Archivi tag: Albina Malerba

Paroni di barche. I Clerico a Castelnuovo don Bosco

Castelnuovo don Bosco

Unione dei Comuni Alto Astigiano

Domenica 16 dicembre, ore 16

Sala del Consiglio Comunale (Via Roma, 12)

presentazione del libro di Giuseppina Pellosio

Paroni di barche a Torino

La famiglia Clerico in Borgo Po.  Dagli ultimi decenni del Seicento alla Restaurazione (1672-1814)

edizioni Centro Studi Piemontesi, 2018

Il libro riprende una originale ricerca storica compiuta con un viaggio a ritroso nel tempo, sulle tracce dei Clerico, ardimentosi imprenditori con importanti legami con Castelnuovo don Bosco.

Saluti del Sindaco, Giorgio Musso e di Franca Cagliero, Associazione la Cabalesta Introduzione di Albina MalerbaIntervengono Gustavo Mola di Nomaglio e l’autrice Giuseppina Pellosio

Giuseppe Lavini al Museo della Ceramica Vecchia Mondovì

Giovedì 13 dicembre 2018 – ore 16.30

Museo della Ceramica Vecchia Mondovì

Palazzo Fauzone di Germagnano

Piazza  Maggiore 1, Mondovì Piazza

 presentazione del volume
All’ombra di notabili ed eroi. Giuseppe Lavini (1857-1928)

di Giulia Ajmone Marsan

Edizioni Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Con l’autrice Giulia Ajmone Marsan intervengono Andreina d’Agliano (Presidente Fondazione Museo della Ceramica) e Albina Malerba (Direttore Centro Studi Piemontesi)

 

Giuseppe Lavini, la cui famiglia era originaria di Vercelli, ha svolto un ruolo significativo nel formare l’opinione pubblica riguardo l’arte, l’urbanistica e soprattutto l’architettura tra il 1886 e il 1926. Critico d’arte per la «Gazzetta Piemontese» – in seguito «La Stampa» – e collaboratore della «Gazzetta del Popolo», è stato segretario dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e direttore di «L’Architettura Italiana», la più importante e bella rivista di architettura dell’epoca. Nel 1890, uno degli organizzatori della prima esposizione in Europa dedicata esclusivamente all’architettura, ha contribuito in modo incisivo al dibattito sulla tutela delle antichità e delle belle arti, sulla normativa della professione di architetto, sulle questioni chiavi dello sviluppo urbanistico di Torino e dei collegamenti ferroviari internazionali.

Il occasione della presentazione il Museo della Ceramica Vecchia Mondovì sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 18 

 info@museoceramicamondovi.it  tel.  0174 481519

 

 

La strada del Fiammingo ad Asti

Giovedì 6 dicembre alle 15

Archivio di Stato di Asti (Via Govone 9)

presentazione del volume di Graziella Riviera

La strada del Fiammingo

Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Saluti di Michela Gatti, direttore Archivio di Stato di Asti e di  Albina Malerba, Direttore Centro Studi Piemontesi. Con l’Autrice interviene Alice Blythe Raviola, Università di Milano.

 

 

Costruita sulle basi di una rigorosa documentazione storica ma raccontata con i criteri della narrazione romanzesca, la vicenda si muove dai capolavori della scultura mosana e della pittura fiamminga al fervore artistico promosso dalla Chiesa della Controriforma in Piemonte e Lombardia; dalle grandi processioni figurate dei Paesi Bassi ai nuovi itinerari di cappelle sulle boscose colline nostrane, affollate di gruppi statuari evocatori dei Misteri del Rosario e della Passione di Cristo.

Moncalieri nelle immagini di Pino Dell’Aquila

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

Giovedì 29 novembre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

Presentazione del libro

Moncalieri Identità & percorsi  

nelle immagini di Pino Dell’Aquila 

Pubblicazione della Città di Moncalieri

Interviene Laura Pompeo, Assessore alla Cultura Città di Moncalieri

I Sacri Monti e i fratelli Tabachetti

Mercoledì 28 novembre 2018,  ore 21

Centro Culturale Le Rose 

Via Arnaldo da Brescia 22, Torino  – possibilità di parcheggio interno

incontro sul tema

 I Sacri Monti un cammino artistico internazionale

 

In occasione della presentazione del libro di Graziella Riviera

La strada del Fiammingo. Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra

Edizioni Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis

 

Introduzione di Padre Raffaele Rizzello

Conl’ Autrice  intervengono Rosamaria Nebiolo Albina Malerba

Letture di Laura Cavigliasso

Scarica la scheda del libro

Diversi destini per due castelli: Testona e Masino

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

Mercoledì 14 novembre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

 

 

Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri Laura Pompeo

Conferenza di

Gian Savino Pene Vidari

Presidente Deputazione Subalpina di Storia Patria

Destini diversi di due castelli storici:

Castelvecchio di Testona e  Masino     

coordinamento Albina Malerba

 

La strada del Fiammingo a Moncalvo: 19 ottobre

 

 

Graziella Riviera

parlerà del suo libro La strada del Fiammingo

(ed. Centro Studi Piemontesi, 2017)

con Albina Malerba e Lorenzo Zunino

venerdì 19 ottobre alle 17

alla Biblioteca civica di Moncalvo, Via Caccia 5

 

Letture di Laura Cavigliasso

 

Per informazioni: 327/7841338

 

Moncalieri nel Settecento tra Corte e Città

SGUARDI SU MONCALIERI 

Incontri per una Storia di Moncalieri

Prosegue il cammino attraverso la storia e le storie di Moncalieri e del suo territorio, tramite incontri frutto di una proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, la Biblioteca civica “A. Arduino” e il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis di Torino. Per aprire nuovi “Sguardi” volti ad approfondire i temi per “scrivere” una Storia della Città.

