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Flash mob autori a “Un libro per Natale”

Anche quest’anno – nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza Covid – sarà allestita nella sede di via Ottavio Revel 15 a Torino, dal 13 al 23 dicembre l’esposizione delle pubblicazioni – novità e di catalogo – del Centro insieme ad altri libri sul Piemonte.

Accanto a Un libro per Natale, il Centro Studi Piemontesi propone, per la serie delle “Piccole mostre”, l’esposizione Il tempo in posa. Fotografie di storia e di vita tra il Piemonte, l’Italia e oltre (1861-1961), dall’Archivio del Centro Studi Piemontesi, “estratto” dall’ampia mostra virtuale che sarà proiettata in anteprima il 13 dicembre e poi sarà visitabile dal sito www.studipiemontesi.it

Durante tutta la giornata di lunedì 13 dicembre flashmob con gli Autori

h. 11. Chiara Devoti, Studi Piemontesi 50

h. 11.30. Giulia Ajmone Marsan, Aniceta & Edoardo

h. 12. Alice Blythe Raviola, Boteriana II

h. 12.30. Maria Teresa Reineri, Faustina Roero di Cortanze

h. 12.45. Sergio Donna, Giardini di Torino

h. 14.30. Giuseppe Goria, Poesie inedite di Antonio Bodrero/Barba Tòni

h. 15. Massimo Novelli, Donne Libere

h. 15.30. Giovanni Tesio, Natal piemontèis

h. 16. Rosanna Roccia, Epistolario Massimo d’Azeglio,

h. 17. Attilio Offman, Bene, Piemonte, Savoia

h. 17.30. Pierangelo Gentile, 50 anni di Risorgimento in Studi Piemontesi

h. 18. Gustavo Mola di Nomaglio, 1416: Savoie Bonnes Nouvelles

Dove: Centro Studi Piemontesi, via Revel 15 Torino

Quando: dal 13 al 23 dicembre 2021

Orari: Inaugurazione lunedì 13 dicembre 2021 a partire dalle ore 11 fino alle 19. Le mostre proseguiranno fino al 23 dicembre, orario 9-12; 15-18; sabato 18 dicembre apertura con orario continuato 10-18. Chiuso la domenica

Ingresso libero con Green Pass e mascherina

Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it

Un libro per Natale

Dal 13 dicembre al Centro Studi Piemontesi

Un libro per Natale

Un libro per Natale è l’invito che da anni il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis rivolge ai Soci e agli amici perché pensino per i loro regali di Natale ai libri: silenziosi preziosi discreti “doni” che accompagneranno tutto l’anno la persona che li riceve. Anche quest’anno – nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza Covid – sarà allestita nella sede di via Ottavio Revel 15 a Torino, dal 13 al 23 dicembre l’esposizione delle pubblicazioni – novità e di catalogo – del Centro insieme ad altri libri sul Piemonte.

Accanto a Un libro per Natale, il Centro Studi Piemontesi propone, per la serie delle “Piccole mostre”, l’esposizione Il tempo in posa. Fotografie di storia e di vita tra il Piemonte, l’Italia e oltre (1861-1961), dall’Archivio del Centro Studi Piemontesi, “estratto” dall’ampia mostra virtuale che sarà proiettata in anteprima il 13 dicembre e poi sarà visitabile dal sito www.studipiemontesi.it

