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Vijà 2014 al Circolo dei Lettori

Come da tradizione ritorna la Vijà piemontèisa  del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis.

L’edizione 2014 si tiene al Circolo dei Lettori (via Bogino 9, Torino), sabato 20 dicembre alle ore 18.

Tema della serata è

Il canto dei presepi

con

Enzo Vacca,   arpa e voce

Simona Colonna,    violoncello e voce

* * *

 Nel corso della Vijà sarà presentato il libro di

Giovanni Tesio, Il canto dei Presepi. Poesie di Natale (Interlinea 2014)

Letture a cura di Albina Malerba e Giovanni Tesio

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti a sedere in sala

Un libro per Natale fino al 22 dicembre

La mostra UN LIBRO PER NATALE prosegue fino al 22 dicembre. Sabato 20 dicembre apertura con orario continuato 10-18 (Chiuso la domenica)

Un libro per Natale è l’invito che da anni il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis rivolge ai Soci e agli amici perché pensino per i loro regali di Natale ai libri: silenziosi preziosi discreti  “doni” che accompagneranno tutto l’anno la persona che li riceve.

Anche quest’anno è allestita in sede, via Ottavio Revel 15 – Torino, fino al 22 dicembre,  l’esposizione delle pubblicazioni realizzate dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis nei suoi 45 anni di attività editoriale: nelle stanze del Centro Studi Piemontesi sono nate opere storiografiche di grande rilievo, illustri studiosi hanno contribuito alla crescita delle diverse  Collane editoriali che sono andate delineandosi all’interno dei molteplici interessi emersi: oltre 400 i titoli in catalogo che rappresentano nel loro variegato specchio di interessi (arte, letteratura, musica, storia, linguistica, dialettologia, poesia) una miniera alla quale può attingere qualsiasi studioso che voglia avvicinarsi a qualche argomento piemontese.

Tra le novità 2014 si segnalano:

Utrecht 1713. I trattati che aprirono le porte d’Italia ai Savoia. Studi per il terzo centenario, a cura di Gustavo Mola di Nomaglio e Giancarlo Melano, in collaborazione con l’Associazione Torino 1706. Pagg. 745, ill. ISBN 978-88-8262-215-2

Corografia della Città e Provincia di Pinerolo, ristampa anastatica dell’opera di Amedeo Grossi, edizione Pane e Barberis del 1800, a cura e con introduzione di Giuseppe Pichetto, e una nota di Maria Teresa Reineri. Pagg. XII-148, con cartina. ISBN 978-88-8262-217-6

Giulia Ajmone Marsan, All’ombra di notabili ed eroi. Giuseppe Lavini (1857-1928), prefazione di David Chipperfield. Pagg. 226, ill. (2014). ISBN 978-88-8262-212-1

Maria Teresa Testa Cavaglià, La Casa di Misericordia in Borgo Nuovo (1854-2014), prefazione di Rosanna Roccia. Pagg. 158, ill. (2014). ISBN 978-88-8262-213-8

Lagrange Matematico Europeo, a cura di Livia Giacardi, Atti del Convegno di Studi, Torino, Accademia delle Scienze – Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, 14-15 novembre 2013, Collana della Fondazione “Filippo Burzio. Pagg.  XVI-128.ISBN 978-88-8262-216-9

Giancarlo Bergami, Piero Gobetti e il gobettismo, prefazione di Ersilia Alessandrone Perona. Pagg. 183 (2014). ISBN 978-88-8262-210-7

Luca Spanu, Casi lombrosiani,  Collana “Studi e ricerche” della Fondazione “Filippo Burzio”, prefazioni di Valerio Zanone, Giacomo Giacobini, Silvano Montaldo. Pagg. 172, ill. (2014).  ISBN 978-88-8262-211-4

Ma praticamente tutti i titoli in Catalogo, non esauriti, sono esposti, insieme ad altri libri sul Piemonte di non facile reperibilità nelle librerie.

Utrecht 1713: presentazione a Palazzo Lascaris

UTRECHT  1713: PRESENTAZIONE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO A PALAZZO LASCARIS

Mercoledì 10 dicembre alle 17, nell’Aula Consiliare di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino),  presentazione degli atti del convegno Utrecht 1713. I trattati che aprirono le porte d’Italia ai Savoia. Studi per il terzo centenario, a cura di Gustavo Mola di Nomaglio e Giancarlo Melano.