 

Mercoledì 17 ottobre 2018 ore 17,30

Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 Moncalieri

 

Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri Laura Pompeo

Conferenza di

Andrea Merlotti Centro studi delle Residenze Sabaude

Moncalieri nel Settecento 

fra presenza della Corte  e tensioni nel Consiglio di Città         

coordinamento Albina Malerba

Nel corso del Settecento, Moncalieri fu una delle principali sedi della corte sabauda. Vittorio Amedeo III e sua moglie Maria Antonia Ferdinanda di Spagna ne fecero la loro residenza prediletta come principi ereditari. Quando nel 1773 salirono al trono, vi si stabilirono anche per periodi molti lunghi, sino a cinque mesi l’anno. La città e soprattutto il castello furono così il luogo di cerimonie sfarzose e di grandi lavori, divenendo, insieme, oggetto di visite e soggiorni da parte di viaggiatori di tutti i ceti. Di tali esperienze sono restate numerose testimonianze, in parte ancora da studiare come meriterebbero. La scelta dei sovrani favorì lo sviluppo urbanistico della collina torinese. In essa, infatti, furono numerosi i nobili di corte che fecero costruire (o ristrutturare) ville e villeggiature in cui chiamarono a lavorare artisti della corte e che in diverse occasioni accolsero gli stessi sovrani. A fronte di tale situazione, il Consiglio comunale si rilevò uno dei più problematici dell’intero Piemonte, nei confronti del quale il governo sabaudi dovette varare una specifica politica di controllo. L’analisi della storia della città permette, quindi, riflessioni più ampie sul riformismo dei Savoia e sul senso delle loro politiche.

Andrea Merlotti è uno storico e dirige il Centro studi del Consorzio delle residenze reali sabaude (Reggia di Venaria). Siede nel comitato scientifico del Centre de Recherche du Château de Versailles e del Centro Studi Piemontesi; è socio dello IULCE – Istituto Universitario la Corte in Europa di Madrid e della Society for Court Studies di Londra. Si occupa in particolare di storia dei Savoia, della loro corte e dei ceti dirigenti sabaudi, temi cui ha dedicato diversi libri ed oltre un centinaio di articoli. Fra i suoi lavori più recenti sono: Storia degli Stati sabaudi, 1416-1848 (Brescia, Morcelliana, 2017), scritto con Paola Bianchi; Andare per: Regge e Residenze (Bologna, il Mulino, 2018) e il catalogo della mostra Dalle regge d’Italia. Tesori e simboli della regalità sabauda, curato con Silvia Ghisotti (Reggia di Venaria – Genova, Sagep, 2017). Ultimamente i suoi studi si sono concentrati sulla Sindone come reliquia dinastica, tema cui ha dedicato il volume The Shroud at Court: History, Usages, Places and Images of a Dinastic Relic, di prossima uscita per l’editore olandese Brill e curato con P. Cozzo e A. Nicolotti.

La grande guerra vista dagli altri: convegno a Torino e Moncalieri

Il C.I.R.V.I., in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, organizza il congresso “Stranieri in grigioverde 1915-1918. La grande guerra degli altri”, a cura di Ljiljana Banjanin, Krystyna Jaworska, Emanuele Kanceff, con il patrocinio dell‘Università degli Studi di Torino e del Comune di Moncalieri, in collaborazione con la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, la Biblioteca civica “Arduino” di Moncalieri, l’Archivio Storico dell’Università di Torino, il Centro Studi Piemontesi.

L’apertura del convegno è giovedì 18 ottobre, alle 14,15 al Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino (Via Verdi 8 – Via Po 17); i lavori proseguiranno il 19 e 20 ottobre alla Biblioteca civica “Arduino” di Moncalieri.

La sezione di sabato 20 ottobre è dedicata al “Ricordo di Piero Cazzola”: tra i contributi, Albina Malerba e Rosanna Roccia parleranno de La fertile stagione di Piero Cazzola al Centro Studi Piemontesi.

