Archivi tag: Albina Malerba

Arte in poesia con Giovanni Tesio

Giovedì 7 febbraio 2019 ore 16.30

Fondazione Accorsi-Ometto

Via Po 55 – Torino

Presentazione del libro di

Giovanni Tesio

Piture parolà /Arte in poesia

Edizioni Interlinea, Novara

 

 

Saluti di Vittoria Cibrario Relazione Esterne Fondazione Accorsi-Ometto

Con l’Autore intervengono

Roberto Cicala Interlinea

Albina Malerba Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Luca Mana Responsabile delle  Collezioni Fondazione Accorsi-Ometto

 

Info CENTRO STUDI PIEMONTESI Tel: 011 537486; info@studipiemontesi.it; www.studipiemontesi.it

Prima della conferenza è possibile visitare la mostra di Reycend prorogata fino al 10 febbraio. Orari 10-13; 14-18.  Biglietto ingresso € 8,00

PRESENTANDO L’INVITO ALLA PRESENTAZIONE SARA’ POSSIBILE USUFRUIRE DELL’INGRESSO RIDOTTO A € 6,00

Paroni di barche. I Clerico a Castelnuovo don Bosco

Castelnuovo don Bosco

Unione dei Comuni Alto Astigiano

Domenica 16 dicembre, ore 16

Sala del Consiglio Comunale (Via Roma, 12)

presentazione del libro di Giuseppina Pellosio

Paroni di barche a Torino

La famiglia Clerico in Borgo Po.  Dagli ultimi decenni del Seicento alla Restaurazione (1672-1814)

edizioni Centro Studi Piemontesi, 2018

Il libro riprende una originale ricerca storica compiuta con un viaggio a ritroso nel tempo, sulle tracce dei Clerico, ardimentosi imprenditori con importanti legami con Castelnuovo don Bosco.

Saluti del Sindaco, Giorgio Musso e di Franca Cagliero, Associazione la Cabalesta Introduzione di Albina MalerbaIntervengono Gustavo Mola di Nomaglio e l’autrice Giuseppina Pellosio

Giuseppe Lavini al Museo della Ceramica Vecchia Mondovì

Giovedì 13 dicembre 2018 – ore 16.30

Museo della Ceramica Vecchia Mondovì

Palazzo Fauzone di Germagnano

Piazza  Maggiore 1, Mondovì Piazza

 presentazione del volume
All’ombra di notabili ed eroi. Giuseppe Lavini (1857-1928)

di Giulia Ajmone Marsan

Edizioni Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Con l’autrice Giulia Ajmone Marsan intervengono Andreina d’Agliano (Presidente Fondazione Museo della Ceramica) e Albina Malerba (Direttore Centro Studi Piemontesi)

 

Giuseppe Lavini, la cui famiglia era originaria di Vercelli, ha svolto un ruolo significativo nel formare l’opinione pubblica riguardo l’arte, l’urbanistica e soprattutto l’architettura tra il 1886 e il 1926. Critico d’arte per la «Gazzetta Piemontese» – in seguito «La Stampa» – e collaboratore della «Gazzetta del Popolo», è stato segretario dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e direttore di «L’Architettura Italiana», la più importante e bella rivista di architettura dell’epoca. Nel 1890, uno degli organizzatori della prima esposizione in Europa dedicata esclusivamente all’architettura, ha contribuito in modo incisivo al dibattito sulla tutela delle antichità e delle belle arti, sulla normativa della professione di architetto, sulle questioni chiavi dello sviluppo urbanistico di Torino e dei collegamenti ferroviari internazionali.

Il occasione della presentazione il Museo della Ceramica Vecchia Mondovì sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 18 

 info@museoceramicamondovi.it  tel.  0174 481519

 

 

La strada del Fiammingo ad Asti

Giovedì 6 dicembre alle 15

Archivio di Stato di Asti (Via Govone 9)

presentazione del volume di Graziella Riviera

La strada del Fiammingo

Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Saluti di Michela Gatti, direttore Archivio di Stato di Asti e di  Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi. Con l’Autrice interviene Alice Blythe Raviola, Università di Milano.

 

 

Costruita sulle basi di una rigorosa documentazione storica ma raccontata con i criteri della narrazione romanzesca, la vicenda si muove dai capolavori della scultura mosana e della pittura fiamminga al fervore artistico promosso dalla Chiesa della Controriforma in Piemonte e Lombardia; dalle grandi processioni figurate dei Paesi Bassi ai nuovi itinerari di cappelle sulle boscose colline nostrane, affollate di gruppi statuari evocatori dei Misteri del Rosario e della Passione di Cristo.

