Patetta a 150 anni dalla nascita

In occasione del 150° anniversario della nascita di Federico Patetta, l’Accademia delle Scienze di Torino e la Deputazione Subalpina di Storia Patria, con il patrocinio dell’Università di Torino, organizzano un convegno di studi sulla figura di Federico Patetta.

GIOVEDI 6 APRILE, la sessione mattutina si aprirà alle 9,30 all’Accademia delle Scienze, nella Sala dei Mappamondi, per proseguire con la sessione pomeridiana, dalle 14,45 al Campus Luigi Einaudi, Sala lauree blu.

 

 

 

Scarica il programma con tutti gli interventi

Moncalieri e il suo territorio visti da Clemente Rovere

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SGUARDI SU MONCALIERI

Incontri per conoscere la città e il suo territorio

 

Giovedì 23 marzo ore 17,30

Biblioteca Civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 – Moncalieri

 dopo il Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri Laura Pompeo

Gian Savino Pene Vidari

Presidente Deputazione Subalpina di Storia Patria

parlerà di

Moncalieri e il suo territorio nello sguardo di Clemente Rovere

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Prosegue presso la Biblioteca civica A. Arduino di Moncalieri il ciclo di conferenze dal titolo “Sguardi su Moncalieri – Incontri per conoscere la città e il suo territorio”. Il Centro Studi Piemontesi, in accordo con l’Assessorato per la Cultura e in collaborazione con la Cooperativa Culturalpe, organizza e promuove la  conferenza dal titolo “Moncalieri e il suo territorio nello sguardo di Clemente Rovere” di Gian Savino Pene Vidari.

Professore emerito di Storia del diritto presso l’Università degli Studi di Torino, oggi presidente della Deputazione Subalpina di Storia Patria, presenterà  immagini di Moncalieri e dei dintorni disegnate da Clemente Rovere nell’Ottocento: si deve, infatti, a questo funzionario dell’amministrazione di casa Savoia forse la più completa e interessante raccolta di tavole del Piemonte, disegnate con stile attento e corredate di importanti informazioni, di carattere artistico e storico. Questa sarà l’occasione per rivedere antichi scorci di Moncalieri e ripercorrere momenti importanti della sua storia passata.

I valori del paesaggio, del territorio e dell’eredità culturale: con gli incontri, ideati in collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca  e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino, si intraprende  il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, per aprire nuovi “Sguardi su Moncalieri”, volti ad approfondire i temi legati all’identità territoriale, nella consapevolezza che è importante il riferimento alle comuni radici per rinsaldare il senso di appartenenza e di radicamento alla comunità.

“Il ciclo di conferenze su Moncalieri vista con gli occhi di vari esperti  (ciclo che immaginiamo possa continuare nel lungo periodo) – afferma l’ Assessore Laura Pompeo – si inserisce nel grande progetto di valorizzazione del territorio su cui stiamo lavorando dall’inizio del nostro mandato (e sul quale abbiamo vinto anche un bando della Compagnia di San Paolo). Ciò a partire dalla definizione di alcuni assi tematici prioritari, consolidando e implementando un unico grande bacino (valorizzazione Castello, centro storico, fiume, verde e collina,  ecc….).  Nel quadro della Città Metropolitana sembra infatti opportuno che, soprattutto ora, Moncalieri possa distinguersi per specifici valori di immagine, per attività culturali innovative e per la promozione del paesaggio, in modo tale da incentivare la qualità del territorio e della vita dei cittadini. Inoltre,  dal 2016, si sono rafforzate le collaborazioni con diverse realtà del territorio (Centro Studi Piemontesi, Liceo Majorana, Unitre, ecc.), proprio per dare maggior radicamento alla biblioteca.Per questo abbiamo pensato che fossero proprio le Istituzioni ideali, dati l’esperienza, la competenza e il talento, per costruire insieme tale iniziativa”.

biblioteca arduino

comune Moncalieri

 

 

