Achille Miroglio di Moncestino, un ufficiale monferrino tra i Granatieri che fecero l’Italia

Giovedì 4 maggio 2017 ore 18.00

Laura Chiarello

in dialogo con

Blythe Alice Raviola e Alessia Giorda

presenta il suo libro

Un Granatiere tra i Granatieri che fecero l’Italia

La vita di Achille Miroglio conte di Moncestino (1840-1866)

Associazione Mirò di Villamiroglio

Il volume di Laura Chiarello è stato pubblicato, a cura dell’Associazione Mirò (Villamiroglio, Alessandria), in occasione del 150˚ anniversario della morte del tenente conte Achille Miroglio di Moncestino.

Achille Miroglio si arruolò volontario nei Granatieri di Sardegna nel 1859 e partecipò agli scontri che plasmarono la formazione del Regno d’Italia, dalla battaglia di Solferino e San Martino alla Presa di Perugia, sino alla battaglia di Mola di Gaeta e alla repressione del Brigantaggio. Come comandante della 6˚ compagnia del 2˚ Reggimento Granatieri di Sardegna combatté nella battaglia di Custoza del 24 giugno 1866, in cui perse la vita. Fu insignito di 3 medaglie e una menzione speciale.

Il volume riporta alla luce la figura di questo giovane e eroico conte monferrino, valoroso e amatissimo comandante, fulgido esempio di dedizione alla nascente Patria italiana, e ne ricostruisce la breve ma gloriosa carriera militare tra i Granatieri di Sardegna. Fa inoltre riscoprire l’inaspettato ruolo della famiglia Miroglio nel Risorgimento italiano, dal periodo napoleonico alla Prima Guerra d’Indipendenza a fianco del generale Gerolamo Ramorino.

Laura Chiarello, artista monferrina, Master in Fotografia di base e di Reportage all’Accademia “John Kaverdash” di Milano. Presidente dell’Associazione Mirò, che si occupa di promozione del territorio monferrino attraverso l’arte e la letteratura sta portando avanti una complessa ricerca storica su Villamiroglio e la famiglia Miroglio.

Blythe Alice Raviola, Università degli Studi di Milano

Alessia Giorda, Servizio Promozione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico del Museo e della Residenza Sabauda Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

 

 

La Banda di Mombaruzzo e il recupero della musica scomparsa

Giovedì 27 aprile 2017 ore 18.00

Carlo Audello

in dialogo con

Domenico Bo e Simonetta Satragni Petruzzi

presenta il suo libro

La Musica ‘d Mumbarìs. La Banda di Mombaruzzo 1877-1960 

Musica popolare e immagini di vita paesane del Monferrato nella prima metà del ‘900

Comune di Mombaruzzo-Impressioni Grafiche

 

Il lavoro di Carlo Audello è uno di quei preziosi omaggi che persone appassionate e capaci dedicano alla cosiddetta “piccola storia” che – come si sa – è l’imprescindibile piattaforma per la costruzione della grande storia. Il libro è corredato da un CD sul quale l’autore ha ricostruito elettronicamente un buon numero di brani che la Banda di Mombaruzzo aveva in repertorio e dei quali sono scomparse le partiture.  L’opera ha la sua principale motivazione nel salvataggio di musiche appartenenti ad un genere definitivamente cancellato dal tempo, non più eseguite da almeno 70 anni, sconosciute quindi alla quasi totalità di noi (musicisti e addetti ai lavori compresi). Molti di questi pezzi sono provatamente anteriori al 1914, e rappresentano quella che era l’unica musica ascoltata nei nostri paesi (se si eccettua quella eseguita in chiesa) in assenza di radio e televisione, sia durante le parate sia, e soprattutto, sui balli a cavallo tra ‘800 e ‘900 e fino agli ultimi anni ’40. Questa musica ha una sua caratteristica bellezza, una certa eleganza in alcuni casi, dovute ad un particolare gusto del Maestro mombaruzzese Giovanni Pieve ed ai suoi trascorsi in alcune orchestre sinfoniche, con il risultato di un affinamento non solito della musica popolare per Banda in quel momento, soprattutto nel Monferrato. Lo scritto, necessariamente, deve riferirsi ad usi costumi e tradizioni di quelle zone, riporta voci dialettali e “nomignoli” dei musicanti, ma le vicende della Banda lo portano ad occuparsi anche di alcuni momenti ed eventi della grande storia, sempre però in carattere con il tenore dell’opera. Costante di questo lavoro è la musica, che lo pervade totalmente, a volte con intento esplicativo, per giustificare aspetti e affermazioni non sempre famigliari a tutti.  Libro e CD sono da considerare interdipendenti e concorrono in egual misura alla costituzione del lavoro, completandosi a vicenda. In definitiva, si potrebbe considerare il CD come una sorta di illustrazioni esemplificative al testo. La parte “viva” del racconto.

