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La grande guerra vista dagli altri: convegno a Torino e Moncalieri

Il C.I.R.V.I., in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, organizza il congresso “Stranieri in grigioverde 1915-1918. La grande guerra degli altri”, a cura di Ljiljana Banjanin, Krystyna Jaworska, Emanuele Kanceff, con il patrocinio dell‘Università degli Studi di Torino e del Comune di Moncalieri, in collaborazione con la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, la Biblioteca civica “Arduino” di Moncalieri, l’Archivio Storico dell’Università di Torino, il Centro Studi Piemontesi.

L’apertura del convegno è giovedì 18 ottobre, alle 14,15 al Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino (Via Verdi 8 – Via Po 17); i lavori proseguiranno il 19 e 20 ottobre alla Biblioteca civica “Arduino” di Moncalieri.

La sezione di sabato 20 ottobre è dedicata al “Ricordo di Piero Cazzola”: tra i contributi, Albina Malerba e Rosanna Roccia parleranno de La fertile stagione di Piero Cazzola al Centro Studi Piemontesi.

Scarica il programma del congresso

Lo sguardo degli altri sul Piemonte

Lunedì 14 novembre, ore 18.00

Arnaldo Di Benedetton e l’autore Pier Massimo Prosio

presentano il libro

Lo sguardo degli altri. Incontri in Piemonte tra letteratura pittura musica

Collana “Civilisation de l’Europe” del Centro Interuniversitario di Ricerche sul “Viaggio in Italia” (C.I.R.V.I.), 2016

Interviene Emanuele Kanceff, Direttore C.I.R.V.I.

Cattura

Scrittori, pittori, musicisti hanno lanciato il loro sguardo su Torino e il Piemonte e lasciato tracce e testimonianze del loro incontro e del loro passaggio, con le osservazioni vergate in diari e lettere, o prendendo Torino e il Piemonte come sfondo delle loro opere letterarie o artistiche, raffigurando in modo personale e spesso inatteso città e regione.
Il volume illustra un proficuo e suggestivo scambio e rapporto tra letteratura pittura e musica, con influssi e corrispondenze tra quadri e poesie, fra tragedia e opera lirica: un quadro alla Galleria Sabauda che eccita la fantasia di uno scrittore francese; L’Isola dei morti, il dipinto di Böcklin, accolto e variamente “tradotto” dai poeti torinesi; musiche di Verdi e opere di David accostati a confronto con  le tragedie di Alfieri; legami tra lo scrittore torinese Thovez e i pittori Preraffaelliti; riflessi ed echi della poesia di Walter Scott nella Torino del 1821; rapporti della  musica di Bellini con le poesie di Diodata Saluzzo.
Una regione vista nelle sue relazioni europee e mondiali, nei suoi legami e rinvii con le letterature e le arti e le musiche europee. E una città, Torino con i suoi dintorni, rivisitata sotto varie prospettive, dalla memoria personale e storica ad un excursus sul suo “clima letterario”, su come, cioè, i vari scrittori – piemontesi e forestieri – che ne hanno parlato l’hanno rappresentata nel suo vario aspetto climatico e nei suoi mutamenti meteorologici.

Pier Massimo Prosio, membro del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, collaboratore della rivista “Studi Piemontesi”; scrittore, autore tra i tanti titoli della fortunata Guida letteraria di Torino, pubblicata e aggiornata in tre edizioni, e ormai nuovamente quasi esaurita. Prontuario di (2014), Silenzi d’autore (2015), Prontuari