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Savoie bonnes nouvelles: 20-21-22 ottobre

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Si apre giovedì 20 ottobre, alle ore 14,30
nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris, via Alfieri 15, Torino
il Convegno

Savoie, bonnes nouvelles

Studi storici nel 600° anniversario del Ducato di Savoia

organizzato dal Centro Studi Piemontesi, dal Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con Deputazione Subalpina di Storia Patria, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, ABNUT, Centro studi della Reggia di Venaria

E proseguirà nei giorni 21 e 22 ottobre all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino,  piazza Carlo Alberto 3.

 

Scarica il Programma completo

Per la Sezione di giovedì 20 ottobre in Palazzo Lascaris è obbligatoria la prenotazione: tel. 0115757 507-807; rel.esterne@cr.piemonte.it.  Per le Sezioni che si svolgeranno presso la Biblioteca Nazionale Universitaria ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Al termine della sessione di giovedì 20 ottobre alle 18
 alla Biblioteca Nazionale Universitaria, Piazza Carlo Alberto 3,
inaugurazione della mostra
“Piemonte, bonnes nouvelles. Testimonianze di storia sabauda nei fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 600° anniversario del Ducato di Savoia”

organizzata dalla Biblioteca Nazionale, dal Consiglio regionale del Piemonte, dal Centro Studi Piemontesi, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Reale Mutua. Catalogo in corso di stampa.

Ingresso libero

20-21-22 ottobre: save the date

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Il Centro Studi Piemontesi
in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte e la Direzione regionale Biblioteche e Istituti culturali,
organizza un

convegno di studi di storia sabauda

nel 600° anniversario del Ducato di Savoia

 “Savoie, bonnes nouvelles” 

giovedì 20 ottobre, dalle ore 14,30, a Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino)

 venerdì 21 e sabato 22 ottobre, dalle ore 9,30, alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (Auditorium Vivaldi, Piazza Carlo Alberto 3)

A breve sarà disponibile il programma dettagliato.

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Giovedì 20 ottobre alle 18

alla Biblioteca nazionale Universitaria di Torino

inaugurazione della mostra

Un Ducato per il Piemonte

1416-2016 testimonianze di storia sabauda nei fondi della Biblioteca nazionale Universitaria di Torino

Premio per gli studi storici sul Piemonte nell’Ottocento e nel Novecento

Il Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano  e la Regione Piemonte bandiscono un premio di 8.000 euro da assegnare a uno studioso che abbia conseguito rilevanti risultati nella propria tesi di laurea, la quale appaia meritevole di un ulteriore approfondimento e rielaborazione nella prospettiva di una pubblicazione.

Possono concorrere al premio laureati da non più di 5 anni che abbiano svolto in una università italiana la dissertazione di laurea magistrale o di vecchio ordinamento i di dottorato di ricerca in una disciplina storica, sia su un argomento di storia piemontese tra il 1796 e il 1915, sia su temi storici attinenti il Risorgimento italiano, privilegiando possibilmente l’ambito piemontese.

Le domande dovranno pervenire al Comitato di Torino dell’istituto per la Storia del Risorgimento Italiano entro il 15 giugno 2016.

scarica QUI il bando completo

 

Il diario segreto di Carlo Alberto

Lunedì 21 marzo, ore 18.00

Umberto Levra

in dialogo con l’autore

Pierangelo Gentile

presenta il libro

Carlo Alberto in un diario segreto

Le memorie di Cesare Trabucco di Castagnetto

Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Carocci, Torino-Roma 2015

gent

“[…] L’ultimo studioso a vedere il diario del conte Cesare Trabucco di Castagnetto – peraltro non nell’originale, ma in una copia dattiloscritta –  fu Rosario Romeo… Si era negli anni Settanta e quello già era da decenni un documento che suscitava la più viva curiosità degli storici per la vicinanza del suo autore ad uno dei personaggi più complessi dell’avvio della nostra vicenda risorgimentale […].