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Sguardi su Moncalieri – Incontri per conoscere la città e il suo territorio

comune Moncalieri

biblioteca arduino

SGUARDI SU MONCALIERI
Incontri per conoscere la città e il suo territorio

Biblioteca Civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 – Moncalieri

Sulle tracce dei fortunati incontri in Biblioteca sotto il titolo “Da Moncalieri al Piemonte. Itinerari di storia e cultura del territorio”, ideati in collaborazione tra la Biblioteca, l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino, riprende  il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, per aprire nuovi “Sguardi su Moncalieri”, volti ad approfondire i temi legati all’identità territoriale, nella consapevolezza che è importante il riferimento alle comuni radici per rinsaldare il senso di appartenenza e di radicamento alla comunità. E questo vale per tutti, per i moncalieresi d’antan, ma anche per tutti coloro che qui sono venuti a vivere in anni più recenti. Avere poi lo sguardo aperto al territorio è la condizione naturale di un luogo crocevia di cultura e di culture, capace di creare sinergie come Moncalieri si è dimostrata attraverso i suoi secoli di storia.

In collaborazione con la Cooperativa Culturalpe

Tre gli appuntamenti per la primavera

Giovedì 9 marzo ore 17,30
Gustavo Mola di Nomaglio
Settecento anni fianco a fianco: Moncalieri e i Savoia da Tomaso II a Clotilde

 

Giovedì 23 marzo, ore 17,30
Gian Savino Pene Vidari
Moncalieri e il suo territorio nello sguardo di Clemente Rovere

 

Giovedì 6 aprile ore 17,30
Maria Teresa Pichetto
I luoghi “moncalieresi” di Massimo d’Azeglio, un artista in politica

coordinamento di

Albina Malerba

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Negli appuntamenti successivi, in via di definizione, il percorso ci porterà in un viaggio ideale attraverso la città e i borghi di Moncalieri per seguirne i cambiamenti, i fatti sociali, i rivolgimenti ambientali: i luoghi cambiano, gli architetti e gli uomini trasformano il paesaggio urbano, cancellano, ridisegnano, e poi il tempo su tutto fa la sua parte. Ma nella “pietra che dura” risuona l’eco di quanti ci hanno preceduto e come “voce delle cose” le parole frantumano spazio e tempo e ci restituiscono immagini, gusto e fascino dello stratificarsi della nostra storia.

Viaggio in Piemonte di Clemente Rovere

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Mercoledì 1° febbraio, alle 16,30
a Palazzo Lascaris (Aula Consiliare), Via Alfieri 15, Torino

presentazione dell’opera

Viaggio in Piemonte di paese in paese

di Clemente Rovere

nell’edizione curata dalla Deputazione Subalpina di Storia Patria pubblicata da L’Artistica Editrice, 2016

Intervengono: Gian Savino Pene Vidari, Patrizia Cancian, Alessandro Barbero.

E’ NECESSARIO dare la propria adesione ai tel. 011/5757357 – 011/5757807 o alla mail rel.esterne@cr.piemonte.it

scarica l’invito

Il Consiglio regionale del Piemonte promuove l’edizione delle tavole illustrate di Clemente Rovere, stimato funzionario di Casa Savoia, vissuto nella prima metà dell’800. L’opera di Rovere, se pur poco nota, è di grande valore documentale, e restituisce un’immagine ancora intatta del Piemonte sapientemente riprodotta in punta di matita. Un viaggio per apprezzare una natura ancora incontaminata, per addentrarsi tra i vicoli dei borghi e ammirare campanili e palazzi, per conoscere la loro storia grazie agli approfondimenti degli studiosi della Deputazione Subalpina di Storia Patria, che ne ha curato la pubblicazione, edita da L’Artistica Editrice.

Cariche sociali per il triennio 2016-2018

L’Assemblea dei Soci del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis riconferma il proprio Consiglio Direttivo per il triennio 2016/2018 ed elegge quali nuovi Consiglieri Gianluigi Gabetti e Lodovico Passerin d’Entrèves 

Il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, istituzione culturale senza fini di lucro, presidio prestigioso, aperto e dinamico per la cultura e la civiltà del Piemonte in un contesto europeo e internazionale, impegnato da quasi 50 anni nella diffusione della cultura come fattore permanente di educazione e di crescita civile e sociale, ha rinnovato il Consiglio Direttivo per il triennio 2016/2018.

