Il libro riprende una originale ricerca storica compiuta con un viaggio a ritroso nel tempo sulle tracce dei Clerico, ardimentosi imprenditori torinesi. Affermatisi a fine Seicento nell’ambito dei trasporti fluviali, mantennero per quasi un secolo il prestigioso incarico di “Capitano delle barche e de’ ponti d’esse”, preposto dai sovrani sabaudi a tutela della navigazione sul Po in epoca prerisorgimentale.  Vivevano allora a Torino, presso l’antico porto di “Borgo di Po”, gruppi familiari molto coesi che si dedicavano all’arte della navigazione. Chiamati Paroni anche in Piemonte, i proprietari di barche erano veri e propri impresari che durante le guerre, fornivano natanti e uomini alle aziende sabaude per il trasporto dei soldati, munizioni e vettovagliamenti mentre, in tempo di pace, affidavano ai loro scafi ogni sorta di merce, generi alimentari compresi. Accanto ad essi in una straordinaria rappresentazione teatrale compare nel volume un’incredibile sequenza di persone di vario spessore storico che, di prepotenza, entrano sulla scena a vivacizzare la narrazione. Il materiale iconografico, tabelle e piantine coeve allegate, offrono infine lo spunto al lettore per calarsi definitivamente nell’atmosfera dell’epoca

La Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo festeggia i suoi 90 anni con un convegno, il 7 dicembre, al Palazzo Comunale di Cuneo.

Interventi di: Rinaldo Comba, 1929-2019: studi e protagonisti della Società Studi Storici; Grado G. Merlo, Una “Società” per conoscere il passato; Luisa C. Gentile, Araldica nella Granda: stato e prospettive; Alessandro Crosetti, La Società e le edizioni statutarie; Pierangelo Gentile, Risorgimento cuneese: lo stato dell’arte e prospettive; Emanuele Forzinetti, Il bollettino dei 90 anni: indici e regesti.