Ricordo di Piero Cazzola, il video

Il 5 ottobre, 100° compleanno di Piero Cazzola, lo abbiamo ricordato con le testimonianze di Guido Curto, Anna Roberti, Emanuele Kanceff, Albina Malerba, Rosanna Roccia e gli interventi di Michail Talalay, Piero Cazzola e il Piemonte dei Russi; Marina Moretti, Piero Cazzola e il mondo russo di Sanremo; Giulia Baselica, Piero Cazzola e la sua opera di divulgazione della letteratura e della cultura russa

Torino, Milano, l’Italia e i moti del ’20-’21

Si tiene tra Torino e Milano il convegno “Torino, Milano, l’Italia. I moti del 1820-21 in una prospettiva internazionale”, organizzato dai Dipartimenti di Studi Storici delle Università di Milano e Torino, dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato di Milano, dale Raccolte storiche di Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento e dal Comune di Milano, in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Museo Centrale del Risorgimento, il Museo Nazionale del Risorgimento italiano, l’Archivio di Stato di Torino, l’Istituto Lombardo di storia contemporanea,

I lavori si apriranno il 20 ottobre alle 15 a Torino, all’Aula Magna Cavour dell’Edisu (piazza Cavour 5), con una serie di intreventi su “Il contesto internazionale“. Giovedì 21 all’Archivio di Stato di Torino (Piazzetta Mollino 1) nella sessione mattutina si parlerà di Costituzioni e monarchia: dibattiti, circolazioni, narrazioni, in quella pomeridiana di Esuli, reti, patrimoni e confische. I lavori si concluderanno il 22 ottobre al Museo del Risorgimento di Milano (Via Borgonuovo 23) con gli interventi sui temi Milano e il contesto nazionale, Rivoluzione e controrivoluzione, Sorvegliare, giudicare, punire, Testimonianze e memorie.

scarica il programma degli interventi

entrata libera, con Green Pass

Dcumenti sonori al Salone del LIbro

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Domenica 17 ottobre ore 18,30

Sala Arancio – Padiglione 2

Con i curatori

Dimitri Brunetti Università degli Studi di Udine

Diego Robotti già Soprintedenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte

Elisa Salvalaggio Università degli Studi di Torino

Intervengono  Gabriella Serratrice e Albina Malerba

Al Salone del libro

anche per questa edizione il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, dal 14 al 18 ottobre, sarà presente con un suo stand al

Salone Internazionale del Libro Torino

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Vi aspettiamo al Padiglione 2 – Stand K03

Tra le tante Novità che troverete nello Stand segnaliamo qualche titolo:

Filippo Juvarra regista di Corti e Capitalidalla Sicilia al Piemonte all’Europa ISBN 978-88-8262-298-5 –  DOI 10.26344/JUV20,  a cura di Franca Porticelli, Costanza Roggero, Chiara Devoti, Gustavo Mola di Nomaglio, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, l’Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (ABNUT), il DIST-Politecnico di Torino, 2020. Pagg. XVII-490, ill

Il Castello di Moncalieri. Una presenza sabauda fra Corte e Città, a cura di Albina Malerba, Andrea Merlotti, Gustavo Mola di Nomaglio, Maria Carla Visconti ,pagg. XIV-422, ill. a colori. ISBN 978-88-8262-292-3

Palazzo Birago di Borgaro. Una dimora juvarriana per la Camera di commercio di Torino,  a cura di Elena Gianasso, Albina Malerba, Gustavo Mola di NomaglioPagg. 198, ill. a colori ISBN 978-88-8262-289-3

Faustina Roero di Cortanze,   A vent’anni ero bella. Diario di una Dama di corte 17 ottobre 1817 – 16 ottobre 1871 Traduzione e Introduzione di Maria Teresa Reineri, Ricerche e note di Maria Teresa Reineri e Cristina Corlando. Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2021. ISBN 978-88-8262-305- Pagg. 308.

