Piemonte bonnes nouvelles – le conferenze

logo convegno

Durante il periodo di apertura della mostra “Piemonte bonnes nouvelles”allestita alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino fino al 31 dicembre 2016,  il Consiglio regionale del Piemonte con la Direzione Generale Biblioteche Istituti Culturali e il Centro Studi Piemontesi ha organizzato tre conferenze di approfondimento che si tengono alla  Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”, in via Confienza 14 a Torino (Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala).

La prima conferenza è mercoledì 9 novembre alle 17

 con Gustavo Mola di Nomaglio, che parlerà sul tema

 Storie e storici dei Savoia: seicento anni di studi

 

Silenzi d’autore con Bice Mortara Garavelli

Lunedì 7 novembre, ore 18.00

incontro con

Bice Mortara Garavelli

Silenzi eloquenti: dall’antichità al Novecento

(con Lalla Romano, Primo Levi, Carlo Maria Martini)

 MASTRO BIBL. UNIVERS.qxd

Il silenzio personificato come nell’Orlando furioso di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che – in una similitudine della Divina Commedia – ‘ammuta’ quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d’Assisi e quello ‘sfavillante’ che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio ‘di chiostro e di caserma’ di Gozzano e il silenzio ‘che tutto nega e tutto comprende’ di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all’indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d’autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli in Silenzi d’autore (Edizioni Laterza) attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l’assenza di parole può dire.

 

Bice Mortara Garavelli, professore emerito di Grammatica italiana nell’Università di Torino, è Accademica della Crusca. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Le parole e la giustizia. Divagazioni grammaticali e retoriche su testi giuridici italiani. Per Laterza ha pubblicato: Storia della punteggiatura in Europa (2008), Prima lezione di retorica (2013), Il parlar figurato (2014), Silenzi d’autore (2015), Prontuario di punteggiatura (2015).

Affreschi del Quattrocento nel Novarese

naldi1

Giovedì 3 novembre alle ore 18

conferenza con immagini

di Carlo Naldi (Politecnico di Torino)

Affreschi del Quattrocento nel Novarese

Nella seconda metà del secolo XV, le chiesette romaniche, gli oratori del Novarese vengono arricchendosi di pittura murale. Si tratta di produzione omogenea, costante nell’iconografia, di livello spesso notevole, con autonomia culturale. Gli artisti che rappresentano sulle pareti delle chiesette le credenze di tutta la comunità sono botteghe famigliari. Essi propongono agli occhi dei fedeli i santi localmente più venerati e gli accadimenti che si ripetono nelle sacre rappresentazioni. Tra i committenti più che i grandi feudatari sono i componenti del terzo stato, cioè il popolo, che dialoga direttamente con l’artista.

naldi2