BIBLIOTECA

La Biblioteca è stata costituita nel 1969 in concomitanza con la fondazione del Centro Studi Piemontesi. Negli anni è venuta arricchendosi di apporti continui e raccoglie testi riguardanti la cultura piemontese nei suoi diversi aspetti: la storia del territorio, la letteratura italiana in Piemonte, la letteratura in piemontese, teatro, economia, arte, architettura, filologia, linguistica, civiltà del Piemonte, per un patrimonio stimato in circa 18.000 volumi moderni e 400 edizioni antiche.

La gran parte del patrimonio librario afferisce alla biblioteca storica, stimata in circa 10.000 volumi, frutto dell’attività cinquantennale del Centro, in constante implementazione e in fase di catalogazione come patrimonio pregresso.

La biblioteca si compone inoltre di diversi fondi particolari legati ai produttori e donatori, tra i più cospicui si segnalano il fondo Renzo Gandolfo, fondatore del Centro Studi Piemontesi, il fondo Arrigo Frusta, il fondo Mario Becchis, Il fondo Gualtiero Rizzi, il fondo Luciano Tamburini, il fondo Giuliano Gasca Queirazza SJ, tutte personalità di spicco in diversi campi della cultura piemontese del XX secolo. Altri fondi particolari, specializzati in ambiti vari, sono quelli legati alle seguenti personalità: Renato Zaccone, Aldo Daverio, Emma Germano, Marco Calderini, Camillo Alberto, Agar Pogliano. Un ulteriore fondo, denominato fondo doni, aperto e in costante implementazione, raccoglie donazioni di pregio da parte di diversi soggetti di cui non si crea un fondo specifico. Un ultimo fondo a parte è stato creato appositamente per le edizioni curate dal Centro Studi, anch’esso in costante implementazione.

Il progetto di catalogazione della Biblioteca del Centro Studi Piemontesi ha preso avvio nel 2014 e prevede la realizzazione del catalogo digitale dell’intera raccolta libraria nell’ambito del Servizio Bibliotecario Nazionale. Sono stati già caricati on line più di 8.000 volumi, alcuni dei quali molto rari o unici esemplari ad essere presenti nel catalogo SBN.

NORME PER LA CONSULTAZIONE DELLA BIBLIOTECA

E’ necessario essere dotati di dispositivi di protezione individuale: guanti e mascherina.– La Biblioteca sarà consultabile solo su prenotazione: I libri devono essere prenotati con almeno 48 ore di anticipo e possono essere consultati dal lunedì al giovedì, dalle 10:00 alle 12:00 oppure dalle 15:00 alle 17:00.
Le richieste devono essere inviate via e-mail a Giulia Pennaroli, che pianificherà l’agenda: info@studipiemontesi.it; giulia.pennaroli@studipiemontesi.it. Nell’email sarà necessario indicare le seguenti informazioni: cognome, nome, telef., mail, titolo dei libri o riviste da consultare

Tutti i libri sono disponibili in consultazione ma non in libero accesso; non è previsto il prestito.

Leggi QUI il Regolamento della Biblioteca.

Grazie alla collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi, e ai contributi della Regione Piemonte-Assessorato alla Cultura e del MiBACT-Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, è in corso la catalogazione on-line in SBN  della Biblioteca storica.

A questo LINK si può consultare il catalogo on-line