Massimo Novelli: una storia napoleonica nella Resistenza

      Giovedì 10 novembre ore 18

Incontro con il giornalista e scrittore

Massimo Novelli

autore del libro

L’Avventura dell’Imperatore di Bronzo. Una storia napoleonica nella Resistenza

Boves, ArabAFenice, 2016

 

novelli

 

Massimo Novelli ritorna nell’Ottocento, il secolo dell’epopea napoleonica, della sua conclusione, della nascita del mito di Bonaparte. Ma questo libro è anche un’incursione nel Novecento, ed esattamente al tempo della Seconda Guerra Mondiale, quando l’Italia, nuovamente come ai tempi dell’imperatore corso, fu teatro di sanguinose battaglie. Nel contesto resistenziale un avvocato torinese (Massimo Ottolenghi) partigiano in Piemonte, ritrova un busto napoleonico in bronzo. Il mistero di questo piccolo manufatto è il motivo scatenante del libro. Novelli si butta sulle tracce della sua storia, ed attraverso la ricerca indaga sul mito napoleonico.
Un affascinante viaggio tra una miriade di personaggi che, appena dopo la scomparsa del Bonaparte, lo innalzarono quasi a semidio, e nella sua leggenda vissero, e spesso morirono a causa di essa.

 

Piemonte bonnes nouvelles – le conferenze

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Durante il periodo di apertura della mostra “Piemonte bonnes nouvelles”allestita alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino fino al 31 dicembre 2016,  il Consiglio regionale del Piemonte con la Direzione Generale Biblioteche Istituti Culturali e il Centro Studi Piemontesi ha organizzato tre conferenze di approfondimento che si tengono alla  Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”, in via Confienza 14 a Torino (Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala).

La prima conferenza è mercoledì 9 novembre alle 17

 con Gustavo Mola di Nomaglio, che parlerà sul tema

 Storie e storici dei Savoia: seicento anni di studi

 

Silenzi d’autore con Bice Mortara Garavelli

Lunedì 7 novembre, ore 18.00

incontro con

Bice Mortara Garavelli

Silenzi eloquenti: dall’antichità al Novecento

(con Lalla Romano, Primo Levi, Carlo Maria Martini)

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Il silenzio personificato come nell’Orlando furioso di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che – in una similitudine della Divina Commedia – ‘ammuta’ quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d’Assisi e quello ‘sfavillante’ che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio ‘di chiostro e di caserma’ di Gozzano e il silenzio ‘che tutto nega e tutto comprende’ di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all’indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d’autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli in Silenzi d’autore (Edizioni Laterza) attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l’assenza di parole può dire.

 

Bice Mortara Garavelli, professore emerito di Grammatica italiana nell’Università di Torino, è Accademica della Crusca. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Le parole e la giustizia. Divagazioni grammaticali e retoriche su testi giuridici italiani. Per Laterza ha pubblicato: Storia della punteggiatura in Europa (2008), Prima lezione di retorica (2013), Il parlar figurato (2014), Silenzi d’autore (2015), Prontuario di punteggiatura (2015).

Affreschi del Quattrocento nel Novarese

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Giovedì 3 novembre alle ore 18

conferenza con immagini

di Carlo Naldi (Politecnico di Torino)

Affreschi del Quattrocento nel Novarese

Nella seconda metà del secolo XV, le chiesette romaniche, gli oratori del Novarese vengono arricchendosi di pittura murale. Si tratta di produzione omogenea, costante nell’iconografia, di livello spesso notevole, con autonomia culturale. Gli artisti che rappresentano sulle pareti delle chiesette le credenze di tutta la comunità sono botteghe famigliari. Essi propongono agli occhi dei fedeli i santi localmente più venerati e gli accadimenti che si ripetono nelle sacre rappresentazioni. Tra i committenti più che i grandi feudatari sono i componenti del terzo stato, cioè il popolo, che dialoga direttamente con l’artista.

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Famiglie notabili e personaggi illustri di Crescentino

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Sabato, 5 novembre alle ore 15.45

al Teatro Angelini di Crescentino  (via A. Manzoni, 14)

Gustavo Mola di Nomaglio presenta il volume

Famiglie nobili, notabili, personaggi illustri  e benefattori della città di Crescentino

di Mario Ogliaro

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La manifestazione è organizzata dalla Società Storica Vercellese in collaborazione con l’Associazione Culturale “Amici della Biblioteca” di Crescentino e il Centro Studi Piemontesi.

