Archivi tag: Araldica

ultime novita’

PATRIZIA DEABATE
Il misterioso caso del “Benjamin Button” da Torino a Hollywood.
Nino Oxilia il fratello segreto di Francis Scott Fitzgerald

prefazione di Carlo Sburlati. Pagg. XX-350 (2020). € 23

Questo libro è nato grazie al film Premio Oscar Il curioso caso di Benjamin Button (2008) con Brad Pitt e Cate Blanchett. La strana storia di un uomo che nasceva vecchio per poi ringiovanire era tratta da un racconto di Francis Scott Fitzgerald (1896-1940), uno dei più famosi scrittori statunitensi, il cantore dell’Età del Jazz, i “Ruggenti Anni Venti”. Fu ispirato dalla Storia di Pipino nato vecchio e morto bambino del poeta torinese Giulio Gianelli (1879-1914)? Nell’ambito delle ricerche si è aperto un nuovo filone riguardante Nino Oxilia (1889-1917): un altro crepuscolare torinese trasferitosi a Roma come Gianelli. Un poeta ma anche un soldato caduto in battaglia, acclamato regista ai tempi di Torino capitale mondiale del cinema muto. La chiave del mistero sarebbe in una pellicola, considerata perduta, con cui la diva Maria Jacobini, fidanzata di Oxilia e appartenente ad una famiglia legata alla Santa Sede, sbancò i botteghini degli Stati Uniti nel 1914: lo stesso anno di “Cabiria”.

L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e comunità
Atti del Convegno, in occasione del 330° anniversario del consegnamento dello stemma della Città di Bene (Bene Vagienna, 29 Settembre 2018), a cura di GUSTAVO MOLA DI NOMAGLIO e MICHELANGELO FESSIA. Edizione in collaborazione con l’Associazione Amici di Bene. Pagg. 345 (2020). € 22

Si fondono nel volume illustratissime pagine di araldica civica e araldica gentilizia, non solo a confronto tra loro ma intersecandosi e integrandosi attraverso gli approfondimenti, tutt’altro che scontati, degli specialisti riuniti nei convegni che, ormai da diversi anni, l’Associazione Amici di Bene – Onlus organizza a Bene Vagienna in collaborazione col Centro Studi Piemontesi, i quali, di volta in volta, coinvolgono, in base ai temi trattati altri soggetti. Gli autori degli studi qui raccolti, storici, giuristi, esperti di araldica sono ben noti: oltre ai nomi dei curatori possono essere ricordati, nell’ordine di pubblicazione, quelli di Enrico Genta Ternavasio, Fabrizio Antonielli d’Oulx, Roberto Sandri Giachino, Mario Coda, Angelo Scordo e Attilio Offman. Di intervento in intervento ben si comprende a quale titolo l’araldica sia classificata tra le principali – oltre che più fascinose – scienze ausiliarie della storia.
Se l’araldica gentilizia guarda specialmente al passato, alla genealogia, alla storia dell’arte (e se ne hanno qui interessanti esempi), quella civica conserva, inoltre, caratteri e finalità pienamente attuali, per così dire, del tutto correnti. Le due branche di questa scienza che è, ad un tempo, definita un “linguaggio” simbolico civico e feudale, qui si contaminano vicendevolmente. Infatti, ancora oggi gli stemmi civici e i gonfaloni di cui si tratta, attorno ai quali le popolazioni di molti paesi e città possono declinare la propria identità e, per così dire, “fare quadrato” attorno ad essa, evidenziano non solo connessioni gentilizie ma, con notevole frequenza, anche precise evocazioni dei legami della dinastia con la quale il Piemonte ha, per molti secoli, marciato fianco a fianco.

Un libro per Natale

Da martedì 15 dicembre il Centro Studi Piemontesi riaprirà al pubblico la sede di via Revel 15 per proporre la tradizionale (seppur diversa quest’anno) edizione di “Un libro per Natale”: esposizione delle pubblicazioni del Centro Studi Piemontesi, delle ultime novità editoriali, dei libri dal catalogo storico offerti a prezzi natalizi.

La mostra sarà aperta dal 15 al 22 dicembre con orario continuato 9,30-18. Chiusa il sabato e la domenica.

Per garantire il rispetto delle norme di sicurezza da osservare negli spazi comuni chiediamo di informare telefonicamente (o via mail) la Segreteria della vostra graditissima visita.

Ricordiamo che è su YouTube e sul nostro sito la clip n. 6: Verbano Cusio Ossola e Giuseppe Botti. Il primo demotista dell’egittologia italiana della serie “Dalle Alpi alle Piramidi. Piccole storie di piemontesi illustri”, un Progetto del Museo Egizio in collaborazione col Centro Studi Piemontesi e il patrocinio della Regione Piemonte. Prossime puntate il 15 dicembre: VERCELLI e Virginio Rosa. La passione per l’antico Egitto che rende immortali; 22 dicembre: TORINO e Bernardino Drovetti. L’avventuroso diplomatico che raccolse la collezione di antichità egizie.