Pierangelo Gentile presenta il suo lavoro in tre parti. Nella prima ricostruisce, sulla base di documentazione inedita, la vicenda della “donazione” a Vittorio Emanuele II, nel 1866, di quel “voluminoso giornale che potrebbe ben formare da 15 a 20 volumi corredato di molti documenti e di 142  lettere autografe di Re Carlo Alberto”, come scriveva lo stesso Castagnetto nel febbraio 1872 (p. 11). Si trattò in realtà di una acquisizione onerosa, con un evidente alone di ricatto da parte del suo autore, in serie difficoltà finanziarie. Nella seconda – e più corposa – sezione si traccia un ampio profilo di Carlo Alberto, alla luce dei frammenti delle trascrizioni Cibrario, Manno e Romeo. Nella terza, infine, le due trascrizioni ottocentesche sono edite nella loro interezza: quella del Manno come fonte principale e quella del Cibrario come integrazione in nota. Poter disporre di tutti i frammenti ordinatamente e parallelamente editi è certamente un primo e importante strumento per la ricerca che il lavoro dell’autore mette a disposizione. Non va però trascurato anche il profilo del sovrano. In esso confluisce, accanto ad un abile utilizzo delle trascrizioni, anche una lunga attività di studio e ricerca sugli anni carloalbertini  dell’autore, che aveva già prodotto un importante risultato, nel 2013, col volume Alla corte di re Carlo Alberto. Personaggi, cariche e vita a palazzo nel Piemonte risorgimentale (Torino, Centro Studi Piemontesi). Ora non è più l’entourage ma il re stesso ad essere presentato nella sua azione, così come viene visto nelle note del suo fedele funzionario. E qui, indubbiamente, ne troviamo confermata la personalità tra il mistico e l’autoritario, tra il fatalista (l’attesa del proprio “astro”) e l’opportunista, nonché – fortemente ribadita nella testimonianza del Castagnetto – la grande difficoltà nel decidere….” [dalla recensione di Adriano Viarengo pubblicata in “Studi Piemontesi”, n. 2, 2015]

 

Massimo d’Azeglio a Parigi

maisonMartedì 27 gennaio alle ore 18, alla Maison de l’Italie di Parigi, verrà presentato l’VIII volume dell’Epistolario di Massimo d’Azeglio, curato dal prof. Georges Virlogeux e edito dal Centro Studi Piemontesi nell’ambito del  progetto “Massimo d’Azeglio. Un torinese per l’Italia e per l’Europa. Epistolario di Massimo d’Azeglio (1819-1866)” sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

Dopo i saluti di Roberto Giacone e Albina Malerba, interverranno: Jean-Yves Frétigné, Laura Fournier-Finocchiaro, Georges Saro, Rosanna Roccia, Georges Virlogeux.

L’appuntamento è alle ore 18 alla Maison de l’Italie, Cité Internationale Universitaire, 7A, Blvd Jourdan, Paris

Scarica l’INVITO

Torino e Siena a confronto

Lunedì 24 novembre, ore 18, nella sede di via Ottavio Revel 15,  Torino, per i Colloqui del Lunedì del Centro Studi Piemontesi, incontro con  Giacomo Zanibelli dell’Università di Siena, che terrà una conversazione su Scuola e classe dirigente tra Sette e Ottocento. Piemonte e Toscana a confronto .

Elisa Gribaudi su Jacqueline d’Entremont

Lunedì 17 novembre, ore 18, nella sede di via Ottavio Revel 15, Torino, per i Colloqui del Lunedì del Centro Studi Piemontesi, incontro con la scrittrice Elisa Gribaudi Rossi che terrà una conversazione su L’avventurosa e travagliata vita di Jacqueline d’Entremont dalla Savoia a Moncalieri .

 

Nel  1994 a Giacolina d’Entremont, Elisa Gribaudi Rossi con il titolo Madama e Monsignore. Vita e tempi di una donna tra Francia, Savoia e Piemonte (1541-1599) aveva dedicato una biografia romanzata pubblicata dalle edizioni Fògola.