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Val Sessera e archeologia

      Giovedì 27 ottobre, ore 18

Paolo de Vingo

e gli autori

Maurizio Rossi e Anna Gattiglia

presentano il libro

Opificio in riva destra Sessera

Da risorsa strategica a patrimonio storico-ambientale

nell’ ambito del programma «Piemonte archeo-minerario. Miniere e opifici da risorsa strategica a patrimonio storico-ambientale»

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Le ricerche dell’ultimo quindicennio hanno rivelato che nelle valli alpine del Piemonte esiste un ingente patrimonio archeo-minerario, capillarmente diffuso sul territorio, costituito da miniere metallifere connesse a resti di opifici metallurgici. Il volume offre, con taglio interdisciplinare, un quadro degli aspetti storico-archeologici e tecnologici dello stabilimento fondato nel 1756 da Spirito Benedetto Nicolis di Robilant e destinato al trattamento della galena argentifera e degli altri minerali metalliferi che venivano estratti dalla soprastante miniera di Costa l’Argentera. Il sito, grazie a estesi scavi archeologici e restauri ricostruttivi basati sui documenti, resi possibili dalla collaborazione di soggetti privati ed enti pubblici, è oggi una delle due aree archeo-metallurgiche aperte al pubblico in alta Val Sessera (Biella) e, insieme con le sue infrastrutture, rappresenta una originale componente del patrimonio storico-ambientale piemontese.

 

Autori: Maurizio ROSSI & Anna GATTIGLIA, con contributi di Roberto CASTALDI, Daniele CASTELLI, Barbara GUÉNETTE-BECK, Renato NISBET, Piergiorgio ROSSETTI, Cristina SANNA, Roberto Valter VACCIO (Biella: E20Progetti. 144 pagine, 102 illustrazioni a colori, glossario/glossary, summary).

 

 

Riprendono gli incontri in sede

Dal 27 ottobre riprendono gli appuntamenti del lunedì e del giovedì al Centro Studi Piemontesi, organizzati in  rete con associazioni, editori, realtà del territorio.

I Colloqui del Lunedì e le Lectiones Renzo Gandolfo/Pagine dal Territorio, sono i due tradizionali cicli di incontri che il Centro Studi Piemontesi organizza nella sua “Ca” di  Torino di via Ottavio Revel 15  su argomenti interdisciplinari, con particolare attenzione al territorio e in rete con le altre realtà della regione.

scarica il programma

I lunedì d’autunno iniziano con un incontro il 7 novembre alle ore 18 con Bice Mortara Garavelli, illustre studiosa dell’Università di Torino, che dialogherà con il pubblico su un tema di grande suggestione: “Silenzi eloquenti: dall’antichità al Novecento (con Lalla Romano, Primo Levi, Carlo Maria Martini)”; Lunedì 14 novembre ore 18, Arnaldo Di Benedetto e l’autore Pier Massimo Prosio presentano il libro “Lo sguardo degli altri Incontri in Piemonte tra letteratura pittura musica”,  Collana “Civilisation de l’Europe” del Centro Interuniversitario di Ricerche sul “Viaggio in Italia” (C.I.R.V.I.);  il  21 novembre sarà  Giuseppe Sergi, illustre medievista, a presentare con  l’autore, Giancarlo Chiarle,  il libro “L’Alba del popolo. Baratonia e le Valli di Lanzo nella crisi del Trecento”, pubblicato dalla Società Storica delle Valli di Lanzo;  Lunedì 28 novembre  si parlerà  dei primi due titoli della Collana “Terra di Confine. Percorsi tra storia e arte nelle valli di Susa” con Claudio Bertolotto, Piero Del Vecchio, Andrea Maria Ludovici, Giuseppe Sergi, Dario Vota.

Per le Lectiones Renzo Gandolfo/Pagine dal Territorio, si è iniziato con l’”Opificio in riva destra Sessera”, un patrimonio storico-ambientale presentato da Paolo De Vingo, Maurizio Rossi e Anna Gattiglia, e si prosegue giovedì 3 novembre, ore 18, con Carlo Naldi, che terrà una conferenza illustrata sugli “Affreschi del Quattrocento nel Novarese”; il 10 novembre lo scrittore e giornalista Massimo Novelli, parlerà del suo libro “L’ Avventura dell’Imperatore di bronzo. Una storia napoleonica nella Resistenza” (Edizioni Araba Fenice); e il 24 novembre, ultimo dei “giovedì” in sede, sarà Dedicato alle Langhe”, incontro con due autori de l’Arvangia-Casa delle memorie, Beppe Aimo e Giacomo Giamello presentati da Donato Bosca.