Il 21 dicembre dalle 10 del mattino sarà sul canale YouTube e sul sito del Centro Studi Piemontesi il film-video Concerto Vijà di Natale 2020.

Con il numero 2, 2020 della rivista “Studi Piemontesi”, sono in uscita i volumi:

ALBERTO ROCCAVILLA
Michele Roccavilla. Sanfront 1787-Tacticopoli 1827. Un patriota
della Valle Po attraverso l’Europa

prefazione di Pierangelo Gentile, in coedizione con Fusta editore di Saluzzo.
Pagg. 254 (2020). Già disponibile

PATRIZIA DEABATE
Il misterioso caso del “Benjamin Button” da Torino a Hollywood
Nino Oxilia il fratello Segreto di Francis Scott Fitzgerald

prefazione di Carlo Sburlati,
volume vincitore del Premio “Acqui Inedito” nell’ambito del “Premio Acqui Storia”. Pagg. XX-350 (2020).

L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e comunità
Atti del Convegno, in occasione del 330° anniversario del consegnamento dello stemma della Città di Bene (Bene Vagienna, 29 Settembre 2018),
a cura di Gustavo Mola di Nomaglio, in collaborazione con l’Associazione Amici di Bene (2020).

Ne troverete via via le schede sul sito

Disponibili entro la fine del 2020:

Filippo Juvarra regista di corti e capitali dalla Sicilia al Piemonte all’Europa
a cura di Chiara Devoti, Gustavo Mola di Nomaglio, Costanza Roggero, Franca Porticelli, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, l’Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (ABNUT) il DISTPolitecnico di Torino (2020).

MASSIMO D’AZEGLIO
Epistolario (1819-1866) vol. XII
(supplementi)
a cura di Georges Virlogeux (2020).

Convegno araldico a Bene Vagienna

sabato 27 ottobre 2018, alle 9,30

   a Bene Vagienna – Palazzo dei Nobili
apertura del Convegno
L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e di comunità
per il 330° anniversario conferimento stemma alla Città di Bene

con il seguente programma:

Il 25 luglio 1688 fu per Bene un giorno speciale: la comunità ottenne
l’ampliamento del proprio stemma, con l’aggiunta in capo della croce di Savoia, per distinguerlo da altri simili ma, soprattutto, come si legge nella patente, in considerazione del “… suo merito per lecontinue prove del suo zelo, e fedeltà verso il real servizio…”.
In quel tempo uno stemma civico era pienamente percepito come una bandiera, un “_drapò_”, come si dice in lingua piemontese, non solo da onorare e difendere, ma anche attorno alla quale raccogliersi nella difesa dei propri usi, caratteri, franchigie, identità, ben sapendo che dei valori condivisi il sovrano stesso era garante.
Da tempo gli storici parlano, anche a livello internazionale, di “eccezione piemontese” per le precise peculiarità che gli stati dei Savoia presentano, a partire dalla secolare coesione che saldò i destini del popolo e della dinastia, impensabile in altri stati e sotto altre monarchie.

Lo Stemmario dei comuni piemontesi

Mercoledì 15 giugno, alle 17

al Consiglio regionale del Piemonte

Palazzo Lascaris, Sala Viglione, Via Alfieri 15, Torino

presentazione dello

Stemmario civico piemontese

 stemmario

Intervengono:

Paolo Edoardo Fiora di Centocroci, Lo stemma: tramite degli ideali di una libera comunità

Marco Albera, Fra storia e fantasia: le origini dei nomi dei comuni;

Fabrizio Antonielli d’Oulx, Castelli, alberi, balene… gli stemmi parlanti dei Comuni Piemontesi

Gustavo Mola di Nomaglio, Evocazione di un legame antico: Sovrani, feudalità e Comuni nell’araldica civica contemporanea

E’ NECESSARIO PRENOTARSI al tel. 011/5757606 o alla mail pubblicazioni.biblioteca@cr.piemonte.it

Scarica l’invito

loghi

Araldica Ecclesiastica

Giovedì 30 ottobre alle ore 17,  nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino), presentazione dell’opera Manuale di Araldica Ecclesiastica di S.E. il Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e di Don Antonio Pompili, edito dalla Libreria Editrice Vaticana. Con l’Autore interviene Gustavo Mola di Nomaglio.

La manifestazione è organizzata in collaborazione tra il Centro Studi Piemontesi e il Consiglio regionale del PIemonte.

Visualizza l’invito