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Arti decorative a Torino nel 1884

Le conferenze di approfondimento sulla mostra Torino internazionale. Le grandi Expo tra Otto e Novecento”, organizzate dal Centro Studi Piemontesi in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte, si concludono il 23 settembre alle ore 17, alla Biblioteca della Regione Piemonte (via Confienza 14,Torino)

 Stefania Cretella

dell’ Università di Verona

parlerà di

Arti decorative a Torino nel 1884. Per uno stile “nazionale”

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Gustavo Mola di Nomaglio

Vice Presidente del Centro Studi Piemontesi

concluderà l’incontro con un intervento su

Torino e le grandi Esposizioni. Un bilancio

 

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Si ricorda che la Mostra è aperta fino al 25 settembre con l’orario

 dal lunedì al venerdì 9-13; 14-16; il mercoledì fino alle 18.

 

Tommaso Villa e le Esposizioni 1884-1911

Proseguono le conferenze di approfondimento sulla mostra “Torino internazionale. Le grandi Expo tra Otto e Novecento  alla Biblioteca della Regione Piemonte (via Confienza 14, Torino):

mercoledì 16 settembre alle ore 17

Silvano Montaldo,

docente all’Università di Torino e direttore del Museo Lombroso,

parlerà di

Tommaso Villa e le Esposizioni 1884-1911

 

conferenze sett15

La mostra “Torino Internazionale. Le grandi Expo tra Otto e Novecento” è allestita alla Biblioteca della Regione Piemonte fino al 25 settembre con l’orario: lun-ven 9-13 / 14-16; il mercoledì l’apertura è prolungata fino alle 18.

L’ingresso alle conferenze e alla mostra è libero.

 

Torino internazionale: le grandi expo tra Otto e Novecento

Fino al 25 settembre è allestita alla Biblioteca della Regione Piemonte (via Confienza 14, Torino) la mostra

Torino internazionale

Le grandi EXPO tra Otto e Novecento

 

mostraPrima Esposizione d’Arte Decorativa Moderna, Torino, maggio-novembre 1902. Litografia (cm 60×90), in cui sono rappresentati i principali protagonisti. Pubblicazione delle mode italo-franco-anglo-americane, Premiata casa editrice V. Raffignone, via Po 2, Torino. Ai due lati si leggono i nomi: 1. Cav. Uff. Adolfo Bona, Segretario Comitato Amministrativo; 2. Conte Luserna Rorengo di Rorà, Assessore municipale, Comitato Amministrativo; 3. Comm. Antonio Bianchi, Vice Presidente Comitato Esecutivo; 4.…; 5. Comm. Ing. Reycend Angelo, Consigliere comunale, Vice Presidente Comitato Artistico; 6. Prof. Vittorio Raffignone; 7. Arch. Cav. D’Aronco Raimondo, ideatore e autore del Progetto Artistico Esposizione; 8. Conte Toesca di Castellazzo, Comitato Artistico; 9. S.A.R. la Principessa Elena d’Orléans, duchessa d’Aosta; 10. S.A.R. Il principe Emanuele Filiberto di Savoia, Presidente onorario dell’Esposizione; 11. Ing. Barone Severino Casana, Senatore del Regno e Sindaco di Torino; 12. On. Comm. Tommaso Villa, Presidente effettivo del Comitato Esecutivo; 13. Conte Balbo Bertone di Sambuy, Presidente effettivo Comitato Artistico; 14. Cav. Dott. Thovez Enrico, Segretario Comitato Artistico; 15. Conte Ing. Ceppi Carlo, Comitato Artistico; 16…; 17. Cav. Uff. Davide Calandra, Comitato Artistico; 18. Cav. Uff. Leonardo Bistolfi.

