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Faustina Roero di Cortanze al castello di Racconigi

Sabato 20 Novembre 2021 – ore 15.30

al Castello di Racconigi

Presentazione del libro

A vent’anni ero bella

Diario di una dama di corte, 17 ottobre 1817-16 ottobre 1871

a cura di Maria Teresa Reineri e Cristina Corlando

Centro Studi Piemontesi, Torino 2021

Intervengono, insieme alle curatrici Maria Teresa Reineri e Cristina Corlando, Riccardo Vitale, già direttore del Castello di Racconigi, Alessandra Giovannini Luca, direttrice del Castello di Racconigi, Giuseppina Mussari, direttrice della Biblioteca Reale – Musei Reali di Torino, Albina Malerba, direttrice del Centro Studi Piemontesi, e lo storico Gustavo Mola di Nomaglio.

La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti, su prenotazione obbligatoria alla mail racconigi.prenotazioni@beniculturali.it (la prenotazione sarà valida al ricevimento di una mail di conferma da parte dell’Ufficio Prenotazioni) oppure al tel 0172/84005 attivo il sabato e la domenica dalle 9 alle 15,

VISITE GUIDATE A Racconigi con la marchesa Faustina – percorso di visita Vita privata di un re venerdì 19, sabato 20, domenica 21 novembre 2021 – ore 11.30, 14.30, 16.30

In occasione della presentazione del volume, da venerdì 19 a domenica 21 novembre, alle ore 11.30, 14.30 e 16.30, la figura di Faustina Roero di Cortanze è al centro delle visite guidate A Racconigi con la marchesa Faustina, nell’ambito del percorso Vita privata di un re, a cura dell’Associazione Le Terre dei Savoia, che si arricchisce così di curiosità, aneddoti e riflessioni su personaggi e luoghi. Quando la marchesa giunse per la prima volta al Castello di Racconigi aveva vent’anni: era bella, colta, corteggiata e accompagnava in villeggiatura Maria Teresa, giovanissima moglie del principe Carlo Alberto. La residenza era diversa da quella che si può ammirare oggi e il principe, in quanto erede al trono, rappresentava il futuro della dinastia sabauda. Per mezzo secolo, Faustina registrò fatti, pensieri e sentimenti su quattro piccoli quaderni che costituiscono oggi una fonte preziosa per conoscere la vita di Carlo Alberto anche attraverso un insolito punto di vista.

La partecipazione, su prenotazione obbligatoria, è subordinata al pagamento del costo della visita guidata e all’acquisto del biglietto per la visita al Castello.

A vent’anni ero bella. Diario di una dama di corte 17 ottobre 1817-16 ottobre 1871 riunisce il contenuto dei quattro quaderni autografi della marchesa Faustina Roero di Cortanze, dama di corte di Maria Teresa d’Asburgo-Lorena di Toscana, consorte di Carlo Alberto di Savoia-Carignano. Venuta alla luce a Torino il 17 febbraio 1798 e morta a Nizza il 30 luglio 1872, Faustina, nata Frichignono di Castellengo, sposò nel 1815 Vittorio Roero di Cortanze e fu particolarmente presente alla corte sabauda dal 1817, anno delle nozze tra Maria Teresa e Carlo Alberto, al 1855, il cosiddetto anno ‘infausto’ in cui nell’arco di poche settimane morirono la regina madre Maria Teresa, la regina consorte Maria Adelaide e Ferdinando duca di Genova, fratello del sovrano Vittorio Emanuele II. Per oltre cinquant’anni, dal 1817 al 1871, Faustina annotò i fatti e gli avvenimenti maggiormente significativi da lei vissuti o appresi. In modi molteplici, la vita della marchesa e l’intreccio narrativo che si dipana attraverso le pagine del suo diario restano legati al Castello di Racconigi, frequentato regolarmente da Faustina nel periodo trascorso al servizio di Maria Teresa. Proprio nella residenza racconigese, negli anni Trenta del Novecento, giunsero i quaderni delle sue memorie, oggi conservati nella Biblioteca di Carlo Alberto al Primo piano nobile, recentemente divenuta accessibile al pubblico nell’ambito del percorso di visita Vita privata di un re, aperto in collaborazione con l’Associazione Le Terre dei Savoia. I manoscritti del Castello di Racconigi completano la copia parziale del diario di Faustina presente alla Biblioteca Reale di Torino, a lungo l’unica versione di cui si avesse conoscenza. Si aggiungono così oltre vent’anni di ricordi, portati alla luce dalle curatrici del volume attraverso un lavoro di ricerca e collazione tra le fonti disponibili che, nel corso del 2019, ha permesso di identificare nei quaderni di Racconigi la versione integrale del diario.