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600 anni del ducato di Savoia all’Unione Industriale

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Per gli “Appuntamenti del mercoledì mattina”
al Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino
mercoledì 30 novembre alle ore 10

Gustavo Mola di Nomaglio, Franco Cravarezza, Albina Malerba, Andrea Merlotti, Franca Porticelli

parlano di

I 600 anni del Ducato sabaudo

nuove prospettive per Piemonte e Savoia

 

Torino e il Piemonte si aspettano molto dalla loro storia. Mentre la città e la regione sono impegnate a ridefinirsi per affrontare le sfide del presente e del futuro, guardare alle proprie radici non rappresenta uno sterile esercizio d’erudizione, ma un impegno necessario. Fra le date che marcano la storia millenaria degli Stati sabaudi – di cui il Piemonte, con la Valle d’Aosta, è il principale erede negli spazi italiani – il 1416, quando si registrò la trasformazione della Contea di Savoia in Ducato è una delle più importanti. Le eredità sabaude (musei, palazzi, pinacoteche, spazi architettonici, chiese, biblioteche…) costituiscono un’opportunità e una risorsa insostituibili non solo per la definizione del futuro italiano ed europeo della nostra Regione ma anche sotto il profilo economico. Una grande mostra alla Biblioteca Nazionale di Torino (aperta sino al 31 dicembre) ed un convegno internazionale, da poco concluso, sono i momenti, in occasione del 6° centenario della nascita del Ducato, di un grande progetto culturale di valorizzazione, del quale si dibatterà nell’incontro. 

Via Vela 17, Torino – tel. 011/5718277

Nella pagina dedicata del nostro sito, informazioni sulla mostra, la registrazione del convegno e diverse fotogallery

Donne e corti d’amore a Palazzo Lascaris

Cattura

giovedì 17 novembre, alle ore 17,30

a Palazzo Lascaris, Sala Viglione

(Via Alfieri 15, Torino)

presentazione del libro

Donne piemontesi e corti d’amore

Una raccolta di liriche dell’antica Provenza

edizione Centro Studi Piemontesi, 2016

con l’autore Marco Piccat, intervengono Silvia Cavallero e Rinaldo Comba. Coordina Albina Malerba

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si prega di dare la propria adesione a rel.esterne@cr.piemonte.it  -0115757507 -0115757807

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Massimo d’Azeglio: un artista in politica

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Lunedì 24 ottobre 2016

genetliaco di Massimo d’Azeglio

in Palazzo d’Azeglio

Via Principe Amedeo 34 – Torino

Ore 17 – Introduzione di Guido Mones alla storia di Palazzo d’Azeglio, sede della Fondazione Luigi Einaudi
Ore 17. 30 – Presentazione del volume di Maria Teresa Pichetto e Giorgio Martellini

Massimo d’Azeglio. Un artista in politica

Prefazione di Georges Virlogeux

Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2016

Intervengono: Maria Teresa Pichetto, Bruno Quaranta, Rosanna Roccia.  Coordina Albina Malerba

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A distanza di quasi trent’anni, nell’anno del 150° della scomparsa di Massimo d’Azeglio, il Centro Studi Piemontesi (editore del monumentale Epistolario azegliano, curato da Georges Virlogeux, giunto al nono volume dei dodici previsti) propone la ristampa aggiornata dell’opera: il racconto del percorso (1798-1866) di un uomo di successo, anticonformista e amabilmente autoironico, di affascinante versatilità. Pitor ëd mësté, come amava autodefinirsi, autore di fortunati romanzi come l’Ettore Fieramosca, politico lungimirante e onesto, d’Azeglio visse romanzeschi amori; ebbe duraturi sodalizi di amicizia e stima con Cesare Balbo, Tommaso Grossi e Carlo Alberto; fu protagonista di conflitti e contestazioni con Pio IX, Gioberti, Guerrazzi e Giusti; e si trovò ad essere attore spregiudicato e spettatore disincantato di più di cinquant’anni di vita delle città italiane che furono l’epicentro dei grandi cambiamenti politici e sociali dell’Ottocento.