Moncalieri nelle immagini di Pino Dell’Aquila

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

Giovedì 29 novembre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

Presentazione del libro

Moncalieri Identità & percorsi  

nelle immagini di Pino Dell’Aquila 

Pubblicazione della Città di Moncalieri

Interviene Laura Pompeo, Assessore alla Cultura Città di Moncalieri

I Sacri Monti e i fratelli Tabachetti

Mercoledì 28 novembre 2018,  ore 21

Centro Culturale Le Rose 

Via Arnaldo da Brescia 22, Torino  – possibilità di parcheggio interno

incontro sul tema

 I Sacri Monti un cammino artistico internazionale

 

In occasione della presentazione del libro di Graziella Riviera

La strada del Fiammingo. Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Edizioni Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis

 

Introduzione di Padre Raffaele Rizzello

Conl’ Autrice  intervengono Rosamaria Nebiolo Albina Malerba

Letture di Laura Cavigliasso

Scarica la scheda del libro

Diversi destini per due castelli: Testona e Masino

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

Mercoledì 14 novembre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

 

 

Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri Laura Pompeo

Conferenza di

Gian Savino Pene Vidari

Presidente Deputazione Subalpina di Storia Patria

Destini diversi di due castelli storici:

Castelvecchio di Testona e  Masino     

coordinamento Albina Malerba

 

La strada del Fiammingo a Moncalvo: 19 ottobre

 

 

Graziella Riviera

parlerà del suo libro La strada del Fiammingo

(ed. Centro Studi Piemontesi, 2017)

con Albina Malerba e Lorenzo Zunino

venerdì 19 ottobre alle 17

alla Biblioteca civica di Moncalvo, Via Caccia 5

 

Letture di Laura Cavigliasso

 

Per informazioni: 327/7841338

 

Moncalieri nel Settecento tra Corte e Città

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

 

Mercoledì 17 ottobre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

 

Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri Laura Pompeo

Conferenza di

Andrea Merlotti Centro studi delle Residenze Sabaude

Moncalieri nel Settecento 

fra presenza della Corte  e tensioni nel Consiglio di Città         

coordinamento Albina Malerba

Nel corso del Settecento, Moncalieri fu una delle principali sedi della corte sabauda. Vittorio Amedeo III e sua moglie Maria Antonia Ferdinanda di Spagna ne fecero la loro residenza prediletta come principi ereditari. Quando nel 1773 salirono al trono, vi si stabilirono anche per periodi molti lunghi, sino a cinque mesi l’anno. La città e soprattutto il castello furono così il luogo di cerimonie sfarzose e di grandi lavori, divenendo, insieme, oggetto di visite e soggiorni da parte di viaggiatori di tutti i ceti. Di tali esperienze sono restate numerose testimonianze, in parte ancora da studiare come meriterebbero. La scelta dei sovrani favorì lo sviluppo urbanistico della collina torinese. In essa, infatti, furono numerosi i nobili di corte che fecero costruire (o ristrutturare) ville e villeggiature in cui chiamarono a lavorare artisti della corte e che in diverse occasioni accolsero gli stessi sovrani. A fronte di tale situazione, il Consiglio comunale si rilevò uno dei più problematici dell’intero Piemonte, nei confronti del quale il governo sabaudi dovette varare una specifica politica di controllo. L’analisi della storia della città permette, quindi, riflessioni più ampie sul riformismo dei Savoia e sul senso delle loro politiche.

Andrea Merlotti è uno storico e dirige il Centro studi del Consorzio delle residenze reali sabaude (Reggia di Venaria). Siede nel comitato scientifico del Centre de Recherche du Château de Versailles e del Centro Studi Piemontesi; è socio dello IULCE – Istituto Universitario la Corte in Europa di Madrid e della Society for Court Studies di Londra. Si occupa in particolare di storia dei Savoia, della loro corte e dei ceti dirigenti sabaudi, temi cui ha dedicato diversi libri ed oltre un centinaio di articoli. Fra i suoi lavori più recenti sono: Storia degli Stati sabaudi, 1416-1848 (Brescia, Morcelliana, 2017), scritto con Paola Bianchi; Andare per: Regge e Residenze (Bologna, il Mulino, 2018) e il catalogo della mostra Dalle regge d’Italia. Tesori e simboli della regalità sabauda, curato con Silvia Ghisotti (Reggia di Venaria – Genova, Sagep, 2017). Ultimamente i suoi studi si sono concentrati sulla Sindone come reliquia dinastica, tema cui ha dedicato il volume The Shroud at Court: History, Usages, Places and Images of a Dinastic Relic, di prossima uscita per l’editore olandese Brill e curato con P. Cozzo e A. Nicolotti.

La grande guerra vista dagli altri: convegno a Torino e Moncalieri

Il C.I.R.V.I., in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, organizza il congresso “Stranieri in grigioverde 1915-1918. La grande guerra degli altri”, a cura di Ljiljana Banjanin, Krystyna Jaworska, Emanuele Kanceff, con il patrocinio dell‘Università degli Studi di Torino e del Comune di Moncalieri, in collaborazione con la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, la Biblioteca civica “Arduino” di Moncalieri, l’Archivio Storico dell’Università di Torino, il Centro Studi Piemontesi.

L’apertura del convegno è giovedì 18 ottobre, alle 14,15 al Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino (Via Verdi 8 – Via Po 17); i lavori proseguiranno il 19 e 20 ottobre alla Biblioteca civica “Arduino” di Moncalieri.

La sezione di sabato 20 ottobre è dedicata al “Ricordo di Piero Cazzola”: tra i contributi, Albina Malerba e Rosanna Roccia parleranno de La fertile stagione di Piero Cazzola al Centro Studi Piemontesi.

Scarica il programma del congresso