Dopo il saluto del Presidente degli Amici del Museo d’Artiglieria, Luigi Stefani, interverranno: Gustavo Mola di NomaglioUtrecht 1713, quarantacinque studi attorno ai trattati che aprirono al Piemonte le porte d’ItaliaGiuseppe Balbiano d’AramengoPrologo di un tricentenario: il convegno del 2003Giancarlo MelanoTorino ricorda la sua storia gloriosa: i torinesi scendono in campo. Conclusioni di Giovanni Maria Ferraris; modera Albina Malerba.

E’ necessario dare la propria adesione ai tel. 011 5757 357 – 0115757807 – 011/537486 o alle mail rel.esterne@cr.piemonte.it – info@studipiemontesi.it

La Casa di Misericordia in Borgo Nuovo – Presentazione

 

 

copertina case di misericordia

Martedì 28 ottobre, alle ore 18, all’ Asilo San Massimo in via dei Mille 19, Torino, presentazione del volume La Casa di Misericordia in Borgo Nuovo (1854-2014) di Maria Teresa Testa Cavaglià (edizioni Centro Studi Piemontesi).

Saluti di Maria Pia e Anna Maria Solaroli di Briona, Associazione Dame di Carità, Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi; introduce Gustavo Mola di Nomaglio; con l’Autrice intervengono, Fabrizio Antonielli d’Oulx e Rosanna Roccia.

Il volume racconta 160 anni di vita dell’Associazione Pie Dame di Carità, ente benefico nato in una Torino risorgimentale ricca di fermenti politici, economici, sociali e capofila nel fondare e alimentare un grande numero di opere benefiche.Sulla base di documenti e testimonianze conservate con “orgogliosa affezione” nell’Archivio dell’Ente, e puntigliose ricerche in archivi privati, l’Autrice narra la genesi, lo sviluppo, le varie attività, le traversie dell’Opera attraverso gli anni dell’Unità d’Italia, delle due guerre mondiali, del fascismo, del dopoguerra fino ai giorni nostri. “Una storia  di obiettivi generosi, di felici  realizzazioni e di qualche inciampo, di buone azioni”, un cammino attivo, concreto, che ha visto in prima fila molti esponenti del vecchio ceto nobiliare piemontese e della buona borghesia, a partire dalla contessa Giuseppina Malyna di Capriglio, promotrice e sostenitrice dell’opera e da Edoardo Ferrero della Marmora, tesoriere “storico” dell’Ente, accanto alle operose Figlie della Carità e oggi al Gruppo di Volontariato Vincenziano. “ Molte sono le voci che risuonano nel libro – scrive Rosanna Roccia nella Prefazione – dagli accenti misurati delle dame e delle damigelle impegnate in una continua gara di solidarietà, ai toni comprensivi dei sostenitori dell’opera, impresari, tecnici, artigiani, fornitori, ai mormorii dei rari speculatori”. Il libro, corredato di fotografie, planimetrie, carte, lettere, documenti d’archivio, dà voce anche ai bimbi accolti nella crèche e alle loro mamme, a quelli della scuola materna, alle allieve del meraviglioso laboratorio di ricamo… e sullo sfondo il Borgo Nuovo e la sua vita quotidiana. Una storia lunga oltre un secolo e mezzo che ancora oggi continua.

Casi lombrosiani al Museo di Antropologia

 

9788882622114

Mercoledì 22 ottobre, alle ore 18 nell’Aula Magna del Palazzo degli Istituti Anatomici di Torino, corso Massimo d’Azeglio 52,  lo scrittore Alessandro Perissinotto e lo storico Silvano Montaldo presentano il volume di  Luca SpanuCasi Lombrosiani, pubblicato dal Centro Studi Piemontesi e dalla Fondazione Filippo Burzio.

Saluti di Giacomo Giacobini, Presidente del Sistema Museale di Ateneo e di  Giuseppe Pichetto, Presidente del Centro Studi Piemontesi. Introduzione  di Valerio Zanone, Presidente della Fondazione Filippo Burzio.

Al termine della presentazione sarà possibile visitare il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” (apertura straordinaria).

Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it