Gli Acaia in Piemonte, se ne parla il 6 dicembre a Palazzo Madama

Nell’ambito delle manifestazioni organizzate da Italia Nostra nel 600° anniversario dell’estinzione della dinastia degli Acaia, segnaliamo il convegno che si terrà giovedì 6 dicembre, dalle 14 alle 17,30 a Palazzo Madama, con interventi di Adriana My, Andrea Longhi, Guido Curto, Luisa Papotti, Maura Baima, Rinaldo Comba, moderatore Roberto Gnavi.

Ulteriori approfondimenti sul palazzo degli Acaia il 14 dicembre a Pinerolo, con Andrea Balbo, Enrico Lusso, Lorenzo Bosco, Martino Laurenti, Maurizio Trombotto, Viviana Moretti e sul Castello di Fossano, il 16 dicembre a Fossanocon Luca Bedino, Giuseppe Carità, Giovanni Vergano

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Le Alpi e le imprese alpinistiche di oggi e di ieri

Lunedì 3 dicembre 2018 ore 18

 Incontro con Ada Brunazzi

autrice del libro

Alpi & Alps! 

Imprese alpinistiche dall’Italia alla Nuova Zelanda, dal Duca degli Abruzzi a Sir Edmund Hillary

Touring Club Italiano 2018 – Edizione Italiana e Inglese

L’incanto della Valle d’Aosta ammalia i primi viaggiatori alpinisti che compiono il Gran Tour delle Alpi e che di anno in anno tornano per nuove ascensioni. Esploratori e alpinisti che nel tempo hanno saputo sfidare e vincere le montagne grazie alla loro professionalità, affiatamento e amicizia. Le cordate del Duca degli Abruzzi con Joseph Petigax, guida alpina di Courmayeur, di Sir Edmund Hillary con Tenzing, in tempi diversi sono state un esempio per il mondo. Professionalità, amicizia, stima e solidarietà sono il motore e la forza di questi eroi “uomini comuni”. Attraverso la riscoperta di questi personaggi si mantiene vivo il ricordo di un passato ricco di insegnamenti positivi. Un racconto affascinante, illustrato da tante immagini fotografiche contemporanee e d’epoca, da mappe delle spedizioni e da riproduzioni di articoli dei giornali.

Sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi il video dell’incontro

Brandizzo e la ferrovia Torino-Milano

Il volume, che vede il patrocinio del Centro Studi Piemontesi, è il risultato dell’incontro tra lo storico Claudio Anselmo e l’associazione MEMO_Documenti visivi in occasione del progetto “Finestre di storia su Brandizzo” per la valorizzazione dell’area intorno alla stazione ferroviaria di Brandizzo finanziato dalla Fondazione CRT.

La presentazione del volume è sabato 1° dicembre alle 16,30  al Centro Culturale Sarpa di Brandizzo (piazza Ala 5)

Con l’autore Claudio Anselmo intervengono l’Assessore alla Cultura del Comune di Brandizzo Irma Pagliero e il direttore della rivista “Studi Piemontesi” Rosanna Roccia.

 

 

Moncalieri nelle immagini di Pino Dell’Aquila

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

Giovedì 29 novembre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

Presentazione del libro

Moncalieri Identità & percorsi  

nelle immagini di Pino Dell’Aquila 

Pubblicazione della Città di Moncalieri

Interviene Laura Pompeo, Assessore alla Cultura Città di Moncalieri

I Sacri Monti e i fratelli Tabachetti

Mercoledì 28 novembre 2018,  ore 21

Centro Culturale Le Rose 

Via Arnaldo da Brescia 22, Torino  – possibilità di parcheggio interno

incontro sul tema

 I Sacri Monti un cammino artistico internazionale

 

In occasione della presentazione del libro di Graziella Riviera

La strada del Fiammingo. Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Edizioni Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis

 

Introduzione di Padre Raffaele Rizzello

Conl’ Autrice  intervengono Rosamaria Nebiolo Albina Malerba

Letture di Laura Cavigliasso

Scarica la scheda del libro

Gianfranco Gribaudo, un piemontese internazionale si racconta

Lunedì 26 novembre 2018 ore 18

Luciano Genta, Dora Marucco

e l’autore Gianfranco Gribaudo

dialogano intorno al libro

Dal Borgh al BIT 

Tra Torino e le Nazioni Unite:  fatti e pensieri di un piemontese internazionale

Chieri, Gaidano e Matta, 2018

Prefazioni di Sergio M. Gilardino e Gian Giacomo Migone

È conosciuto soprattutto come “il Gribaudo” per il suo Dissionari piemontèis. Ma Gianfranco Gribaudo è stato in primo luogo, defilato e in sordina, un protagonista dell’impegno per “portare Torino nel mondo e il mondo a Torino”. Dall’inizio degli anni Sessanta funzionario delle Nazioni Unite e dirigente del Centro internazionale di formazione tecnica e professionale per i paesi in via di sviluppo, noto alle origini semplicemente come “il Bit”, che s’insediò dopo Italia ’61 tra Palazzo Nervi e le rive del Po.  Ora, a 84 anni, Gribaudo ha ripercorso la sua vita: le radici famigliari, la formazione culturale, l’attività professionale, i viaggi, gli interessi e gli affetti privati. Un libro in cui la memoria personale s’intreccia alla storia pubblica: la Torino industriale e la Fiat dell’Avvocato, i rapporti tra l’Italia e le Nazioni Unite, il sogno lungimirante di formare lavoratori, tecnici, amministratori, una classe dirigente per quello che allora si chiamava il Terzo Mondo, ben prima che arrivasse la globalizzazione.

