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Beppe Gastaldi poeta e scrittore in piemontese

Lunedì 2 maggio, alle ore 18.00

al Centro Studi Piemontesi (via Ottavio Revel 15 – Torino)

Reading poetico per i 90 anni di

Beppe Gastaldi poeta e scrittore in piemontese

con Michele Ponte, Renzo Belletti 
e le Vos grise an libertà

 gastaldi

Giuseppe Gastaldiè nato a Torino il 27 gennaio 1926. Orfano di padre, dopo i primi apprendimenti in una scuola professionale, nel 1940 si impiegò presso la Stipel, l’allora società telefonica. Erano gli anni della guerra, dei bombardamenti, delle distruzioni, degli sfollamenti, dei disagi; ma anche della presa di coscienza della causa di tali mali: la guerra fascista. Gastaldi trovò riscontro e condivisioni con compagni di lavoro coetanei, insieme inseguendo sogni giovanili di un mondo di pace e di giustizia. Nel ’44 ,come tanti amici, prese la via  della montagna che sentiva lembo di Patria libera da difendere. Tra il giugno ’44 e l’aprile ’45 fu in Val Chisone, Val Varaita e Val Maira. Dopo la liberazione frequentò le scuole serali, conseguì il diploma di geometra e continuò la sua attività lavorativa di impiegato tecnico nella medesima azienda, fino al raggiungimento della quiescenza. Ha sempre coltivato l’amore per la montagna e per la lingua piemontese.

Dagli anni ’50 assiduo collaboratore de “Ij Brandé” di Pinin Pacòt, in piemontese ha pubblicato due raccolte poetiche: Sbòss,Turin, A l’ansegna dij Brandé, 1971; Balada d’avril, Turin, A l’ansegna dij Brandé, 1973. Sempre in piemontese ha scritto: Un frà piemontèis martir a Dachau: Padre Giuseppe Girotti, realizzato artigianalmente in un numero limitato di copie, per gli amici. Altre sue prose e poesie sono pubblicate su Ij brandé – Armanach ëd poesìa piemontèisa e su il Musicalbrandé.  In italiano ha pubblicato: Giorni Partigiani, Torino, Cerriglio Edizioni, 2003.

Per festeggiare i suoi 90 anni gli amici e la Ca dë Studi Piemontèis gli dedicano questo incontro di poesie a canzoni.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala.

Arrigo Frusta scrittore in piemontese

Arrigo Frusta scrittore in “padre lingua” piemontese: dai Tempi beati del “Birichin” alle “prediche inutili” de “IJ Brandé”

è il tema della conferenza di Albina Malerba
mercoledì 21 ottobre alle 17
alla Biblioteca della Regione Piemonte, via Confienza 14

 

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La conferenza fa parte del ciclo di incontri organizzato in occasione della mostra

Tempi beati. Arrigo Frusta (1875-1965). dagli anni della bohème di fine Ottocento e dalla stagione d’oro della Hollywood sul Po ai “Brandé”

allestita nella sala della Biblioteca della Regione Piemonte fino al 20 novembre, con orario: da lunedì a venerdì, 9-13 / 14-16; il mercoledì orario prolungato fino alle 18.

L’ingresso alla mostra e alle conferenze è libero, fino ad esaurimento dei posti in sala.

Tempi beati. Arrigo Frusta – la mostra

In collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e il Consiglio regionale del Piemonte, il Centro Studi Piemontesi allestisce la mostra

Tempi beati.  Arrigo Frusta (1875-1965)

Dagli anni della bohème di fine Ottocento e dalla stagione d’oro della Hollywood sul Po ai “Brandé”

 

L’inaugurazione è mercoledì 14 ottobre alle 17
alla Biblioteca della Regione Piemonte
in via Confienza 14 a Torino

Orari mostra: dal 14 ottobre al 20 novembre 2015; ingresso libero  dal lunedì al venerdì 9-13 / 14-16; il mercoledì orario prolungato fino alle 18

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La mostra è accompagnata da un ciclo di conferenze: mercoledì 14 ottobre alle 17, i curatori della mostra, Silvio Alovisio, Claudia Gianetto, Carla Ceresa, Albina Malerba, intervengono su

Tempi beati. Arrigo Frusta (1875-1965). Dagli anni della bohème di fine Ottocento e dalla stagione d’oro della Hollywood sul Po ai “Brandé”

 

Scarica QUI il programma completo delle conferenze e l’invito all’inaugurazione