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Donne e corti d’amore a Saluzzo

Sabato 24 settembre alle 17,30

a Saluzzo

al Refettorio del Convento di San Giovanni

presentazione del volume a cura di

Marco Piccat

Donne piemontesi e corti d’amore

Una raccolta di liriche dell’antica Provenza

edizioni Centro Studi Piemontesi, 2016

piccat figura

 

Con l’Autore intervengono:

Albina MalerbaCentro Studi Piemontesi

Rinaldo CombaUniversità degli studi di Milano

Silvia BeltramoPolitecnico di Torino

Silvia CavalleroCastello della Manta – FAI

Lucy Lorini TascaAssociazione Clemente Rebora

Claudia CaffagniEnsemble La Reverdie

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Il Centro Studi Piemontesi in TV

Sabato 23 luglio, alle ore 10, su RAI3, per i programmi dell’accesso, andrà in onda una intervista a Albina Malerba e Gustavo Mola di Nomaglio: si parlerà dell’attività del Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis e dei 45 anni di ininterrotta pubblicazione della rivista “Studi Piemontesi”.

 

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Qui il video della trasmissione andata in onda il 23 luglio 2016. Dal minuto 3:47, l’intervento dedicato al Centro Studi Piemontesi

Giovanni Bartolomeo Caccia e l’Orto Botanico dell’Università di Torino

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Mercoledì 8 giugno, alle ore 17

Orto Botanico – DBios – Aula Magna

Viale Mattioli 25, Torino

presentazione del volume

Universa Botanices

Giovanni Bartolomeo Caccia (1695-1746) 

primo Direttore dell’Orto Botanico dell’Università di Torino

di Rosanna Caramiello e Pierangelo Lomagno

edizioni Centro Studi Piemontesi 2016

Universa Botanices

Con gli autori intervengono:

Albina Malerba Direttore Centro Studi Piemontesi

Consolata Siniscalco Direttore dell’Orto e Presidente SBI

Silvia Roero Direttore Centro Studi di Storia dell’Università di Torino

Fìno alle 19, presentando l’invito, sarà possibile visitare l’Orto Botanico

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Il Centro Studi Piemontesi al Salone del Libro

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Da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2016

il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

vi aspetta al

Salone Internazionale del Libro Torino

Lingotto Fiere, via Nizza 294 – Torino

Padiglione 2 – Stand L 01

Il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, presente con un suo stand fin dalla prima edizione del Salone Internazionale del Libro, sarà presente anche per questa 29ª edizione al Padiglione 2 – Stand L 01.  Per l’occasione ha realizzato un nuovo segnalibro anamorfico, appositamente realizzato dall’artista Daniela Rissone, che sarà offerto a tutti coloro che acquisteranno al Salone un libro del Centro Studi Piemontesi.

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Nell’ambito del Salone il Centro Studi Piemontesi ha programmato

Domenica 15 maggio 2016 – ore 17 – Sala Argento

in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte

presentazione del

Repertorio Etimologico Piemontese – REP

Torino, Centro Studi Piemontesi- Ca dë Studi Piemontèis, 2015. Pagg. CLXXXII-814

Intervengono: Anna Cornagliotti, direttore scientifico dell’opera, e i Redattori: Luca Bellone, Anna Cerutti Garlanda, Marisa Falconi, Laura Parnigoni, Giovanni Ronco, Consolina Vigliero. Coordina Albina Malerba

Dopo quindici anni di lavoro di un équipe di studiosi è uscito il monumentale Repertorio Etimologico Piemontese – REP: un “vocabolario” di grande formato di oltre 1.000 pagine che documenta la storia delle parole piemontesi dalla loro prima apparizione, con la ricerca dell’etimo, la registrazione delle varianti fonetiche e morfologiche e l’indicazione dei significati registrati fino a oggi.

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Lunedì 16 maggio – ore 16,30 – Sala Argento

presentazione del volume di

Maria Teresa Pichetto e Giorgio Martellini

Massimo d’Azeglio. Un artista in politica

Prefazione di Georges Virlogeux

Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2016

Intervengono: Maria Teresa Pichetto, Bruno QuarantaRosanna Roccia. Coordina Albina Malerba

A distanza di quasi trent’anni, nell’anno del 150° della scomparsa di Massimo d’Azeglio, il Centro Studi Piemontesi (editore del monumentale Epistolario azegliano, curato da Georges Virlogeux, giunto al nono volume, dei dodici previsti) propone la ristampa aggiornata dell’opera: il racconto del percorso (1798-1866) di un uomo di successo, anticonformista e amabilmente autoironico, di affascinante versatilità. Pitor ëd mësté, come amava autodefinirsi, autore di fortunati romanzi come l’Ettore Fieramosca, politico lungimirante e onesto, D’Azeglio visse romanzeschi amori; ebbe duraturi sodalizi di amicizia e stima con Cesare Balbo, Tommaso Grossi e Carlo Alberto; fu protagonista di conflitti e contestazioni con Pio IX, Gioberti, Guerrazzi e Giusti; e si trovò ad essere attore spregiudicato e spettatore disincantato di più di cinquant’anni di vita delle città italiane che furono l’epicentro dei grandi cambiamenti politici e sociali dell’Ottocento.