 

 

Cinque borse di studi sul tema del ritratto

La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, nell’ambito del Programma di studi su L’Età e la Cultura del Barocco, bandisce cinque borse di alti studi sul tema

IL RITRATTO (1680-1750)
Formule d’obbligo, fortuna di modelli, affermazione di nuovi orientamenti nella narrazione identitaria e nella cultura di rappresentazione di figure, di luoghi, di contesti

La scadenza per la presentazione dei progetti è il 16 luglio 2017

Il testo del bando e l’application form di presentazione delle domande si trovano sul sito www.fondazione1563.it

Per info:  

Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo
Piazza Gian Lorenzo Bernini, 5 – 10138 Torino
Tel. 011 4401401 – info@fondazione1563.it

 

 

Francia e Italia, due nazioni sorelle

 

 

    Giovedì 20 aprile 2017 ore 17.30            

alla Fondazione Luigi Einaudi

Palazzo d’Azeglio, Via Principe Amedeo 34 – Torino

 presentazione del volume 

La France et l’Italie. Histoire de deux nations sœurs

di

Gilles Bertrand – Jean-Yves Frétigné – Alessandro Giacone

Armand Colin editore, 2016

Saluti di

Giuseppe PichettoPresidente Centro Studi Piemontesi

 Emanuele Menotti ChieliConsole onorario della Repubblica Francese in Torino

Con gli Autori intervengono

 Paolo SodduUniversità di Torino

Pierangelo Gentile,  Centro Studi Piemontesi

 

Il volume France-Italie, histoire de deux nations soeurs intende esplorare quattro secoli di relazioni franco-italiane, prendendo le mosse dal periodo antecedente all’unità italiana. Nella prima parte del volume, Gilles Bertrand descrive il contesto politico dalle guerre di Luigi XIV alla Restaurazione, passando dalle conquiste napoleoniche e insistendo in particolar modo sugli scambi artistici e culturali. Nella seconda parte, Jean-Yves Frétigné esamina il secolo che si estende dai tentativi della carboneria all’unità italiana fino alla Prima Guerra mondiale. Viene così discusso il rapporto tra le due “sorelle latine”, al tempo stesso alleate e solidali ma anche rivali sul piano politico ed economico. La terza parte, ad opera di Alessandro Giacone, verte sul periodo che va dalla nascita del fascismo ai giorni nostri.

Gilles Bertrand: Professeur d’histoire moderne à l’Université Grenoble Alpes. Membre senior de l’Institut Universitaire de France.

Jean-Yves Frétigné: Président de la Société d’études françaises du Risorgimento italien. Maître de conférences à l’Université de Rouen.

Alessandro Giacone: Maître de conférences de civilisation italienne à  l’Université Grenoble Alpes.

Mercoledì 19 aprile: Assemblea dei Soci


L’Assemblea del Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis
è convocata per martedì 18 aprile alle ore 22,00 in prima e
mercoledì 19 aprile 2017 alle ore 18,00 in seconda convocazione
nella sede sociale di Via Ottavio Revel 15, con il seguente o.d.g.:
1.    Relazione del Consiglio Direttivo sull’attività sociale dell’anno   2016 e previsioni per la gestione del 2017
2.    Conto consuntivo della gestione 2016; relazione dei Revisori dei conti e delibere relative; Bilancio Preventivo 2017
3.     Varie ed eventuali

All’Assemblea hanno diritto di intervenire tutti i Soci in regola con la quota sociale del 2016

In vendita online i biglietti per il Salone del Libro

Salta la coda: è aperta la vendita online dei biglietti e abbonamenti del 30° Salone di Torino

 

È aperta  la vendita online dei biglietti e abbonamenti per il 30° Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 18 al 22 maggio 2017. È sufficiente andare sull’area Info e Ticket del sito salonelibro.it e seguire la semplicissima procedura.

Il servizio è gestito in partnership con Vivaticket by Best Union S.p.A. Con solo 1,00 € di diritto di prevendita, si ha la possibilità di saltare le code alle biglietterie del Lingotto. Ai tornelli, un varco sarà appositamente dedicato alla biglietteria online per consentire a chi ha già acquistato il biglietto di accedere direttamente ai padiglioni.

Ecco le diverse tipologie di biglietto disponibili online:

  • Intero Web Italia / Estero: 10,00 €
  • Ridotto Comitive – Prezzo ribassato!: 8,00 € (Minimo 25 persone)
  • Ridotto Giovani Web (da 7 a 18 anni): 8,00 €
  • Ridotto Bimbi Web (da 3 a 6 anni): 2,50 €
  • Abbonamento Web Italia / Estero: 25,00 €

Gli anni della guerra nei ricordi di un tredicenne

Lunedì 10 aprile 2017 ore 18.00

incontro con

Gian Enrico Ferraris

autore del libro

Fascismo Resistenza Liberazione

La grande storia e i ricordi di un tredicenne 70 anni dopo

Graphot Editrice

Gian Enrico Ferraris canterà alcune canzoni della Resistenza

accompagnamento musicale Enzo Vacca e le Vos grise ‘n libertà

                                                                               

