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5-6 dicembre: Convegno di onomastica

Il 5 e 6 dicembre, al Campus Einaudi
si tiene il convegno internazionale di studi onomastici

Sulle orme di Pietro Massia: strumenti e metodi per il rinnovamento della ricerca onomastica

organizzato dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino, con il patrocinio della Città di Torino, del Centro Studi Piemontesi e della Deputazione Subalpina di Storia Patria

Il convegno prevede due fitte giornate, con 28 interventi di studiosi, docenti e ricercatori provenienti dall’Italia e altri paesi europei. Qui il programma completo.

Campus Einaudi, Lungo Dora Siena, 100 A, Torino

La biografia di Marianna Fontanella, Beata Maria degli Angeli

mercoledi 29 novembre, ore 17

Con il sostegno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Auditorium Vivaldi (Piazza Carlo Alberto 3 – Torino)

Presentazione della biografia

Io sarò carmelita

Beata Maria degli Angeli Marianna Fontanella

di Maria Teresa Reineri

Edizioni San Paolo 2017

saluti di

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria

Franco Cravarezza, Presidente ABNUT

Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi

Con l’Autrice interviene Gustavo Mola di Nomaglio

 

 

Maria Teresa Reineri (l’autrice della fortunatissima biografia di Anna Maria d’Orléans, regina di Sardegna, duchessa di Savoia, di cui è in uscita in questi giorni la seconda edizione), ricostruisce sulla base di approfondite ricerche e documenti originali la vita di Marianna Fontanella, la Beata Maria degli Angeli (1661-1717), intrecciata alle vicende di Casa Savoia. Il libro colma un vuoto nella cultura della città di Torino e restituisce la memoria di questa illustra cittadina e dell’Ordine del Carmelo teresiano. Con una avvincente narrazione consente a tutti di accedere all’esperienza di vita di questa donna, forte e generosa che visse il suo tempo, non meno difficile del nostro, con spirito di discernimento e di carità.

Sul nostro canale YouTube, il video della presentazione

 

Due appuntamenti per Maria degli Angeli

Venerdì 24 novembre ore 15,30 -18,30 

Seminario Arcivescovile di Torino (Via XX Settembre 83)

Convegno 

Una Mistica e le sue ‘istituzioni’ per Maria degli Angeli (1717 – 2017)

Intervengono

Concetto Del Popolo, Università di Torino, La lingua di Maria degli Angeli

Gustavo Mola di Nomaglio, Centro Studi Piemontesi, Maria degli Angeli e la corte di Savoia

Silvano Giordano O.C.D., Pontificia Facoltà Teologica Teresianum – Roma, La Provincia carmelitana in Liguria e Piemonte fra Sei e Settecento

Annarosa Dordoni, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano, Figure della spiritualità e istituzioni religiose nella Torino di Maria degli Angeli

Maria Teresa Reineri, Università di Torino, Maria degli Angeli, per una biografia

Simone Mattiello, Università di Torino, Daniel Seyter, due committenze e la Beata Maria degli Angeli

Coordina i lavori Giacomo Jori, Università della Svizzera Italiana – Lugano

 

     

 

 

mercoledì  29 novembre, ore 17,00

 Auditorium Vivaldi  (Piazza Carlo Alberto 3 – Torino)

presentazione della biografia

Io sarò carmelita. Beata Maria degli Angeli Marianna Fontanella                                                              

di Maria Teresa Reineri

Edizioni San Paolo 2017

saluti di

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria

Franco Cravarezza, Presidente ABNUT

Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi

Con l’Autrice interviene Gustavo Mola di Nomaglio   

Con il sostegno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

 

Info: Carmelo S. Giuseppe, tel. 011 641888 / cell. 3388304980. carmelo.beata@gmail.com

Centro Studi Piemontesi, tel. 011 537486; info@studipiemontesi.it; www.studipiemontesi.it

Associazione Amici Biblioteca Nazionale, tel. 011 8101125; info@abnut.it ; www.abnut.it

Primo Forum di Studi Piemontesi – gli interventi

forum

Il primo Forum di «Studi Piemontesi»incontro aperto con gli autori, i collaboratori, i Soci, gli amici del Centro Studi Piemontesi e della rivista interdisciplinare “Studi Piemontesi” si è tenuto martedì 19 aprile all’ Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Qui il link alla registrazione degli interventi.

Il primo Forum di “Studi Piemontesi”

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Verso i 50 anni di fondazione del Centro Studi Piemontesi  – Ca dë Studi Piemontèis

martedì 19 aprile dalle 16,30 alle 18,30

all’ Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (piazza Carlo Alberto 5/a) si terrà il primo

Forum di «Studi Piemontesi»

Incontro aperto con gli autori, i collaboratori, i Soci, gli amici del Centro Studi Piemontesi e della rivista interdisciplinare “Studi Piemontesi”

 

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Interventi d’apertura

Guglielmo Bartoletti, Direttore Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

Franco Cravarezza, Presidente Abnut

Giuseppe Pichetto, Presidente Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Gustavo Mola di Nomaglio, Vice Presidente CSP e Consigliere Abnut

Albina Malerba, Direttore CSP

Rosanna Roccia, Direttore “Studi Piemontesi”

di alcuni membri del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi: Renata Allìo, Alberto Basso, Anna Cornagliotti, Guido Curto, Richard DrakePierangelo Gentile, Livia Giacardi, Andreina Griseri, Corine Maitte, Francesco Malaguzzi, Isabella Massabò Ricci, Aldo A. MolaFrancesco Panero, Gian Savino Pene Vidari, Pier Massimo Prosio, Costanza Roggero Bardelli, Alda Rossebastiano, Giovanni Tesio, Georges Virlogeux