Scarica il programma del congresso

Iniziative a margine della mostra “Augusto Cesare Ferrari”


VeTorino, Pinacoteca Albertina via Accademia Albertina, 8

Mostra a cura di Liliana Pittarello,

con Isabel Ferrari, Julia Ferrari e Antonio Musiari

INIZIATIVE A MARGINE DELLA MOSTRA

 

  • Venerdì 12 ottobre, ore 16.10, Pinacoteca Albertina

Visita alla mostra guidata da Antonio Musiari e Liliana Pittarello

  • Venerdì 12 ottobre, ore 17, Accademia Albertina, Sala Azzurra

Donata Pesenti Compagnoni conservatore del Museo del Cinema di Torino, Giulia Matta e Antonio Musiari, presentati da Liliana Pittarello, parleranno dei “panorama” e di Grosso e Ferrari pittori del genere.

  • Sabato 13 ottobre, ore 17, Cambiano, Biblioteca comunale

Cerimonia di apertura della sezione cambianese della mostra (Palazzo del Comune, sala del Consiglio, 14 ottobre – 2 dicembre 2018). Dopo i saluti del sindaco Carlo Vergnano, dell’assessore Daniela Miron e del Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri, Liliana Pittarello, Gian Giorgio Massara, Giulia Matta e Antonio Musiari parleranno della figura del Ferrari, del suo intervento nella chiesa parrocchiale di Cambiano e della sua collaborazione ai panorami di Giacomo Grosso La battaglia di Torino (1906) e La battaglia di Maipù (1910).

  • Lunedì 15 ottobre, ore 16.10, Pinacoteca Albertina

Visita alla mostra guidata da Liliana Pittarello

  • Lunedì 15 ottobre, ore 17, Accademia Albertina, Sala Azzurra

Maddalena Tirabassi del Centro Altreitalie di Torino, Giovanna Rosso Del Brenna dell’Università di Genova e del CISEI (Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana) di Genova, Giovanna D’Amia del Politecnico di Milano e Liliana Pittarello parleranno della “grande emigrazione” italiana in Sud America fra fine Ottocento e prima guerra mondiale, di Ferrari migrante e dell’impronta italiana data all’architettura argentina da tanti operatori, tecnici, architetti emigrati.

  • Martedì 23 ottobre, ore 15.45, Pinacoteca Albertina

Vista alla mostra guidata da Antonio Musiari e Liliana Pittarello

  • Martedì 23 ottobre, ore 17, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, Palazzo Chiablese, Salone delle Guardie Svizzere

Dopo il saluto della soprintendente Luisa Papotti, Piergiorgio Dragone – introdotto da Liliana Pittarello e Marco Albera –  tratterà della pittura a Torino nei primi vent’anni del Novecento.

  • Lunedì 5 novembre, ore 18, Centro Studi Piemontesi, via Ottavio Revel, 15

Presentata dalla direttrice del Centro Albina Malerba, Liliana Pittarello parlerà di Ferrari e della mostra in corso.

  • Giovedì 8 novembre, ore 15.45, Pinacoteca Albertina

Visita alla mostra guidata da Liliana Pittarello

  • Giovedì 8 novembre, ore 17Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, Palazzo Chiablese, Salone delle Guardie Svizzere

La soprintendente Luisa Papotti, la responsabile Area funzionale “Educazione e ricerca” della Soprintendenza  Lisa Accurti e Mauro Volpiano del Politecnico di Torino, a partire dal breve filmato dell’opera di “Ferrari architetto” commentato da Liliana Pittarello, parleranno dell’architettura eclettica delle chiese torinesi che Ferrari potè conoscere o vedere in costruzione mentre studiava e lavorava a Torino,  presentando il lavoro di schedatura realizzato dalla Soprintendenza appositamente per il catalogo della mostra.

  • Lunedì  12 novembre, ore 16, Cambiano, Centro parrocchiale ‘Le Ali’

Presentata da Agnese Altina, Liliana Pittarello parlerà di Ferrari e della mostra in corso.

  • Giovedì 15 novembre, ore 16.10, Pinacoteca Albertina

Visita alla mostra guidata da Antonio Musiari e Liliana Pittarello.

  • Giovedì 15 novembre, ore 17, Accademia Albertina, Salone d’onore

A conclusione del ciclo di mostre dedicate a Giacomo Grosso e allievi nell’ultimo anno in Accademia,  da lui curate e coordinate, Angelo Mistrangelo introdurrà  Antonio Musiari, che chiuderà gli incontri trattando il tema: Socialità degli artisti a Torino nel primo Novecento. Il caso di Augusto Cesare Ferrari.

  • Domenica 18 novembre, pomeriggio Accademia Albertina, Salone d’onore

Festa di chiusura della mostra  aperta dal Presidente Fiorenzo Alfieri, con le ultime visite guidate, la performance Panorama abierto (proiezione di disegni digitali animati in tempo reale sul panorama Messina distrutta di Ferrari) dell’artista argentina Marcela Rapallo, presentata dal Direttore Salvo Bitonti, l’Estampida della Fundación Augusto y León Ferrari Arte y Acervo (Bs. As.) e la degustazione di mate e  di tè, offerta da PROTEA Academy (associazione impegnata nella formazione e  diffusione della cultura del tè in Italia, full member dell’International Tea Committee (http://www.proteaacademy.org/).

Il catalogo della mostra è edito dal Centro Studi Piemontesi – Albertina Press