Archivi tag: storia di Torino

Due mostre all’Archivio Storico della Città di Torino

Fino al 28 febbraio all’Archivio Storico della Città di Torino sono allestite due mostre importanti per la storia della città:

citta_e_ducato-logo

Nell’ambito delle celebrazioni per il 600° anniversario del Ducato di Savoia organizzate dal Centro Studi Piemontesi, dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e dal Consiglio Regionale del Piemonte, l’Archivio Storico della Città di Torino ha allestito la mostra “La città e il ducato“. con preziosi documenti conservati da secoli nell’archivio civico. L’itinerario proposto  offre alcuni spunti di riflessione sulla Torino medievale agli inizi del Quattrocento: colpiscono in particolare i rapporti con Ludovico di Savoia-Acaia, signore del Piemonte e fondatore dell’Università di Torino nel 1404. Le trascrizioni delle fonti restituiscono episodi curiosi e acclarati fatti storici: dalle ingerenze del principe nella gestione dell’amministrazione civica ai provvedimenti per la difesa della città, le fortificazioni e i turni di guardia alle porte d’ingresso, testimonianza della difficile vita quotidiana dei torinesi nel corso del Medioevo.  Con la morte di Ludovico, sopraggiunta l’11 dicembre 1418, e l’estinzione del ramo degli Acaia, la città passa sotto il diretto dominio di Amedeo VIII, a cui dichiara fedeltà e rende omaggio, ricevendo in cambio la conferma delle franchigie e degli Statuti: lo testimoniano una pergamena e il verbale dell’Ordinato del 16 e 17 dicembre 1418.

to-natale-logo

Il rapporto nel tempo fra la città e le feste, dalla Natività all’Epifania passando per il «laico» Capodanno, è il tema affrontato nella mostra “Torino e il Natale ieri e oggi“.
Il periodo fra dicembre e gennaio è analizzato secondo diverse chiavi di lettura: dalle classiche icone natalizie (il presepe, l’albero, Santa Claus…) al «Natale bimbi» delle aziende torinesi,o ancora attraverso le divertenti letterine a Gesù Bambino nell’epoca in cui le e-mail erano di là da venire.  Frammenti di passato e presente che rivivono in decine di fotografie ma non solo; un’antichissima pergamena riporta notizie e curiosità sconosciute ai più: quanti sanno ad esempio che il 25 marzo del 1153 era il primo giorno dell’anno?

Archivio Storico della Città di Torino
Via Barbaroux 32

Orario: lunedì – venerdì 8,30 – 16,30, ingresso libero

Musica e spettacolo nella Torino di ancien règime. Un volume per gli 85 anni di Alberto Basso

Per iniziativa dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte  e per i tipi della LIM (Libreria Musicale Italiana) di Lucca,  è in corso di pubblicazione un ampio lavoro di Alberto Basso dal titolo L’Eridano e la Dora festeggianti. Le musiche e gli spettacoli nella Torino di Antico Regime, 2 volumi di grande formato (cm. 22×30, 5) di complessive ca. 1300 pagine cui è annesso un CD contenente oltre 700 immagini a illustrazione e complemento del testo.

Costituita da 18 capitoli (suddivisi in 150 paragrafi), l’opera è edita in occasione  dell’imminente compimento degli 85 anni dell’Autore ed è offerta al costo promozionale di € 70 (con uno sconto del 30% sul prezzo di copertina di € 100). I nomi dei sottoscrittori (data ultima per la sottoscrizione il 31 maggio 2016) figureranno citati nella Tabula Gratulatoria inserita nelle pagine di apertura.

L’opera, a carattere interdisciplinare e non semplicemente musicologico, è pubblicata con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia, del Centro Studi Piemontesi, dell’Archivio Storico della Città di Torino, della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e del Museo Internazionale e Biblioteca Musicale di Bologna, nonché con la disponibilità offerta da altri enti (biblioteche, archivi e musei) nella realizzazione della sezione iconografica e con il sostegno della Compagnia di San Paolo e  del Consiglio Regionale del Piemonte.

Chi desiderasse   sostenere l’opera in questione può versare entro il 31 maggio 2016 la somma di € 70 sul Conto corrente postale n. 11748555 intestato LIM editrice  oppure sul conto  bancario IBAN IT80K0103013701000000682017 e inviare all’indirizzo mail lim@lim.it  la richiesta della sottoscrizione specificando il nome, il cognome e l’indirizzo al quale inviare la copia.

Per informazioni: 011/3040865 – bovolo@ibmp.it

SCARICA LA SCHEDA DI PRENOTAZIONE

Conosci Torino?

Giovedì 12 novembre, alle ore 18
Bruno Gambarotta in dialogo con l’autrice Luciana Manzo

presentano la guida

 Conosci Torino?

Tutto quello che devi assolutamente sapere

Edizioni Clichy, Firenze 2015

 manzo

La città di Cavour e della Fiat, la città del demonio, di Profondo Rosso e del gianduiotto, la città dell’editoria, del fiume, delle olimpiadi invernali, dei Murazzi, della misteriosa Mole Antonelliana e del Museo Egizio, ma anche la città del buon cibo, della cultura, della bellezza europea, della Donna della Domenica, della collina, dei mercati, della Juventus e del mitico Torino di Mazzola, la prima Capitale d’Italia. Una città incomprensibile a molti, che però in modo sornione riesce a conquistare il flâneur che si perde per le sue strade, una città che nasconde nel suo cuore un’infinita quantità di sorprese e di affascinanti scoperte. Luciana Manzo, responsabile culturale del Comune di Torino ed esperta di arte e architettura della sua città, ci racconta Torino secondo lo schema dadaista di Raymond Queneau e del suo straordinario Conosci Parigi?, in un viaggio avanti e indietro nel tempo e nello spazio, apparentemente caotico ma che in realtà segue un percorso mentale appassionante.

«[…]‘Un labirinto degli specchi’, secondo l’arguta definizione di Gambarotta (p. 10), in cui si riflette scomponendosi e ricomponendosi la lunga complessa vicenda di Torino: con informazioni di prima mano, ma tratte pure dalla vasta letteratura esistente previa scrupolosa verifica, «che spaziano in tutti gli ambiti: chiese, palazzi, quartieri, imprese sportive, leggende, toponomastica, storia antica e recente, mercati, curiosità, miracoli, ristoranti, negozi, primati, cinema, teatro, fiumi, ponti, eroi, furfanti, ecc. ecc.» (p. 12). Pillole di conoscenza rimescolate «in allegro disordine» secondo l’ormai collaudato cliché: con molte sorprese, che meravigliano finanche chi ha dimestichezza con gli studi sulla città. Abbracciando la geografia urbana in uno spazio temporale amplissimo l’Autrice fa emergere le varie metamorfosi e i molti primati di Torino e regala qua e là al lettore uno spunto rapido, ovvero un «germe di microstorie» (p. 14) da coltivare per saperne di più. La diligenza di Luciana Manzo ha corredato il singolare vademecum di un corposo Indice dei Nomi, dei Luoghi, degli Oggetti (pp. 209-222): un riepilogo minuzioso, intelligente, puntuale, che riporta ordine nel caotico susseguirsi dei 450 botta e risposta. Colà il lettore troverà la chiave per accedere alle molte suggestioni dell’’imperdibile guida’ […]» (dalla recensione di Rosanna Roccia, in corso di pubblicazione su “Studi Piemontesi”, dicembre 2015, vol. XLIV, fasc. 2)