Un libro per Natale

LUCI ARTISTA CENTRO STUDI Lunedì 12 dicembre 2016 a partire dalle 11,30

  inaugurazione della Mostra

Un libro per Natale

       con un brindisi di buon augurio
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La mostra proseguirà fino al 22 dicembre

Lunedì 12 dicembre apertura fino alle ore 19

Sabato 17 dicembre apertura con orario continuato 10-18

Chiuso la domenica

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Accanto alla tradizionale esposizione in sede delle pubblicazioni

del Centro Studi Piemontesi

sarà allestita una piccola mostra di

Legature e volumi di storia sabauda
dai Fondi della Biblioteca storica 
del Centro Studi Piemontesi

in occasione della mostra

“Piemonte, Bonnes Nouvelles”

allestita alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

nel 600° anniversario del Ducato di Savoia

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Viaggio di paese in paese. La presentazione a Savigliano

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L’Artistica Editrice, in collaborazione con la Deputazione Subalpina di Storia Patria presenta l’opera

Viaggio di paese in paese di Clemente Rovere

Giovedì 1° dicembre, alle ore 18
Palazzo Taffini d’Acceglio, Via Sant’Andrea 51, Savigliano

 

Intervengono: Chiara Ravera (Assessorato alla Cultura del Comune di Savigliano); Francesco Bonino (L’Artistica Editrice); Rosalba Belmondo (Museo Civico “A. Olmo”); Sergio Soave (Polo del ’900)

 

600 anni del ducato di Savoia all’Unione Industriale

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Per gli “Appuntamenti del mercoledì mattina”
al Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino
mercoledì 30 novembre alle ore 10

Gustavo Mola di Nomaglio, Franco Cravarezza, Albina Malerba, Andrea Merlotti, Franca Porticelli

parlano di

I 600 anni del Ducato sabaudo

nuove prospettive per Piemonte e Savoia

 

Torino e il Piemonte si aspettano molto dalla loro storia. Mentre la città e la regione sono impegnate a ridefinirsi per affrontare le sfide del presente e del futuro, guardare alle proprie radici non rappresenta uno sterile esercizio d’erudizione, ma un impegno necessario. Fra le date che marcano la storia millenaria degli Stati sabaudi – di cui il Piemonte, con la Valle d’Aosta, è il principale erede negli spazi italiani – il 1416, quando si registrò la trasformazione della Contea di Savoia in Ducato è una delle più importanti. Le eredità sabaude (musei, palazzi, pinacoteche, spazi architettonici, chiese, biblioteche…) costituiscono un’opportunità e una risorsa insostituibili non solo per la definizione del futuro italiano ed europeo della nostra Regione ma anche sotto il profilo economico. Una grande mostra alla Biblioteca Nazionale di Torino (aperta sino al 31 dicembre) ed un convegno internazionale, da poco concluso, sono i momenti, in occasione del 6° centenario della nascita del Ducato, di un grande progetto culturale di valorizzazione, del quale si dibatterà nell’incontro. 

Via Vela 17, Torino – tel. 011/5718277

Nella pagina dedicata del nostro sito, informazioni sulla mostra, la registrazione del convegno e diverse fotogallery

Storia e arte in Val di Susa

Lunedì 28 novembre, ore 18.00

Claudio Bertolotto  -  Piero Del Vecchio

Andrea Maria Ludovici  –  Giuseppe Sergi

presentano le prime due Guide della

Collana “Terra di Confine. Percorsi tra storia e arte nelle valli di Susa”

La Sacra di San Michele  e  Susa

Edizioni Graffio 2016

sacra

 Terra di confine. Percorsi tra storia e arte nelle valli di Susa nasce allo scopo di proporre al grande pubblico, attraverso testi di agile sintesi, le acquisizioni della più aggiornata produzione editoriale nei settori dell’archeologia, della storia, dell’arte e dell’architettura delle valli di Susa, in una Collana in più volumi accompagnata da alcune piccole guide monografiche su altrettanti “beni faro” del territorio. In questa occasione saranno presentate le prime due guide dedicate all’abbazia della Sacra di San Michele e alla città di Susa.