La particolarità di questo libro è che la Storia con la S maiuscola si intreccia con i ricordi di un adolescente che, raggiunti gli ottantacinque anni, ha deciso di scriverli. È un testo appassionato perché l’autore non si limita a raccontare, ma prende parte e si schiera apertamente contro i soprusi e i delitti di quell’infame ventennio fascista. Lo scopo è mettere in luce le persone generose e coraggiose che hanno contribuito – a volte con la vita – a ridare all’Italia l’antica dignità. Questi nomi, come quelli di tanti altri italiani, che non è stato possibile nominare, sono gli esempi che si voleva far conoscere oggi. Si può dire che si tratta di un libro “aperto”, perché l’autore, mentre scavava per cercare notizie, ha scoperto informazioni che avrebbe voluto approfondire ancora e ora passa “il testimone” a chi vorrà accogliere il suo invito a continuare la ricerca.

Gian Enrico Ferraris, detto Gianni, classe 1930, nasce e cresce nel quartiere Vanchiglietta di Torino. In età matura suona la chitarra e scrive delle sue passioni. Ha pubblicato con Graphot: Canzoni recuperate(2002); Il Moschino. origini e leggende di Borgo Vanchiglia (2003); Il Borgo si racconta. Vanchiglia, Vanchiglietta e Borgh dël fum tra microstoria e memoria (2008), oltre a quattro edizioni del  Borgh dёl fum (1999-2001), di cui la prima  insieme ad altri collaboratori. Con Mario Cominetti e Mario Actis ha curato la pubblicazione del libro di Giovanni Lejenne  440 Giorni da ribelle(2006).

 

I luoghi moncalieresi di Massimo d’Azeglio

SGUARDI SU MONCALIERI

Incontri per conoscere la città e il suo territorio 

Giovedì 6 aprile ore 17,30

Biblioteca Civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 – Moncalieri

Saluto dell’Assessore alla Cultura Città di Moncalieri, Laura Pompeo

Maria Teresa Pichetto

I luoghi “moncalieresi” di Massimo d’Azeglio      un artista in politica

 

“È nato seducente” disse di Massimo d’Azeglio il suocero Alessandro Manzoni. Di D’Azeglio, l’aristocratico, il dandy, il pittore, lo scrittore, il politico, lo statista (precursore di Cavour), Giorgio Martellini e Maria Teresa Pichetto hanno proposto, in una prima edizione del 1990 (per Camunia), una biografia completa fondata su una documentazione di prima mano, resa accattivante da una scrittura narrativa ritmata da pertinenti e impertinenti citazioni dai ricordi e dalle lettere del protagonista. A distanza di quasi trent’anni, il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis (editore del monumentale Epistolario azegliano, curato da Georges Virlogeux, giunto al nono volume, dei dodici previsti) ha riproposto  la ristampa aggiornata dell’opera: il racconto del percorso (1798-1866) di un uomo di successo, anticonformista e amabilmente autoironico, di affascinante versatilità. Pitor ëd mësté, come amava autodefinirsi, autore di fortunati romanzi come l’Ettore Fieramosca, politico lungimirante e onesto, D’Azeglio si trovò ad essere attore spregiudicato e spettatore disincantato di più di cinquant’anni di vita delle città italiane (Torino, Roma, Milano, Bologna, Firenze, Genova, Napoli) che furono l’epicentro dei grandi cambiamenti politici e sociali dell’Ottocento

Torino, la Francia e i francesi

Torino, la Francia e i francesi
Elezioni presidenziali e antichi ricordi

6 aprile 2017 – ore 18.30
IQOS Embassy – Casa del Pingone
Via Porta Palatina 23/b, Torino

Valerio Castronovo (Storico), Muriel Mayette-Holtz* (Direttrice dell’Accademia di Francia a Roma), Gustavo Mola di Nomaglio (Storico, Centro Studi Piemontesi), Alberto Simoni (Responsabile della redazione Esteri del quotidiano La Stampa), Alberto Toscano (Saggista e scrittore).
Introduce Jacopo Loredan (Direttore di Focus Storia)
Modera Francesco De Leo (Giornalista e conduttore di RadioRadicale)

Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili
RSVP: segreteria_panoramaitalia@thetriumph.com
Registrazione nel sito www.panoramaditalia.it

Un convegno per ricordare Federico Patetta a 150 anni dalla nascita

In occasione del 150° anniversario della nascita di Federico Patetta, l’Accademia delle Scienze di Torino e la Deputazione Subalpina di Storia Patria, con il patrocinio dell’Università di Torino, organizzano un convegno di studi sulla figura di Federico Patetta.

GIOVEDI 6 APRILE, la sessione mattutina si aprirà alle 9,30 all’Accademia delle Scienze, nella Sala dei Mappamondi, per proseguire con la sessione pomeridiana, dalle 14,45 al Campus Luigi Einaudi, Sala lauree blu.

 

 

 

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