Durante tutta la giornata di lunedì 13 dicembre flashmob con gli Autori

h. 11. Chiara Devoti, Studi Piemontesi 50

h. 11.30. Giulia Ajmone Marsan, Aniceta & Edoardo

h. 12. Alice Blythe Raviola, Boteriana II

h. 12.30. Maria Teresa Reineri, Faustina Roero di Cortanze

h. 12.45. Sergio Donna, Giardini di Torino

h. 14.30. Giuseppe Goria, Poesie inedite di Antonio Bodrero/Barba Tòni

h. 15. Massimo Novelli, Donne Libere

h. 15.30. Giovanni Tesio, Natal piemontèis

h. 16. Rosanna Roccia, Epistolario Massimo d’Azeglio,

h. 17. Attilio Offman, Bene, Piemonte, Savoia

h. 17.30. Pierangelo Gentile, 50 anni di Risorgimento in Studi Piemontesi

h. 18. Gustavo Mola di Nomaglio, 1416: Savoie Bonnes Nouvelles

Dove: Centro Studi Piemontesi, via Revel 15 Torino

Quando: dal 13 al 23 dicembre 2021

Orari: Inaugurazione lunedì 13 dicembre 2021 a partire dalle ore 11 fino alle 19. Le mostre proseguiranno fino al 23 dicembre, orario 9-12; 15-18; sabato 18 dicembre apertura con orario continuato 10-18. Chiuso la domenica

Ingresso libero con Green Pass e mascherina

Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it

Prossimi appuntamenti:

  • 15 dicembre ore 18, Sala conferenze Archivio di Stato di Torino (Piazzetta Mollino 1) presentazione del volume:

Giulia Ajmone Marsan, Aniceta & Edoardo. Le famiglie Frisetti e Agnelli agli esordi dell’imprenditoria torinese, Premesse di Maria Sole Agnelli Teodorani e John Elkann. Pagg. 260, ill.

  • 18 dicembre alle 15.30 a Bene Vagienna, Casa Ravera, presentazione del volume:

Bene, Piemonte, Savoia. Memorie araldiche e genealogiche di famiglie sabaude tra centro e periferia, a cura di Gustavo Mola di Nomaglio, Michelangelo Fessia e Attilio Offman, in collaborazione con la Città di Bene Vagienna e l’Associazione Culturale Amici di Bene. Pagg. 460, ill.

  • 20 dicembre ore 21 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

Concerto di Natale /Vijà 2021, in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte

Corsari sul Mediterraneo

Lunedì 26 marzo 2018 ore 18

Incontro con  Massimo Novelli

autore del libro

I Corsari dell’Imperatore 

Storie di gentiluomini, di capitani di mare, di soldati e di garibaldini

Spoon River /Graphot editore 2017

Interverrà Gustavo Mola di Nomaglio

Le storie narrate da Massimo Novelli in questo libro, scomparse nei buchi neri del tempo, si consumarono tra l’epopea di Napoleone e le imprese di Garibaldi. Si tratta di marinai audaci, che compirono imprese spericolate e al limite della follia, rischiando – spesso e volentieri – la propria pelle e quella dell’equipaggio, l’incolumità della nave e la perdita di ogni avere. L’autore non parla di personaggi di fantasia, ma di corsari, pirati e uomini al servizio di sovrani realmente esistiti, come Joseph Maillard, Leone Liuzzi, il marchese Pallavicino, Giuseppe Bavastro e altri ancora, alcuni dei quali cospirarono per liberare Napoleone da Sant’Elena. Furono tutti presenti nei nostri mari, dal Ligure all’Adriatico. Anche noi avevamo i corsari… E non lo sapevamo!

Massimo Novelli: giornalista, collabora con “Il Fatto Quotidiano” e “Il Mattino”. Scrittore è autore di diversi libri di successo, tra i quali I fantasmi dei Savoia (2012), I Congiurati di Napoleone (2015), L‘avventura dell’imperatore di Bronzo (2016)

La conferenza può essere seguita sul Canale YouTube del Centro Studi Piemontesi 

Massimo Novelli: una storia napoleonica nella Resistenza

      Giovedì 10 novembre ore 18

Incontro con il giornalista e scrittore

Massimo Novelli

autore del libro

L’Avventura dell’Imperatore di Bronzo. Una storia napoleonica nella Resistenza

Boves, ArabAFenice, 2016

 

novelli

 