La conferenza può  essere seguita sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi

L’arte e la famiglia Guasco

Sabato 24 Novembre, alle ore 17.30

Collegio S.Giuseppe (via S.Francesco da Paola 23, Torino)

 inaugurazione della mostra

L’arte di scrivere l’arte. La famiglia Guasco a Torino

curata da Pino Mantovani, Francesco De Caria, Donatella Taverna

e corredata da un quaderno-catalogo con testimonianze famigliari

La mostra è aperta fino al 7 dicembre, con orario Lunedì-Venerdì 10.30-12 / 16-18; Sabato 10.30-12. Ingresso libero

 A far da guida sono cataloghi e antologie critiche riguardanti in particolare  Renzo Guasco   giornalista e critico d’arte che seppe con lucidità intravvedere gli sviluppi dell’arte del ‘900 visitando mostre su cui redasse pagine di alto interesse e in certo senso profetiche   che non trascurarono neppure le esposizioni minori, le gallerie più piccole.  A questa figura fanno corona tre dei cinque figli, Anna, Paolo e Giovanni, nella scelta di una vita dedicata all’arte, ognuno imboccando una via autonoma e originale: Anna resta fedele al figurativo, sia pur con riferimenti a Calandri e Paulucci, suoi maestri; Paolo si schiera più apertamente  dalla parte dell’Informale nei paesaggi langaroli ridotti a un patchwork di colori,  nelle visioni astronomiche e astronautiche, nei Cieli, e nello studio delle forme vegetali; Giovanni, partendo da schemi antropomorfi, esegue dipinti sulla schiera di Picasso, Rouault, Mirò, quindi con notevoli riferimenti europei.                                                 

L’arte nell’economia tra passato e presente

Il 22 e 23 novembre, nella sede del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino (Corso Unione Sovietica 218 bis, Torino) si terrà il convegno nazionale della Società Italiana di Storia della Ragioneria dedicato, in occasione dell’anniversario della nascita di Leonardo che si celebrerà nel 2019, al rapporto tra ragioneria e arti.

Tra gli interventi segnaliamo la relazione di apertura di Gilles Pecout, Artisti e scrittori in politica nell’Europa tra Otto e Novecento: l’arte tra rivoluzione, nazione, stato e la sessione L’arte nell’economia e nella società tra passato e presente, con Antonella Paolini, Francesco Poli, Paola Besutti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Valeria Pinchera, Luca Zan.

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Carlo Maria Martini, ricordi di vita familiare

Lunedì 19 novembre 2018 ore 18

Incontro con Maris Martini Facchini

autrice del libro

L’infanzia di un Cardinale

Mio fratello Carlo Maria Martini. Ricordi e immagini di vita familiare

Milano, Àncora, 2018

«’Guardatelo bene, perché l’intelligenza e la bellezza della famiglia se l’è prese tutte lui!’. Questo diceva nostro fratello Francesco, il più spiritoso della famiglia, quando tutti, dico tutti, parlando di Carluccio ne tessevano le lodi. Lodi che si tramandano di generazione in generazione. Chi si accinge a leggere, valutare e soppesare questo mio scritto, si regoli. Affido alcuni ricordi della vita di famiglia, suggeritimi dal film di Ermanno Olmi, Vedete, sono uno di voi, a questo libretto, elegante nella carta e nei caratteri, pratico e svelto da leggere. Come per tutti i miei coetanei i ricordi sono nitidissimi per il tempo passato. Le date importanti della famiglia rimangono scolpite nella mia memoria anche con il giorno della settimana. Per gli avvenimenti recenti, non mi è mai sembrato necessario conservare un’agenda. Nella mia giornata sono tante e diverse le situazioni che mi capita di vivere ed alle quali, la sera, devo dare un senso compiuto per mettermele alle spalle, sgombrare la mente per affrontarne altre, nuove ed imprevedibili, il giorno dopo. Nella parte del libro dedicata al film di Olmi ricordo il susseguirsi degli avvenimenti, sedimentati nella memoria, ma non le date precise. Mai avrei pensato, mentre li vivevo, che un giorno li avrei raccontati per iscritto» [Maris Martini Facchini]

Il video dell’incontro è sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi