Ij Sant/Ognissanti

Dalla mostra del Museo Mallè di Dronero del 2019, Tra Terra e Cielo. Quattro fotografi raccontano i cimiteri della valle Maira, promossa da “Espaci Occitan” con il sostegno del Comune e curata da Ivana Mulatero e Stefania Riboli. Fotografi Roberto Beltramo, Diego Crestani, Enrica Fontana e Giorgio Rivoira.

Un poesia piemontese per ricordare i nostri cari

Tavo Burat (1932-2009), La Cavalcada

da Tavo Burat, Poesìe, Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2008, p 53.

It në visesto

dle corse sërvaje

a la giarada

con nòssa Gent

vantà via ant la dësmentia

ëd milanta

stagion antampà

ant ël creus dël temp

frel bralù?

Minca na neuit

i sento torna l’arbate

‘d ciapin al galòp

i vë speto cambrada

i son bele-sì pront

aranda l’adoss

përchè sèmper viv i sarai

mach ant la cavalcad

dij mòrt.

Alé, hòp

LA CAVALCATA

Te le ricordi
le corse selvagge 
a briglia sciolta   
con il nostro popolo   
sparito nell’oblio 
di migliaia  
di stagioni  
sprofondate  
nel cavo del tempo  
fratello dai lunghi capelli?  
Ogni notte 
sento ancora il ribattere  
di zoccoli al galoppo  
vi aspetto compagni  
son qui ormai pronto  
accanto alla sorgente  
perché sempre vivo sarò 
soltanto nella cavalcata  
dei morti  
Su, hop! 

I Moti del ’21 a Savigliano

La Città di Savigliano ricorda il bicentenario dei Moti del ’21 con il convegno

Il 1821 nel Piemonte occidentale e a Torino

a Palazzo Taffini, il 29 e 30 ottobre

Scarica il programma

Letteratura piemontese a settimo

il Centro Studi Piemontesi collabora con la Biblioteca civica Archimede di Settimo per un ciclo di incontri su temi di letteratura e storia piemontese.

Il primo appuntamento è mercoledì 3 novembre alle 17 alla Biblioteca Archimede, in piazza Campidolgio 50 a Settimo Torinese. Albina Malerba traccerà un Panorama della letteratura in piemontese.

Prenotazioni: info@bibliotecarchimede.it – 0118028722-3-4

festa del libro medievale a saluzzo

Il Centro Studi Piemontesi partecipa con un suo stand  presso Il Quartiere (ex Caserma Musso, Piazza Montebello, 1) alla prima edizione della

Festa del libro medievale e antico di Saluzzo

Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori”

Sabato 23 e domenica 24 ottobre 2021

E organizza allo Spazio Incontri – Il Quartiere (ex Caserma Musso) piazza Montebello, 1

Sabato 23 ottobre ore 15  

Carlo Alberto, il principe cavaliere. Reinvenzioni medievali in salsa saluzzese

Intervengono: Luisa Clotilde Gentile, Archivio di Stato di Torino e Pierangelo Gentile, Università degli Studi di Torino – Centro Studi Piemontesi

Domenica 24  ottobre  ore 15,30

Donne Piemontesi e Corti d’Amore. Liriche dell’antica Provenza

Letture di Agnese Garzone con accompagnamento di melodie provenzalid al volume di Marco Piccat, pubblicato per le edizioni del Centro Studi Piemontesi

La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori” è la nuova manifestazione libraria dedicata alla cultura e storia medioevale, lette e approfondite attraverso romanzi, saggi, fantasy, lezioni, musiche e performance

scarica QUI il programma completo

I promotori e i partner

La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e dalla Città di Saluzzo, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e Fondazione Amleto Bertoni. La manifestazione si inserisce tra le iniziative per candidare Saluzzo e le Terre del Monviso a Capitale Italiana della Cultura 2024. Alla realizzazione dell’iniziativa partecipano: Fondazione Artea, Centro Studi Piemontesi e le tante realtà associative del territorio: Archivio storico e Istituto per i beni musicali in Piemonte, Aps Ur-Ca Casa Laboratorio, Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, Itur, Associazione Ratatoj APS, Gruppo Storico del Saluzzese, Compagnia teatrale Primoatto, Nuovi Mondi, Scuole Superiori di Saluzzo,  Salvi Harps. Patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Cuneo.

I luoghi

Centro pulsante delle iniziative e quartier generale degli espositori sarà Il Quartiere (ex Caserma Musso, Piazza Montebello, 1), affiancati da altri spazi della città: il centro storico di Saluzzo con la sua salita al Castello; La Castiglia, residenza privilegiata e fortificata dei marchesi di Saluzzo in cima all’antico borgo storico (Piazza Castello); il Monastero di Santa Maria della Stella, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, di recente oggetto di un mirabile intervento di restauro; il Cinema Teatro Magda Olivero (Via Palazzo di Città, 15), l’Archivio storico della città di Saluzzo presso La Castiglia; la Biblioteca civica Lidia Rolfi Beccaria (piazza Montebello, 1); il Palazzo dei Vescovi (via Maghellona, 7); Tasté Bistrot (Salita al Castello, 26); Fondi storici della Biblioteca (via Volta, 9); l’Archivio storico della città di Saluzzo e l’Istituto per i beni musicali del Piemonte.

Fu vera gloria? Convegno a Bene Vagienna

Sabato 23 ottobre 2021 dalle 9,30 al Palazzo dei Nobili a Benevagienna, in occasione del 200° anniversario della scomparsa del generale còrso e dei Moti del ’21, si tiene il convegno internazionale

Napoleone e il Piemonte. Guasti ed eredità, tra cospirazioni, miti e realtà

Coordinato dal Centro Studi Piemontesi e dall’Associazione Vivant.

Moderatore: Attilio Offman (Ass. Culturale Amici di Bene)

scarica il programma

Ricordo di Piero Cazzola, il video

Il 5 ottobre, 100° compleanno di Piero Cazzola, lo abbiamo ricordato con le testimonianze di Guido Curto, Anna Roberti, Emanuele Kanceff, Albina Malerba, Rosanna Roccia e gli interventi di Michail Talalay, Piero Cazzola e il Piemonte dei Russi; Marina Moretti, Piero Cazzola e il mondo russo di Sanremo; Giulia Baselica, Piero Cazzola e la sua opera di divulgazione della letteratura e della cultura russa

Torino, Milano, l’Italia e i moti del ’20-’21

Si tiene tra Torino e Milano il convegno “Torino, Milano, l’Italia. I moti del 1820-21 in una prospettiva internazionale”, organizzato dai Dipartimenti di Studi Storici delle Università di Milano e Torino, dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato di Milano, dale Raccolte storiche di Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento e dal Comune di Milano, in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Museo Centrale del Risorgimento, il Museo Nazionale del Risorgimento italiano, l’Archivio di Stato di Torino, l’Istituto Lombardo di storia contemporanea,

I lavori si apriranno il 20 ottobre alle 15 a Torino, all’Aula Magna Cavour dell’Edisu (piazza Cavour 5), con una serie di intreventi su “Il contesto internazionale“. Giovedì 21 all’Archivio di Stato di Torino (Piazzetta Mollino 1) nella sessione mattutina si parlerà di Costituzioni e monarchia: dibattiti, circolazioni, narrazioni, in quella pomeridiana di Esuli, reti, patrimoni e confische. I lavori si concluderanno il 22 ottobre al Museo del Risorgimento di Milano (Via Borgonuovo 23) con gli interventi sui temi Milano e il contesto nazionale, Rivoluzione e controrivoluzione, Sorvegliare, giudicare, punire, Testimonianze e memorie.

scarica il programma degli interventi

entrata libera, con Green Pass

Dcumenti sonori al Salone del LIbro

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Domenica 17 ottobre ore 18,30

Sala Arancio – Padiglione 2

Con i curatori

Dimitri Brunetti Università degli Studi di Udine

Diego Robotti già Soprintedenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte

Elisa Salvalaggio Università degli Studi di Torino

Intervengono  Gabriella Serratrice e Albina Malerba

Al Salone del libro

anche per questa edizione il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, dal 14 al 18 ottobre, sarà presente con un suo stand al

Salone Internazionale del Libro Torino

Lingotto Fiere via Nizza 294 – Torino

Vi aspettiamo al Padiglione 2 – Stand K03

Tra le tante Novità che troverete nello Stand segnaliamo qualche titolo:

Filippo Juvarra regista di Corti e Capitalidalla Sicilia al Piemonte all’Europa ISBN 978-88-8262-298-5 –  DOI 10.26344/JUV20,  a cura di Franca Porticelli, Costanza Roggero, Chiara Devoti, Gustavo Mola di Nomaglio, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, l’Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (ABNUT), il DIST-Politecnico di Torino, 2020. Pagg. XVII-490, ill

Il Castello di Moncalieri. Una presenza sabauda fra Corte e Città, a cura di Albina Malerba, Andrea Merlotti, Gustavo Mola di Nomaglio, Maria Carla Visconti ,pagg. XIV-422, ill. a colori. ISBN 978-88-8262-292-3

Palazzo Birago di Borgaro. Una dimora juvarriana per la Camera di commercio di Torino,  a cura di Elena Gianasso, Albina Malerba, Gustavo Mola di NomaglioPagg. 198, ill. a colori ISBN 978-88-8262-289-3

Faustina Roero di Cortanze,   A vent’anni ero bella. Diario di una Dama di corte 17 ottobre 1817 – 16 ottobre 1871 Traduzione e Introduzione di Maria Teresa Reineri, Ricerche e note di Maria Teresa Reineri e Cristina Corlando. Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2021. ISBN 978-88-8262-305- Pagg. 308.

Patrizia Deabate,  Il misterioso caso del “Benjamin Button” da Torino a Hollywood  Nino Oxilia il fratello Segreto  di Francis Scott Fitzgerald. Pagg. XX-350 ISBN 978-88-8262-300-5

9 marzo 1946. L’audizione di Camillo Venesio Amministratore delegato della  Banca Anonima di Credito-Torino  alla Commissione Economica del Ministero per la Costituente,Prefazione di Antonio Patuelli. Pagg. 43. ISBN 978-88-8262-293-0

L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e comunità,  a cura di Gustavo Mola di Nomaglio e Michelangelo Fessia,  Edizione in collaborazione con l’Associazione Amici di Bene.Pagg. 345 (2020). ISBN 978-88-8262-302-9DOI 10.26344/ARABV

Documenti sonori. Voce, suono, musica in archivi e raccolte, a cura di Dimitri Brunetti, Diego Robotti ed Elisa Salvalaggio. Pagg. 594.  ISBN 978-88-8262-272-5

Massimo d’Azeglio, Epistolario (1819-1866) , a cura di Georges Virlogeux. Opera completa, Volumi I-XII (1987-2021). 12 grandi volumi di complessive 7165 pagine, 608 delle quali di Introduzioni del curatore, 4704 lettere di Massimo d’Azeglio e 2166 lettere di corrispondenti, oltre 600 i destinatari.

E tanti altri titoli, in italiano e  in piemontese

NON MANCATE!

Nei giorni dal 14 al 18 ottobre la SEDE del Centro Studi Piemontesi sarà chiusa al pubblico. Per comunicazioni: 3914302055

Addio a Umberto Levra

Il Centro Studi Piemontesi saluta l’amico e collaboratore Umberto Levra (1945-2021). Studioso di fama internazionale, professore emerito di storia del Risorgimento all’Università di Torino, membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, socio effettivo della Deputazione subalpina di Storia patria, presidente del Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, il suo nome è indissolubilmente legato al Museo Nazionale del Risorgimento italiano con sede a Torino in Palazzo Carignano, di cui è stato consigliere dal 1989 e poi presidente dal 2004 al 2020. A Levra si deve la direzione scientifica del nuovo allestimento (inaugurato in occasione del 150° dell’unificazione italiana), che ha conferito al Museo una veste consona ai più recenti sviluppi della storiografia. Ideatore di grandi eventi in Italia e in Europa e di premi a favore di giovani studiosi, ha avviato ricerche innovative a tutto campo sulla storia delle élites intellettuali, della società e delle istituzioni, e ha curato Atti di convegni, cataloghi di mostre e prestigiose pubblicazioni, tra cui i volumi sull’Ottocento della grande Storia di Torino (Einaudi) e in collaborazione i Libri blu dell’Archivio Storico della Città di Torino sul 1848 e sulle Esposizioni torinesi. Autore di innumerevoli saggi storici e di opere che rimarranno riferimento ineludibile per ogni futuro approfondimento (tra tutte ricordiamo Fare gli italiani, 1992), per la Ca dë Studi Piemontèis ha partecipato ai Colloqui del lunedì e alla presentazione di libri. Tra i contributi alla rivista “Studi Piemontesi”, si segnala la sua singolare lettura del monumentale epistolario di Cavour (XLII (2013), 1, pp. 101-107), nel solco delle riflessioni sulla politica liberale dello statista, raccolte nel volume collettaneo Cavour, l’Italia e l’Europa, a cura dello stesso Levra (2011), il cui magistero ha dato vita a Torino a una scuola d’eccellenza nell’ambito degli studi risorgimentali.