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vija’ di natale 2021

Il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis ha piacere di invitarvi al “Concerto di Natale. Musica canti poesie”, organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con il Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis, che si terrà  lunedì 20 dicembre 2021 alle ore 21.00 al Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Piazza Bodoni a Torino.

L’adesione obbligatoria dovrà pervenire entro giovedì 16 dicembre 2021 al seguente indirizzo di posta elettronica: partecipa.eventi@cr.piemonte.it

Flash mob autori a “Un libro per Natale”

Anche quest’anno – nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza Covid – sarà allestita nella sede di via Ottavio Revel 15 a Torino, dal 13 al 23 dicembre l’esposizione delle pubblicazioni – novità e di catalogo – del Centro insieme ad altri libri sul Piemonte.

Accanto a Un libro per Natale, il Centro Studi Piemontesi propone, per la serie delle “Piccole mostre”, l’esposizione Il tempo in posa. Fotografie di storia e di vita tra il Piemonte, l’Italia e oltre (1861-1961), dall’Archivio del Centro Studi Piemontesi, “estratto” dall’ampia mostra virtuale che sarà proiettata in anteprima il 13 dicembre e poi sarà visitabile dal sito www.studipiemontesi.it

Durante tutta la giornata di lunedì 13 dicembre flashmob con gli Autori

h. 11. Chiara Devoti, Studi Piemontesi 50

h. 11.30. Giulia Ajmone Marsan, Aniceta & Edoardo

h. 12. Alice Blythe Raviola, Boteriana II

h. 12.30. Maria Teresa Reineri, Faustina Roero di Cortanze

h. 12.45. Sergio Donna, Giardini di Torino

h. 14.30. Giuseppe Goria, Poesie inedite di Antonio Bodrero/Barba Tòni

h. 15. Massimo Novelli, Donne Libere

h. 15.30. Giovanni Tesio, Natal piemontèis

h. 16. Rosanna Roccia, Epistolario Massimo d’Azeglio,

h. 17. Attilio Offman, Bene, Piemonte, Savoia

h. 17.30. Pierangelo Gentile, 50 anni di Risorgimento in Studi Piemontesi

h. 18. Gustavo Mola di Nomaglio, 1416: Savoie Bonnes Nouvelles

Dove: Centro Studi Piemontesi, via Revel 15 Torino

Quando: dal 13 al 23 dicembre 2021

Orari: Inaugurazione lunedì 13 dicembre 2021 a partire dalle ore 11 fino alle 19. Le mostre proseguiranno fino al 23 dicembre, orario 9-12; 15-18; sabato 18 dicembre apertura con orario continuato 10-18. Chiuso la domenica

Ingresso libero con Green Pass e mascherina

Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it

natal piemontèis

Martedì 30 Novembre 2021 ore 17.30

in sede

apertura della stagione natalizia

con la presentazione del Poemetto-strenna

Natal Piemontèis

di Giovanni Tesio

in dialogo con Albina Malerba

In Copertina: Presepe, xilografia da Emanuele Luzzati di Gianfranco Schialvino

Un poemetto in piemontese, con traduzione italiana a fronte che a partire dalle suggestioni dei Natali d’antan – quelli di un’infanzia forse diventata un po’ favolosa – mira a ricreare un’atmosfera di religiosità rustica e paesana, di civiltà piemontese, e dunque scritto in piemontese. Un intero paese di fantasia che si sente chiamato a partecipare al mistero della natività, e che cammina verso la capanna con la fiducia e la semplicità di un’attrazione cui ingenuamente corrisponde. Quartine di senari piani e tronchi che restituiscono a quell’istante – in forme e in parole di poetico incanto – tutta la forza di un evento-avvento comunitario.

Info e prenotazioni: tel. 011/537486 – info@studipiemontesi.it

L’accesso in sede è consentito  con Green Pass e Mascherina

Anticipiamo che dal 13 dicembre a partire dalle ore 11, sarà aperta in sede la mostra Un libro per Natale

Ij Sant/Ognissanti

Dalla mostra del Museo Mallè di Dronero del 2019, Tra Terra e Cielo. Quattro fotografi raccontano i cimiteri della valle Maira, promossa da “Espaci Occitan” con il sostegno del Comune e curata da Ivana Mulatero e Stefania Riboli. Fotografi Roberto Beltramo, Diego Crestani, Enrica Fontana e Giorgio Rivoira.

Un poesia piemontese per ricordare i nostri cari

Tavo Burat (1932-2009), La Cavalcada

da Tavo Burat, Poesìe, Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2008, p 53.

It në visesto

dle corse sërvaje

a la giarada

con nòssa Gent

vantà via ant la dësmentia

ëd milanta

stagion antampà

ant ël creus dël temp

frel bralù?

Minca na neuit

i sento torna l’arbate

‘d ciapin al galòp

i vë speto cambrada

i son bele-sì pront

aranda l’adoss

përchè sèmper viv i sarai

mach ant la cavalcad

dij mòrt.

Alé, hòp

LA CAVALCATA

Te le ricordi
le corse selvagge 
a briglia sciolta   
con il nostro popolo   
sparito nell’oblio 
di migliaia  
di stagioni  
sprofondate  
nel cavo del tempo  
fratello dai lunghi capelli?  
Ogni notte 
sento ancora il ribattere  
di zoccoli al galoppo  
vi aspetto compagni  
son qui ormai pronto  
accanto alla sorgente  
perché sempre vivo sarò 
soltanto nella cavalcata  
dei morti  
Su, hop! 

Saluto a Censin Pich

È mancato il 4 settembre, all’età di 91 anni, Censin Pich, scrittore, poeta, Brandé, strenuo, instancabile militante per la lingua e la cultura piemontese. 

È stato tra i fondatori, con Renzo Gandolfo, Gianrenzo P. Clivio e altri amici, del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis nel 1969. Da diversi anni era nel Consiglio Direttivo come membro del Collegio dei Probiviri.

L’ultimo saluto a Censin Pich sarà domani 7 settembre, alle ore 10 nella Chiesa di Sant’Agostino, via Santa Chiara 9 – Torino.

La Ca dë Studi Piemontèis an deul a saluta con tuta soa grinor l’amis e frel piemontèis Censin Pich, e a n’arcòrda l’angagi sensa sosta për la lenga e la literatura piemontèisa.

Coma a scriv Giovanni Tesio:  “Tra ‘d noi a bastava sò nòm a fé foson, a fé fiusa, a fene companìa, chiel ch’a l’era l’ultima bandiera – l’ùltima ‘nsigna – dla tradission Brandé”.