Nell’Assemblea dei Soci sono risultati eletti:

Consiglieri: Massimo De Andreis, Federico Della Chiesa, Giuseppe Ferrero, Gianluigi Gabetti, Elisa Gribaudi Rossi, Giacomo Lorenzato, Gustavo Mola di Nomaglio, Lodovico Passerin d’Entrèves, Gian Savino Pene Vidari ,Giuseppe Pichetto, Camillo Venesio.

Revisori dei Conti: Gianluca Ferrero, Giovanni Chieli, Maria Teresa Reineri, Maria Cristina Gaja.

Probiviri: Maria Piera Gandolfo Peyron, Vincenzo Pich, Alessandro Rosboch.

Il Consiglio Direttivo nella sua riunione del 3 maggio ha riconfermato Presidente Giuseppe Pichetto; Vice Presidente Gustavo Mola di Nomaglio; Tesoriere Federico Della Chiesa. Direttore Albina Malerba.

Primo Forum di Studi Piemontesi – gli interventi

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Il primo Forum di «Studi Piemontesi»incontro aperto con gli autori, i collaboratori, i Soci, gli amici del Centro Studi Piemontesi e della rivista interdisciplinare “Studi Piemontesi” si è tenuto martedì 19 aprile all’ Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Qui il link alla registrazione degli interventi.

Il primo Forum di “Studi Piemontesi”

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Verso i 50 anni di fondazione del Centro Studi Piemontesi  – Ca dë Studi Piemontèis

martedì 19 aprile dalle 16,30 alle 18,30

all’ Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (piazza Carlo Alberto 5/a) si terrà il primo

Forum di «Studi Piemontesi»

Incontro aperto con gli autori, i collaboratori, i Soci, gli amici del Centro Studi Piemontesi e della rivista interdisciplinare “Studi Piemontesi”

 

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Interventi d’apertura

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Franco Cravarezza, Presidente Abnut

Giuseppe Pichetto, Presidente Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Gustavo Mola di Nomaglio, Vice Presidente CSP e Consigliere Abnut

Albina Malerba, Direttore CSP

Rosanna Roccia, Direttore “Studi Piemontesi”

di alcuni membri del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi: Renata Allìo, Alberto Basso, Anna Cornagliotti, Guido Curto, Richard DrakePierangelo Gentile, Livia Giacardi, Andreina Griseri, Corine Maitte, Francesco Malaguzzi, Isabella Massabò Ricci, Aldo A. MolaFrancesco Panero, Gian Savino Pene Vidari, Pier Massimo Prosio, Costanza Roggero Bardelli, Alda Rossebastiano, Giovanni Tesio, Georges Virlogeux

È previsto un saluto del Sindaco di Torino Piero Fassino

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Nell’anno che segna i 45 anni di ininterrotta pubblicazione della rivista «Studi Piemontesi», il Centro Studi Piemontesi convoca il «Primo Forum dei collaboratori» propedeutico all’apertura dell’ «Officina 50», il cantiere di studi per le iniziative del cinquantenario di fondazione del Centro.  Al fine di valorizzare la fattiva collaborazione culturale con la Biblioteca Nazionale Universitaria, l’incontro avrà luogo nell’auditorium Vivaldi, che ben si presta per capienza e valenza scientifica a riunire i moltissimi collaboratori e sollecitare la partecipazione di nuove risorse.

Il Comitato Scientifico e i collaboratori «storici», rappresentanti di differenti discipline, i Soci, gli Amici, sono chiamati:

a fare il punto sulla vastissima produzione e promozione culturale svolta negli anni dalla rivista e dal Centro Studi Piemontesi, e a fare, quindi, un bilancio della strada percorsa;

a fare memoria di alcuni personaggi particolarmente significativi nella storia del Centro Studi Piemontesi;

ad avviare gli attesissimi indici completi (anche delle recensioni, notizie, asterischi etc.) che costituiranno un fondamentale strumento per gli studi sulla storia, lingua, cultura del mondo piemontese e subalpino, non senza ampi riflessi rivolti alla Valle d’Aosta e, al di là delle Alpi, alle regioni che formarono nel corso dei secoli gli Stati sabaudi, oggi appartenenti alla Francia e alla Svizzera.