Patrizia Deabate,  Il misterioso caso del “Benjamin Button” da Torino a Hollywood  Nino Oxilia il fratello Segreto  di Francis Scott Fitzgerald. Pagg. XX-350 ISBN 978-88-8262-300-5

9 marzo 1946. L’audizione di Camillo Venesio Amministratore delegato della  Banca Anonima di Credito-Torino  alla Commissione Economica del Ministero per la Costituente,Prefazione di Antonio Patuelli. Pagg. 43. ISBN 978-88-8262-293-0

L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e comunità,  a cura di Gustavo Mola di Nomaglio e Michelangelo Fessia,  Edizione in collaborazione con l’Associazione Amici di Bene.Pagg. 345 (2020). ISBN 978-88-8262-302-9DOI 10.26344/ARABV

Documenti sonori. Voce, suono, musica in archivi e raccolte, a cura di Dimitri Brunetti, Diego Robotti ed Elisa Salvalaggio. Pagg. 594.  ISBN 978-88-8262-272-5

Massimo d’Azeglio, Epistolario (1819-1866) , a cura di Georges Virlogeux. Opera completa, Volumi I-XII (1987-2021). 12 grandi volumi di complessive 7165 pagine, 608 delle quali di Introduzioni del curatore, 4704 lettere di Massimo d’Azeglio e 2166 lettere di corrispondenti, oltre 600 i destinatari.

E tanti altri titoli, in italiano e  in piemontese

NON MANCATE!

Nei giorni dal 14 al 18 ottobre la SEDE del Centro Studi Piemontesi sarà chiusa al pubblico. Per comunicazioni: 3914302055

Addio a Umberto Levra

Il Centro Studi Piemontesi saluta l’amico e collaboratore Umberto Levra (1945-2021). Studioso di fama internazionale, professore emerito di storia del Risorgimento all’Università di Torino, membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, socio effettivo della Deputazione subalpina di Storia patria, presidente del Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, il suo nome è indissolubilmente legato al Museo Nazionale del Risorgimento italiano con sede a Torino in Palazzo Carignano, di cui è stato consigliere dal 1989 e poi presidente dal 2004 al 2020. A Levra si deve la direzione scientifica del nuovo allestimento (inaugurato in occasione del 150° dell’unificazione italiana), che ha conferito al Museo una veste consona ai più recenti sviluppi della storiografia. Ideatore di grandi eventi in Italia e in Europa e di premi a favore di giovani studiosi, ha avviato ricerche innovative a tutto campo sulla storia delle élites intellettuali, della società e delle istituzioni, e ha curato Atti di convegni, cataloghi di mostre e prestigiose pubblicazioni, tra cui i volumi sull’Ottocento della grande Storia di Torino (Einaudi) e in collaborazione i Libri blu dell’Archivio Storico della Città di Torino sul 1848 e sulle Esposizioni torinesi. Autore di innumerevoli saggi storici e di opere che rimarranno riferimento ineludibile per ogni futuro approfondimento (tra tutte ricordiamo Fare gli italiani, 1992), per la Ca dë Studi Piemontèis ha partecipato ai Colloqui del lunedì e alla presentazione di libri. Tra i contributi alla rivista “Studi Piemontesi”, si segnala la sua singolare lettura del monumentale epistolario di Cavour (XLII (2013), 1, pp. 101-107), nel solco delle riflessioni sulla politica liberale dello statista, raccolte nel volume collettaneo Cavour, l’Italia e l’Europa, a cura dello stesso Levra (2011), il cui magistero ha dato vita a Torino a una scuola d’eccellenza nell’ambito degli studi risorgimentali.

Villarbasse ricorda Luciano Tamburini

Domenica 10 ottobre alle 15,30

il Comune di Villarbasse ricorda

Luciano Tamburini a dieci anni dalla scomparsa

Uomo di grande cultura, saggista, autore, traduttore, direttore delle Biblioteche civiche torinesi, Luciano Tamburini è stato per moltissimi anni membro del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi e, dal 1996 al 2011, direttore della rivista “Studi Piemontesi” su cui ha pubblicato articoli e recensioni . Tra le testimonianze, anche quella di Albina Malerba.

