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Convegno su maurizio di savoia

In onore dei 90 anni di Alberto Basso

l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Piemonte

organizzano a Torino il convegno internazionale su

Maurizio di Savoia (1593-1657)

Cardinale, principe e mecenate tra Roma e Torino

il 23 settembre alla Sala Cavour della Residenza Edisu il 24 e 25 settembre alla Villa della Regina

Scarica il programma

Le persone interessate a aprtecipare al convegno dovranno PRENOTARE L’ACCESSO VIA MAIL all’indirizzo ibmp@ibmp.it ed essere in possesso del “GREEN PASS”


Il convegno si configura come il primo incontro internazionale dedicato alla figura del Principe Cardinale, non ancora indagata a sufficienza nonostante la pubblicazione di numerosi lavori dedicati sia al suo ruolo politico-religioso, sia alla sua instancabile attività di mecenate. Seguendo tre direttive principali (il cardinale, il principe, il mecenate) si cercherà di aggiungere nuove tessere al mosaico attraverso la ricostruzione dei molteplici ruoli svolti dal personaggio tra Roma e Torino.

Figlio quartogenito del duca Carlo Emanuele I e di Caterina
d’Asburgo
, il principe cardinale Maurizio di Savoia (1593-1657) fu figura centrale della politica europea durante la prima metà del Seicento. Creato cardinale nel 1607 da Paolo V, nominato protettore della corona di Francia nel 1621, poi protettore del Sacro Impero nel 1634, il prelato rinunciò alla porpora nel 1642, al termine della guerra civile in Piemonte, per sposare la nipote Ludovica, figlia di Vittorio Amedeo I e Cristina di Francia; a partire da questo momento e fino al 1652 egli ricoprì l’incarico di governatore di Nizza. Durante i numerosi soggiorni romani
(1621, 1623-1627 e 1635-1638), Maurizio di Savoia rivestì una posizione di primo piano nel paesaggio culturale, diplomatico e religioso dell’Urbe; animato da un profondo desiderio di autoaffermazione, egli promosse la sua immagine pubblica ostentando sfarzo e magnificenza, nell’intento di rafforzare il prestigio dinastico del Ducato.