È previsto un saluto del Sindaco di Torino Piero Fassino

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Nell’anno che segna i 45 anni di ininterrotta pubblicazione della rivista «Studi Piemontesi», il Centro Studi Piemontesi convoca il «Primo Forum dei collaboratori» propedeutico all’apertura dell’ «Officina 50», il cantiere di studi per le iniziative del cinquantenario di fondazione del Centro.  Al fine di valorizzare la fattiva collaborazione culturale con la Biblioteca Nazionale Universitaria, l’incontro avrà luogo nell’auditorium Vivaldi, che ben si presta per capienza e valenza scientifica a riunire i moltissimi collaboratori e sollecitare la partecipazione di nuove risorse.

Il Comitato Scientifico e i collaboratori «storici», rappresentanti di differenti discipline, i Soci, gli Amici, sono chiamati:

a fare il punto sulla vastissima produzione e promozione culturale svolta negli anni dalla rivista e dal Centro Studi Piemontesi, e a fare, quindi, un bilancio della strada percorsa;

a fare memoria di alcuni personaggi particolarmente significativi nella storia del Centro Studi Piemontesi;

ad avviare gli attesissimi indici completi (anche delle recensioni, notizie, asterischi etc.) che costituiranno un fondamentale strumento per gli studi sulla storia, lingua, cultura del mondo piemontese e subalpino, non senza ampi riflessi rivolti alla Valle d’Aosta e, al di là delle Alpi, alle regioni che formarono nel corso dei secoli gli Stati sabaudi, oggi appartenenti alla Francia e alla Svizzera.

Insomma, si tratterà, nel fare un bilancio, di progettare il futuro, partendo dai suggerimenti dei giovani studiosi e ricercatori legati a numerose Università italiane ed estereche da poco si sono affacciati alle pagine di «Studi Piemontesi» e che saranno sollecitati ad intervenire con le loro idee e le loro proposte.

L’iniziativa si riallaccia idealmente – e ne avrà in parte i medesimi obiettivi –  al Convegno “Studi sul Piemonte: stato attuale, metodologie e indirizzi di ricerca” che si svolse il 16 e 17 novembre 1979 nelle sale e col patrocinio dell’Accademia delle Scienze di Torino del quale gli Atti furono pubblicati nell’Aprile 1980 quale numero speciale della rivista Studi Piemontesi (Con relazioni – dopo introduzioni e premesse di Cataldo Agostinelli, Norberto Bobbio e Giuseppe Fulcheri – di Giovanni Tabacco, Lino Marini, Giuseppe Ricuperati, Franco Venturi, Narciso Nada, Aldo A. Mola, Valerio Castronovo, Mario Abrate, Riccardo Massano, Giuliano Gasca Queirazza, Andreina Griseri, Roberto Gabetti e Luigi Firpo).

Insieme ai collaboratori della rivista sono «convocati» gli autori che hanno pubblicato nelle Collane editoriali del Centro Studi Piemontesi.

La rivista e i volumi pubblicati dal Centro Studi Piemontesi sono presenti nelle raccolte della Biblioteca Nazionale Universitaria (come, peraltro, di un gran numero di biblioteche, istituti culturali, università italiane e mondiali).

5. catalogoprimo

Nell’occasione sarà inaugurata la Mostra bibliografica  Pagine di Piemonte, che rimarrà aperta fino al 9 maggio.

La mostra consentirà di comprendere anche quale straordinaria importanza abbia la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino per la conservazione, tutela e divulgazione non solo dello scibile umano in generale ma anche con specifico riferimento alla Civiltà del “continente alpino”  europeo del quale il Piemonte, con le sue peculiarità storiche, giuridiche, sociali è una componente fondamentale (proprio la Biblioteca Nazionale, tra l’altro, aveva ospitato la mostra e il Convegno per i 15 anni del Centro Studi Piemontesi, nel 1985, in cui si fece il punto sulle conoscenze e studi sino a quel momento, collaborando poi costantemente con il Centro e il Consiglio regionale del Piemonte all’edizione di importanti manoscritti conservati nelle sue raccolte).

Ai volumi sono abbinati estratti di articoli, nonché autografi e documenti di alcuni tra i più noti collaboratori scomparsi (come, in ordine sparso Luigi Firpo, Renzo Gandolfo, Nina Ruffini, Franco Simone, Giuliano Gasca Queirazza, Norberto Bobbio, Luciano Tamburini, Giovanni Tabacco, Narciso Nada, Piera Condulmer, Noemi Gabrielli, Gianrenzo Clivio, Franco Venturi, Enzo Bottasso, Riccardo Massano, Aldo Garosci, Carlo Baudi di Vesme, Gualtiero Rizzi, Ettore Passerin d’Entrèves, Rosario Romeo, Anna Maria Nada Patrone, Sion Segre Amar, Angelo Dragone, Marziano Bernardi, Carlo Pischedda, Giuseppe Talamo, Giulio Carlo Argan, Alessandro Galante Garrone, Vera Comoli, Aldo Garosci, Luigi Ronga, Augusto Bargoni, Roberto Gabetti, Massimo Mila, Sergio Ricossa…).

6. catalogoult

Il progetto si propone di aggiornare annualmente il «Forum» fino all’anno cinquantenario 2019.

Primo appuntamento martedì 19 aprile – Orario: 16,30-18,30

Ingresso aperto a tutti