A seguire, la presentazione del libro “Villarbasse, l’ultima dimora“, manoscritto di Luciano Tamburini pubblicato a cura di Virginia Brayda Gozzi, Giuseppina Coletto Baldovino, Diego Bevilacqua.

La manifestazione avrà luogo in Piazza delle Chiese (o nella Chiesa di San Nazario in caso di maltempo).

Prenotazioni presso la Biblioteca comunale “Luciano Tamburini” tel. 011/9509989 – biblioteca@comune.villarbasse.to.it

il Re Soldato e il Milite Ignoto

Sabato 9 ottobre 2021

a Vicoforte (Cuneo)

nella Casa Regina Montis Regalis dalle 10,15 alle 19,15

in occasione del centenario della tumulazione del Milite Ignoto, l’Associazione di Studi sul Saluzzese organizza il convegno

Il Re Soldato per il Milite Ignoto

La riscossa della monarchia statutaria (1919-1921)

a cura di Aldo A. Mola

La genesi e il significato della Cerimonia sono al centro del convegno organizzato da Associazione Giovanni Giolitti, Associazione di Studi sul Saluzzese e Consulta dei Senatori del Regno con l’egida di Comando Militare Esercito Piemonte, Centro Studi Piemontesi, Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella, Istituto di Studi Politici Giorgio Galli, UniTre Milano, Gruppo Croce Bianca (Torino) e Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli).

La Grande Guerra travolse quattro imperi. L’Italia ne uscì stremata ma vittoriosa. Il 4 novembre 1921 la Salma del Soldato Ignoto venne tumulata all’Altare della Patria alla presenza di Vittorio Emanuele III. Fu la massima manifestazione di unità nazionale del 1861 ad oggi. Dopo le lacerazioni del 1919 la pace sociale sembrava ristabilit. Quale messaggio mandò agli italiani il Milite Ignoto? Fu ascoltato?

Studiosi di chiara fama colonnello Carlo Cadorna, generale Antonio Zerrillo, Giuseppe Catenacci, GianPaolo Ferraioli, Dario Fertilio, Luca G. Manenti, Aldo G. Ricci, Tito LucrezioRizzo, Giampaolo Romanato, Aldo A. Mola, Giorgio Sangiorgi, Alessandro Mella, GianniRabbia e Carlo M. Braghero, illustrano vari aspetti del significato storico, politico, “mitico” ed“esoterico” della Tumulazione.

Scarica il programma del convegno di studi

L’accesso al convegno è libero sino a esaurimento dei posti, nel rispetto delle norme vigenti.

Piero Cazzola a cent’anni dalla nascita

Martedì 5 ottobre 2021 ore 17

nella sede del Centro Studi Piemontesi

via Ottavio Revel 15 – Torino

Ricordo di Piero Cazzola

nel Centenario della nascita

Intervengono:

Michail Talalay, Accademia Russa delle Scienze: Piero Cazzola e il Piemonte dei Russi

Marina Moretti, Studiosa di lingua e cultura russa, Sanremo: Piero Cazzola e il mondo russo di Sanremo

Giulia Baselica, Università di Torino: Piero Cazzola e la sua opera di divulgazione della letteratura e della cultura russa

Testimonianze di Emanuele Kanceff, Guido Curto, Albina Malerba, Anna Roberti, Rosanna Roccia

Piero Cazzola (Torino, 5 ottobre 1921 – 13 dicembre 2015), autorevole membro del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi,  Avvocato di professione, Docente di lingua e letteratura russa presso l’Università di Bologna. Studioso appassionato, scrittore, amabile conferenziere. È stato Presidente della SPABA e del C.I.R.V.I., lasciando in tutti un dolcissimo ricordo e una eredità di una grande messe di studi. “…Allora faccio appello ai tanti giovani amici che incontro sulle vie della cultura, della poesia, dell’amore per le scienze umane, e sento che, quando non ci sarò più, forse qualcuno di loro mi ricorderà con un po’ di affetto. Ora mi congedo da tutti, vicini e lontani, augurando ‘lunga vita’, come dice un’espressione popolare russa, a chi mi ha voluto bene, come io ne ho voluto, soprattutto ai giovani, che la volontà e il talento porteranno, ne sono sicuro, verso alte mete.” [Piero Cazzola, Una vita in 4/5 di secolo, Torino, Centro Studi Piemontesi, 2004]