Massimo Novelli ritorna nell’Ottocento, il secolo dell’epopea napoleonica, della sua conclusione, della nascita del mito di Bonaparte. Ma questo libro è anche un’incursione nel Novecento, ed esattamente al tempo della Seconda Guerra Mondiale, quando l’Italia, nuovamente come ai tempi dell’imperatore corso, fu teatro di sanguinose battaglie. Nel contesto resistenziale un avvocato torinese (Massimo Ottolenghi) partigiano in Piemonte, ritrova un busto napoleonico in bronzo. Il mistero di questo piccolo manufatto è il motivo scatenante del libro. Novelli si butta sulle tracce della sua storia, ed attraverso la ricerca indaga sul mito napoleonico.
Un affascinante viaggio tra una miriade di personaggi che, appena dopo la scomparsa del Bonaparte, lo innalzarono quasi a semidio, e nella sua leggenda vissero, e spesso morirono a causa di essa.

 

La congiura napoleonica del 1814

Giovedì 29 ottobre alle ore 18

Incontro con

Massimo Novelli

autore del libro

I Congiurati di Napoleone. Storie di patrioti e di giacobini

arabAFenice edizioni, Boves 2015, pp. 319.

Interviene Gustavo Mola di Nomaglio

 novelli

Come scrive Giulio Massobrio nella prefazione, in “questo libro straordinario” Novelli compie “un’operazione di grande valore storiografico, insieme attenta alle vite quotidiane e ai grandi motori della Storia”. S’affollano tra il 1789 e il 1815, l’anno della battaglia di Waterloo, giacobini e realisti, corsari e nobildonne, impostori ed eroi. A dare il titolo è la narrazione del tentativo di alcuni patrioti nel 1814 d’incoronare Napoleone, esiliato all’Elba, a imperatore d’Italia. La cospirazione ovviamente fallì, ma da quei fatti, da quei tempi, come scrisse Carlo Pisacane “ha principio la storia de’ moderni italiani”. Sbarcato a Genova il 9 maggio del 1814 dal veliero inglese “Boyne”, che lo aveva accolto a Cagliari, il re Vittorio Emanuele I di Savoia entrò a Torino il giorno 20 di quel mese. Francesco Cognasso scrive nella sua storia della città che dopo aver fatto tappa a Moncalieri, scese di vettura all’altezza del Valentino e salì a cavallo. Da una guardia urbana si fece dare il cinturone della sciabola e lo mise al collo”. Al ponte nuovo il corpo decurionale, ricostituitosi dopo l’eliminazione della municipalità, gli offrì le chiavi della città. Mai in Torino fu veduta festa più commovente. Percorsa la contrada di Po, dove erano schierati i reparti austriaci, il sovrano si diresse a Palazzo Reale. Alla gioia di nobili, borghesi, popolani, campagnoli, uniti in un solo pensiero, non si associarono tutti. Nello stesso 20 di maggio, a Torino, alcuni uomini, che avevano trascorso senza dormire la notte precedente, non solo non esultavano per il ritorno di Vittorio Emanuele, ma stavano cospirando per farlo cadere dal trono appena riconquistato. Mentre la città era in festa, il 19 maggio 1814, un giovedì, a mezzanotte quattordici persone si riunivano segretamente e firmavano un indirizzo a Napoleone Bonaparte perché abbandonasse l’esilio dell’Elba, chiamasse a raccolta tutti i suoi fedeli sparsi per la penisola ed assumesse la corona d’Italia, ricreando l’impero romano.

Massimo Novelli, giornalista del quotidiano “la Repubblica”, è autore, tra gli altri libri, di L’uomo di Bordighera. Indagine su Guido Seborga (Spoon River, 2003); Corbari, Iris e gli altri. Un racconto della Resistenza (Spoon River, 2003); La furibonda anarchia (Araba Fenice, 2007); La cambiale dei Mille e altre storie del Risorgimento (Interlinea, 2011); La grande armata dei dispersi e visionari. Vita dello scrittore Stefano Terra (Ediesse, 2013) e Gli avvelenatori del duca di Savoia. Cronache scellerate del 1600 (Araba Fenice, 2013).