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E collabora a due altre iniziative

Venerdì 13 maggio –  ore 20,30 – Sala Argento

Cultura della solidarietà. I libri del Mutuo Soccorso

Fondazione per le Società di Mutuo Soccorso e Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Cinquantacinque libri e un gioco. Il gioco delle strette di mano

Città, paesi, borgate… Scuole, cooperative, mestieri… E tante strette di mano, il simbolo del Mutuo Soccorso. Al via ci sono i “decoratori d’appartamento”, i protagonisti del primo libro, pubblicato nel 1983; nella casella finale del gioco, Garibaldi e il Mutuo Soccorso, l’ultimo volume pubblicato, nel 2014.

I partecipanti riceveranno in omaggio uno dei volumi e una copia de Il gioco delle strette di mano.

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Domenica 15 maggio – ore 14 – Sala Argento

Poesia ai margini

Reading poetico a cura di Interlinea e Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Intervengono: Remigio Bertolino, Roberto Cicala, Francesco Granatiero, Franca Grisoni, Franco Loi, Albina Malerba, Maurizio Noris, Renato Pennisi, Giovanni Tesio

Tavola rotonda sulla poesia regionale e in dialetto, con la partecipazione di poeti e studiosi

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Nei giorni di apertura del Salone del Libro gli orari di Segreteria della Sede potranno subire variazioni

 

                                                             

Stantesèt sonèt di Giovanni Tesio

Venerdì 6 maggio,  ore 21

al Circolo dei Lettori, Sala grande (via Bogino 9 – Torino)

si presenterà la raccolta di poesie piemontesi di

Giovanni Tesio

Stantesèt Sonèt

prefazione di Lorenzo Mondo

Edizioni del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Introdurranno

Guido Davico Bonino e Albina Malerba

Suoneranno e canteranno

Enzo Vacca, arpa celtica e voce – Arianna Ferraudo, voceMaurizio Rinaldi, chitarra e voce

Sarà presente l’Autore

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Il testo: un libro di sonetti, che recupera dalla tradizione piemontese (e non solo) la maschera metrica più consolidata, rinnovandola in sonorità più aspre e in temi nuovi, declinati sulla malinconia del vivere, sulla vita quotidiana che nasconde i suoi appigli, sulla gioia che – nonostante tutto e tutti – si fa improvvisamente presente e persino insistente. Poesia di paesaggi e di personaggi, tutti convocati dalla presenza lirica di un io che non presume di sé, ma che accoglie tutto il possibile sugo dell’esistere. In un piemontese di campagna (più che di città), fatto di risonanze locali (tratte da un’area di confine tra Torinese e Saluzzese) e di innesti letterari desunti dalle molte letture dei “classici” piemontesi che l’autore ha nel tempo fatto.

“Studi Piemontesi” in mostra alla Biblioteca Nazionale di Torino

 

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Alla Biblioteca Nazionale di Torino, fino al 7 maggio, è allestita la mostra bibliografica “Pagine di Piemonte”.

 

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Curata da Albina Malerba e Gustavo Mola di Nomaglio, la mostra offre una panoramica sull’attività del Centro Studi Piemontesi e sui 45 anni di pubblicazione della rivista interdisciplinare “Studi Piemontesi” che si festeggiano nel 2016.

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La mostra, allestita in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e con gli Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino resterà aperta fino al 7 maggio 2016 con il seguente orario:

giorni feriali: 10-18; sabato: 10-13

domenica 1° maggio: 10-18

Ingresso gratuito   

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Primo Forum di Studi Piemontesi – gli interventi

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Il primo Forum di «Studi Piemontesi»incontro aperto con gli autori, i collaboratori, i Soci, gli amici del Centro Studi Piemontesi e della rivista interdisciplinare “Studi Piemontesi” si è tenuto martedì 19 aprile all’ Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Qui il link alla registrazione degli interventi.