In ottemperanza alle normative anti Covid per partecipare alla manifestazioneè necessario prenotare: tel. 011/537486 – info@studipiemontesi.it

L’accesso in sede è consentito ad un numero limitato di persone con Green Pass e Mascherina

Il Diario di Faustina Roero di Cortanze

Novità:

E’ appena uscito il volume

Faustina Roero di Cortanze  

A vent’anni ero bella

Diario di una Dama di corte

17 ottobre 1817 – 16 ottobre 1871

Traduzione e Introduzione di Maria Teresa Reineri; Ricerche e note di Maria Teresa Reineri e Cristina Corlando

Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2021.  ISBN 978-88-8262-305-0. Pagg. 308. € 18

Torino, 11 ottobre 1817. Il principe di Carignano ha fatto oggi la sua entrata con la principessa. Erano belli come la speranza …  Nel primo giorno di servizio a corte la marchesa Faustina Roero di Cortanze (1798-1872) trabocca di fiducia nel futuro: diciannovenne, sposa e già madre di due bambini, neri i capelli a boccoli, roseo l’incarnato in cui risplendono gli occhi vivaci e il lieve sorriso.  Il manto da cerimonia lascia intravedere l’abito di velluto rosso con cui incede nelle sale auliche di Palazzo Carignano e di Racconigi.  L’attende un compito difficile: accompagnare come dama d’onore la giovanissima e inesperta principessa Maria Teresa di Toscana nella nuova vita di sposa. Faustina è conscia della responsabilità e della delicatezza del ruolo: I principi vogliono qualche volta dimenticare il loro rango, ma esigono che gli altri se ne ricordino sempre

È bella intelligente colta spiritosa. Ne fanno fede personaggi di gran nome che, incontrandola a Palazzo Reale o nei salotti della nobiltà, ne ricercano la compagnia: Metternich e Champollion, Lamartine e Balzac, i viceré di Milano, Neipperg e la duchessa di Parma sono del numero. È felice? Le pagine brillanti del diario annotano le gelosie fra i cortigiani che si contendono le sue grazie e, soprattutto, le scaramucce verbali con Carlo Alberto. Nel 1831 accetterà una carica nuova, dama d’onore addetta alle beneficenze, pur di mantenere intatti i rapporti con la regina senza dover competere con la favorita del re.

Il diario (1817-1871) abbraccia cinquant’anni di vicende personali e politiche (dalla restaurazione post napoleonica alla nascita del regno d’Italia), ma è lungi dall’essere un succinto riassunto storico: la dedizione appassionata per Maria Teresa, regina succube e infelice, la delusione nei riguardi di Carlo Alberto re, gli intrighi di corte, i pochi amici sinceri e, soprattutto, gli amari insuccessi dei figli danno vita ad un affresco singolare ed emozionante,  forse unico, nel panorama letterario dell’epoca. Faustina ci conduce anche in giro per l’Europa, in Svizzera e in Francia particolarmente.              L’interpretazione perspicace degli avvenimenti piemontesi ed europei cui assiste, pur dall’esilio volontario di Nizza, ha l’amara riflessione che l’intelligenza delle donne è un potere in Francia, una disgrazia al di qua delle Alpi

scarica la scheda del libro

La Palazzina di Stupinigi in simulazione immersiva

                   Il Centro Studi Piemontesi racconta…

Martedì 28 settembre, a partire dalle 17

Stupinigi

Simulazione immersiva tra carte, architettura, giardini e immagini per un capolavoro juvarriano.

Modellazione e montaggio video: Giosuè Bronzino e Michele De Chiaro

Referenti scientifici: Paolo Cornaglia e Chiara Devoti

nell’ambito del programma di ricerca:

Filippo Juvarra regista di corti e capitali dalla Sicilia, al Piemonte, all’Europa

copyright: DIST – Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – 2021

Dopo la première i video restano sempre disponibili sul sito  e sul canale YouTube del Centro Studi Piemontesi