Intervengono:

Claudio Bertolotto, già Direttore storico dell’arte nella Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte, responsabile dell’Armeria Reale e della tutela nella provincia di Asti (1976-1984) e successivamente in quella di Torino (1994-2010), dopo un decennio dedicato all’insegnamento della Storia dell’Arte.

Andrea Maria Ludovici, si occupa della gestione, tutela e valorizzazione dei beni culturali per musei, archivi storici, enti pubblici e imprese private, coltivando la propria passione di ricercatore.

Giuseppe Sergi, professore emerito di Storia medievale all’Università di Torino, è presidente del Centro di ricerca sulle istituzioni e le società medievali, direttore del «Bollettino storico-bibliografico subalpino» e fa parte del Consiglio scientifico del Centro italiano di studi sull’alto medioevo di Spoleto.

Piero Del Vecchio - Dario Vota, Coordinatori del progetto

 

Le voci delle colline: trent’anni di Arvangia

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Giovedì 24 novembre, ore 18.00

incontro con

Donato Bosca   Giacomo Giamello   Giovanna Zanirato

 

Dedicato alle Langhe. Le voci delle colline

Trent’anni di Arvangia tra libri e riviste

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LANGHE, MONFERRATO E ROERO sono oggi terre di cultura, invase da turisti che ne scoprono i tesori giorno dopo giorno. Ma i beni immateriali della cultura (dalle antiche favole alle novelle, dai racconti alle immagini, dai personaggi del passato alle vicende del quotidiano) per diventare bandiera del territorio  devono tornare ad essere patrimonio condiviso, motivo di orgoglio di una popolazione troppo presto etichettata come mondo dei vinti.  Dall’impegno trentennale dell’Associazione che per prima ha dato voce alla memoria che tace sono nati i recuperanti delle storie dimenticate. L’incontro avrà come protagonisti studiosi di lungo corso, felici di far conoscere i nuovi orizzonti che il sodalizio della rivalsa propone ai propri associati. Le voci ritrovate viaggiano sulle pagine della rivista Langhe, cultura e territorio, di opere inedite come il bel romanzo di Beppe Aimo, prematuramente scomparso, di ricerche emozionanti come quelle svolte da Giacomo Giamello, di doverosi omaggi come il libro in preparazione che farà conoscere ai lettori il coraggio di Meghi, la staffetta delle Langhe libere.

casa memorie

Donato Bosca: ricercatore scalzo come ama presentarsi ha anticipato da precursore i temi del paesaggio, le case di pietra e i mestieri scomparsi. Dal 2009 è direttore responsabile della rivista Langhe, edita da Araba Fenice di Boves con cadenza semestrale.

Giacomo Giamello: autore di diverse pubblicazioni su flora, fauna, persone, parlate locali e umanità varia. Le sue opere hanno il merito di conservare una parte importante dell’universo concettuale comune alla gente della Langa della metà del secolo scorso

Giovanna Zanirato: insegnante, studioso di cose di Langa. Per Araba Fenice di Boves ha pubblicato il volume A mani giunte sulla religiosità popolare tra Langhe e Roero. E’ in stampa il suo ultimo lavoro, dedicato alla staffetta partigiana Margherita Mo, detta Meghi.

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Piemonte bonnes nouvelles: le conferenze

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Si conclude mercoledì 23 novembre alle 17
con Franca Porticelli che interviene su

La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e i suoi legami con la storia sabauda

il ciclo di conferenze di approfondimento legate alla mostra “Piemonte bonnes nouvelles“, organizzate dal Consiglio regionale del Piemonte con la Direzione Generale Biblioteche Istituti Culturali - MIBAC e il Centro Studi Piemontesi:

Le conferenze  si tengono alla  Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”, in via Confienza 14 a Torino (Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala):

La mostra “Piemonte Bonnes Nouvelles”,  è aperta fino al 31 dicembre 2016 alla Biblioteca Nazionale Universitaria.

Alla pagina dedicata del nostro sito, tutte le informazioni su conferenze, mostra e convegno, con video e gallery fotografica

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Teofilo Rossi di Montelera

Martedì 22 novembre 2016 alle ore 18,30

Palazzo Birago – Via Carlo Alberto 16
presentazione del volume

Teofilo Rossi. Il Sindaco di Torino della Grande Esposizione
a cura di Tomaso Ricardi di Netro

con saggi di Rosanna Roccia, Pierluigi Bassignana, Aldo A. Mola, Pierangelo Gentile, Silvia Cavicchioli

R.S.V.P.  entro lunedì 21 novembre: 011/537486 – info@studipiemontesi.it

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La prima monografia dedicata a Teofilo Rossi di Montelera (1865-1927), uno dei sindaci “mitici” di Torino, che governò la città tra il 1909 e il 1917, oltre che Presidente della Camera di Commercio per 13 anni. Fu lui a realizzare la grande Esposizione Internazionale del 1911 che riposizionò Torino tra le principali città europee. Ampliò la cinta daziaria della città e costruì le infrastrutture che resero possibile lo slancio industriale dei decenni successivi. Per primo affrontò il tema del collegamento ferroviario con la Francia proponendo la realizzazione di un nuovo traforo in sostituzione di quello ottocentesco del Fréjus. Teofilo fu anche uomo di cultura e organizzatore di cultura. L’ultima stagione lo vide a Roma come ministro nel 1922 nei governi Facta e poi nel primo governo Mussolini, militando fermamente nel gruppo che trovava in Giovanni Giolitti il proprio riferimento sociale e ideale, oltre che politico.

Le valli di Lanzo nel Trecento

Lunedì 21 novembre, ore 18.00

Giuseppe Sergi

e l’autore

Giancarlo Chiarle

presentano il libro

L’alba del popolo

Baratonia e le Valli di Lanzo nella crisi del Trecento

                  Volume CXXXII della Società Storica delle Valli di Lanzo 2016

baratonia

 

Il Trecento è un secolo vivace. L’egemonia sulle “Valli di Lanzo” (non più: “di Mathi”) passa dai vescovi di Torino ai Monferrato ai Savoia. L’assedio di Balangero segna la sconfitta degli Acaia. I nobili Baratonia declinano e crescono famiglie del popolo, come Ruatta, Polterio, Carroccio, Arcour, impegnate nel servizio pubblico, nell’allevamento, nella siderurgia. Alluvioni, carestie, peste accentuano il disagio sociale, che infine esplode nel dilagare dell’eresia e nel sostegno alla rivolta del Tuchinaggio. Parlano le pergamene antiche, provenienti da archivi pubblici e privati.

valli lanzo

Giuseppe Sergi, storico, ha insegnato fino al 2015 storia medievale all’Università di Torino; membro del Consiglio di Presidenza della Deputazione Subalpina di Storia Patria, fa parte del Consiglio scientifico del Centro italiano di studi sull’alto medioevo di Spoleto.

Giancarlo Chiarle si interessa di storia medievale e di storia del libro. Ha curato la realizzazione dell’Antiquarium del Castello di Baratonia (Varisella). È presidente dell’Associazione Amici dell’Ecomuseo della Val Ceronda.

 

Donne e corti d’amore a Palazzo Lascaris

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giovedì 17 novembre, alle ore 17,30

a Palazzo Lascaris, Sala Viglione

(Via Alfieri 15, Torino)

presentazione del libro

Donne piemontesi e corti d’amore

Una raccolta di liriche dell’antica Provenza

edizione Centro Studi Piemontesi, 2016

con l’autore Marco Piccat, intervengono Silvia Cavallero e Rinaldo Comba. Coordina Albina Malerba

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si prega di dare la propria adesione a rel.esterne@cr.piemonte.it  -0115757507 -0115757807

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