La Mostra “Torino internazionale. Le grandi EXPO  tra Otto e Novecento”, proposta dal Centro Studi Piemontesi alla Biblioteca della Regione Piemonte, vuole evocare, attraverso oggetti, immagini, ricordi, documenti (da collezioni dei Soci) quelle Esposizioni Torinesi che portarono la Città e la regione alla ribalta internazionale.
Nel corso dell’Ottocento si diffusero in tutt’Europa le esposizioni di prodotti dell’industria e dell’artigianato. Sedi di grandi eventi furono, fuori dall’Italia, in particolare Londra e Parigi.
In Italia la sede espositiva più significativa fu Torino, città che aveva fama, tra l’altro di essere l’unica capace di chiudere in pareggio il bilancio di esposizioni che altrove lasciavano spesso dietro di sé sgraditi strascichi economici. Grande successo ebbe l’esposizione torinese del 1884 (dalla quale abbiamo ereditato il borgo medievale) che per prima adottò uno schema espositivo che fu poi seguito in tutto il mondo, ma l’apoteosi sembrò giungere con l’edizione del 1898 che, secondo alcuni, rappresentò, per le novità esposte, per il successo di pubblico e anche per gli  “enormi guadagni” a beneficio della Città e di molti espositori <<il più colossale successo … realizzato da un’Esposizione sulla faccia della terra>>. Pur tra molte tensioni la manifestazione torinese ebbe un avvio regolare, lasciando alla sua conclusione una sorta di grande euforia collettiva, della quale diede testimonianza Augusto Monti: <<L’esposizione del ’98 era venuta a mettere [nei torinesi] col miracolo del suo successo un’esaltazione, quasi un’ubbriacatura…: nessuno più voleva stare a casa, tutti avevano voglia di affrontare qualche rischio…Torino diventava impertinente…>>. In questo clima maturò, qualche anno dopo, il progetto di una manifestazione ancora più vasta e ambiziosa: “L’Esposizione Internazionale dell’Industria e del Lavoro”, da effettuarsi nel 1911 per celebrare il primo cinquantenario dell’unità d’Italia.
Si segnala anche “Italia ’61″, di cui ci restano utili installazioni fieristiche e l’ingresso della città più gradevole sotto il profilo del paesaggio urbano.
Il catalogo, pubblicato dal Consiglio regionale del Piemonte (collana Mostre della Biblioteca della Regione Piemonte, n.37/2015), curato da Albina Malerba e Gustavo Mola di Nomaglio, Introduzione storica di Pier Luigi Bassignana, è in distribuzione gratuita e può essere scaricato QUI.
Le conferenze che da settembre affiancheranno la mostra daranno un contributo di approfondimento e di dibattito per il futuro di Torino e del Piemonte.
 La mostra resterà aperta fino al 25 settembre.
Orari: dal lunedì al venerdì 9-13; 14-16; il mercoledì 9-13; 14-18.
Durante i mesi estivi l’orario della mostra potrebbe subire variazioni Info: tel.011/5757371;  biblioteca@cr.piemonte.it;  www.cr.piemonte.it

 

 

 

Torino e le grandi esposizioni

In collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte, il Centro Studi Piemontesi  cura la mostra

Torino internazionale

Le grandi EXPO tra Otto e Novecento

 

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Photo Gallery

 

Scarica QUI il catalogo della mostra

L’inaugurazione è mercoledì 10 giugno alle ore 17.00

Intervengono:

Giuseppe Pichetto, presidente Centro Studi Piemontesi- Ca dë Studi Piemontèis

Albina Malerba e Gustavo Mola di Nomaglio, curatori del catalogo e della mostra

Pier Luigi Bassignana, archivio storico AMMA

Scarica QUI l’invito

 

La mostra resterà aperta fino al 25 settembre 2015. Ingresso libero  Orario: dal lunedì al venerdì – orario: 9.00 – 13.00; 14.00 – 16.00 – il mercoledì pomeriggio orario prolungato fino alle ore 18.00.

Sala espositiva della Biblioteca della Regione Piemonte                     via Confienza 14, Torino