Gli istituti culturali del Piemonte e la società

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La cultura per le persone

Gli istituti culturali del Piemonte nel cambiamento della società italiana
Martedì 25 ottobre – ore 15,30
Auditorium Vivaldi, Piazza Carlo Alberto 5/a, Torino

 

Questo il programma dell’incontro, che vede tra i promotori anche il Centro Studi Piemontesi:

 

Entr’act dell’Archiensemble Cavour che eseguirà il concerto in sol minore RV 156 di Antonio Vivaldi

Intervengono

Antonella Parigi, assessore Cultura e Turismo, Regione Piemonte    Alessandro Barbero, storico                                                                           Alessandro Bargoni, chirurgo e storico della medicina             Giuseppe Berta, storico dell’economia                                                               Serena Buzzi, ricercatrice                                                                                     Anna Chiarloni, germanista                                                                              Enrico Genta, giurista                                                                                                     Daniele Valle, Presidente IV commissione, Consiglio regionale del Piemonte

Saluti di Guglielmo Bartoletti, direttore Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e Marco Giusta, assessore alla Pari opportunità, Città di Torino. Coordina Orlando Perera

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Massimo d’Azeglio: un artista in politica

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Lunedì 24 ottobre 2016

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in Palazzo d’Azeglio

Via Principe Amedeo 34 – Torino

Ore 17 – Introduzione di Guido Mones alla storia di Palazzo d’Azeglio, sede della Fondazione Luigi Einaudi
Ore 17. 30 – Presentazione del volume di Maria Teresa Pichetto e Giorgio Martellini

Massimo d’Azeglio. Un artista in politica

Prefazione di Georges Virlogeux

Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2016

Intervengono: Maria Teresa Pichetto, Bruno Quaranta, Rosanna Roccia.  Coordina Albina Malerba

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A distanza di quasi trent’anni, nell’anno del 150° della scomparsa di Massimo d’Azeglio, il Centro Studi Piemontesi (editore del monumentale Epistolario azegliano, curato da Georges Virlogeux, giunto al nono volume dei dodici previsti) propone la ristampa aggiornata dell’opera: il racconto del percorso (1798-1866) di un uomo di successo, anticonformista e amabilmente autoironico, di affascinante versatilità. Pitor ëd mësté, come amava autodefinirsi, autore di fortunati romanzi come l’Ettore Fieramosca, politico lungimirante e onesto, d’Azeglio visse romanzeschi amori; ebbe duraturi sodalizi di amicizia e stima con Cesare Balbo, Tommaso Grossi e Carlo Alberto; fu protagonista di conflitti e contestazioni con Pio IX, Gioberti, Guerrazzi e Giusti; e si trovò ad essere attore spregiudicato e spettatore disincantato di più di cinquant’anni di vita delle città italiane che furono l’epicentro dei grandi cambiamenti politici e sociali dell’Ottocento.

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Savoie bonnes nouvelles: 20-21-22 ottobre

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Si apre giovedì 20 ottobre, alle ore 14,30
nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris, via Alfieri 15, Torino
il Convegno

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Studi storici nel 600° anniversario del Ducato di Savoia

organizzato dal Centro Studi Piemontesi, dal Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con Deputazione Subalpina di Storia Patria, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, ABNUT, Centro studi della Reggia di Venaria

E proseguirà nei giorni 21 e 22 ottobre all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino,  piazza Carlo Alberto 3.

 

Scarica il Programma completo

Per la Sezione di giovedì 20 ottobre in Palazzo Lascaris è obbligatoria la prenotazione: tel. 0115757 507-807; rel.esterne@cr.piemonte.it.  Per le Sezioni che si svolgeranno presso la Biblioteca Nazionale Universitaria ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Al termine della sessione di giovedì 20 ottobre alle 18
 alla Biblioteca Nazionale Universitaria, Piazza Carlo Alberto 3,
inaugurazione della mostra
“Piemonte, bonnes nouvelles. Testimonianze di storia sabauda nei fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 600° anniversario del Ducato di Savoia”

organizzata dalla Biblioteca Nazionale, dal Consiglio regionale del Piemonte, dal Centro Studi Piemontesi, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Reale Mutua. Catalogo in corso di stampa.

Ingresso libero