Insomma, si tratterà, nel fare un bilancio, di progettare il futuro, partendo dai suggerimenti dei giovani studiosi e ricercatori legati a numerose Università italiane ed estereche da poco si sono affacciati alle pagine di «Studi Piemontesi» e che saranno sollecitati ad intervenire con le loro idee e le loro proposte.

L’iniziativa si riallaccia idealmente – e ne avrà in parte i medesimi obiettivi –  al Convegno “Studi sul Piemonte: stato attuale, metodologie e indirizzi di ricerca” che si svolse il 16 e 17 novembre 1979 nelle sale e col patrocinio dell’Accademia delle Scienze di Torino del quale gli Atti furono pubblicati nell’Aprile 1980 quale numero speciale della rivista Studi Piemontesi (Con relazioni – dopo introduzioni e premesse di Cataldo Agostinelli, Norberto Bobbio e Giuseppe Fulcheri – di Giovanni Tabacco, Lino Marini, Giuseppe Ricuperati, Franco Venturi, Narciso Nada, Aldo A. Mola, Valerio Castronovo, Mario Abrate, Riccardo Massano, Giuliano Gasca Queirazza, Andreina Griseri, Roberto Gabetti e Luigi Firpo).

Insieme ai collaboratori della rivista sono «convocati» gli autori che hanno pubblicato nelle Collane editoriali del Centro Studi Piemontesi.

La rivista e i volumi pubblicati dal Centro Studi Piemontesi sono presenti nelle raccolte della Biblioteca Nazionale Universitaria (come, peraltro, di un gran numero di biblioteche, istituti culturali, università italiane e mondiali).

5. catalogoprimo

Nell’occasione sarà inaugurata la Mostra bibliografica  Pagine di Piemonte, che rimarrà aperta fino al 9 maggio.

La mostra consentirà di comprendere anche quale straordinaria importanza abbia la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino per la conservazione, tutela e divulgazione non solo dello scibile umano in generale ma anche con specifico riferimento alla Civiltà del “continente alpino”  europeo del quale il Piemonte, con le sue peculiarità storiche, giuridiche, sociali è una componente fondamentale (proprio la Biblioteca Nazionale, tra l’altro, aveva ospitato la mostra e il Convegno per i 15 anni del Centro Studi Piemontesi, nel 1985, in cui si fece il punto sulle conoscenze e studi sino a quel momento, collaborando poi costantemente con il Centro e il Consiglio regionale del Piemonte all’edizione di importanti manoscritti conservati nelle sue raccolte).

Ai volumi sono abbinati estratti di articoli, nonché autografi e documenti di alcuni tra i più noti collaboratori scomparsi (come, in ordine sparso Luigi Firpo, Renzo Gandolfo, Nina Ruffini, Franco Simone, Giuliano Gasca Queirazza, Norberto Bobbio, Luciano Tamburini, Giovanni Tabacco, Narciso Nada, Piera Condulmer, Noemi Gabrielli, Gianrenzo Clivio, Franco Venturi, Enzo Bottasso, Riccardo Massano, Aldo Garosci, Carlo Baudi di Vesme, Gualtiero Rizzi, Ettore Passerin d’Entrèves, Rosario Romeo, Anna Maria Nada Patrone, Sion Segre Amar, Angelo Dragone, Marziano Bernardi, Carlo Pischedda, Giuseppe Talamo, Giulio Carlo Argan, Alessandro Galante Garrone, Vera Comoli, Aldo Garosci, Luigi Ronga, Augusto Bargoni, Roberto Gabetti, Massimo Mila, Sergio Ricossa…).

6. catalogoult

Il progetto si propone di aggiornare annualmente il «Forum» fino all’anno cinquantenario 2019.

Primo appuntamento martedì 19 aprile – Orario: 16,30-18,30

Ingresso aperto a tutti