Archivi categoria: Eventi del Centro Studi

La parabola imprenditoriale di Riccardo Gualino

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

mercoledì 15 novembre 2017 – ore 17,30

Claudio Bermond, Università di Torino

La parabola imprenditoriale  di Riccardo Gualino, 1905–1964

 

scarica la scheda del volume di Claudio Bermond, Riccardo Gualino finanziere e imprenditore. Un protagonista dell’economia italiana del Novecento, Torino, Centro Studi Piemontesi, pp. 271-XXXII, ill., 2017 (terza edizione).

 

 

 

Il Centro Studi Piemontesi per Bocuse d’or

Il Centro Studi Piemontesi ha risposto all’invito rivolto agli Istituti Culturali del Piemonte di farsi parte attiva nelle iniziative che tra il 2017 e il 2018 vedranno il Piemonte protagonista nelle manifestazioni Bocuse d’Or, organizzando diversi appuntamenti, nella sua sede e in altre sedi.

 

Due le proposte 2017:

la prima il 15 novembre all’Unione industriale nell’ambito delle Conferenze del Centro Congressi

l’altra il giorno successivo, 16 novembre, nella nostra sede di via Revel 15, dedicata aIl cibo tra libri, scrittori e letteratura

Sul nostro canale YouTube il video dell’incontro

 

Mercoledì 15 novembre, ore 10, all’Unione Industriale di Torino (Via Vela, 17), si parlerà di “Castagne in tavola. Presentazione del Parco della Biodiversità. Ellade Peller, Sindaco di Nomaglio, Gustavo Mola di Nomaglio, Vice Presidente del Centro Studi Piemontesi e storico, insieme a Rocco Moliterni, giornalista e critico gastronomico,  faranno conoscere alcune tradizioni ed eccellenze del territorio attraverso profumi e colori di stagione, riscoprendo la civiltà del castagno, della coltivazione dei castagneti e della trasformazione dei loro prodotti. Saranno presentate anche alcune ricette che prevedono l’utilizzo delle castagne come risorsa principale ed i loro derivati come base dell’alimentazione, oltre ad illustrare l’istituendo Parco della Biodiversità, progetto che vede coinvolti tre comuni della Serra eporediese: Nomaglio, Montalto Dora e San Giorgio Canavese.

I biglietti d’ingresso, gratuiti e fino ad esaurimento posti, potranno essere ritirati presso: CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE TORINO Sedi A.N.L.A. e UGAF per i rispettivi associati oppure scaricati dal sito  www.centrocongressiunioneindustriale.it

Giovedì 16 novembre ore 18, al Centro Studi Piemontesi (via Ottavio Revel 15,  Torino)

Il cibo tra libri, scrittori e letteratura

con Albina Malerba, Giuseppe PichettoRosanna Roccia; coordina Gustavo Mola di Nomaglio

Viaggio tra le pagine storiche, letterarie e poetiche di autori piemontesi con lo sguardo rivolto alle passioni e alle ricchezze enogastronomiche della regione, accompagnato da letture delle pagine più suggestive.

scarica l’invito

 

 

 

 

Antiche dimore e giardini a Dronero

Lunedì 13 novembre, ore 18

gli autori

Federico Fontana, Luca Giacomini,  Renata Lodari

con Gustavo Mola di Nomaglio e Matteo Ferrione

presentano il volume

Antiche Dimore e Giardini a Dronero

Edito dal Centro Studi Piemontesi in collaborazione con l’Associazione DroneroCult

La bibliografia esistente sulla città di Dronero e la Val Maira, sulla storia e sull’evoluzione di quel territorio pedemontano tra Saluzzo, Busca, Caraglio e Cuneo è ponderosa e approfondita. In questa spicca l’opera di Giuseppe Manuel di San Giovanni (1810-1886) al quale si devono gli approfonditi studi storici sulla Dronero antica sino al XVII secolo editi tra il 1847 e il 1868 e, più recentemente, le pubblicazioni di Milli Chegai (Dronero. Un borgo rivisitato, 1989) e di Patrizia Chierici (Dronero: la costruzione della città e dell’architettura tra medioevo ed età moderna, 1992) che hanno contribuito a scoprire e interpretare, con puntuali approfondimenti, l’evoluzione urbanistica della città tra XVII e XIX secolo. Antiche dimore e giardini a Dronero edito dal Centro Studi Piemontesi propone una diversa lettura della storia recente di Dronero e si focalizza soprattutto nel periodo tra la fine del XVIII e l’inizio del XX secolo, contestualmente all’evoluzione urbana della città che la porterà ad espandersi oltre le antiche mura medioevali. La pubblicazione, voluta dall’Associazione Dronero Cult e sostenuta dall’Amministrazione Comunale e dalla Compagnia di San Paolo, descrive particolarmente le trasformazioni delle antiche residenze nobiliari dei casati storici di Dronero (Blanchi di Roascio, Manuel di San Giovanni, Ponza di San Martino, Valfrè di Bonzo, De’ Bottini di Sant’Agnese, Voli, Travaglini, Savio, ecc.) per adattarle a villeggiature stagionali. Le dimore descritte sono quasi tutte dotate di giardini che, seppur nelle semplici forme giunte sino ad oggi, documentano efficacemente uno stile e una struttura paesaggistica e compositiva assolutamente simile a quella delle altre antiche dimore piemontesi contemporanee.  Lo studio ha inoltre permesso di scoprire importanti relazioni intellettuali tra i membri di colte famiglie locali e l’opera specialistica di alcuni autorevoli progettisti – tra questi soprattutto Edoardo Arborio Mella (1808-1884) e Giuseppe Roda jr (1866-1951) noti anche a livello nazionale – o di altri personaggi tra i quali spiccano le figure di Alessandro Savio (+1925) e don Giovanni Raviolo (1905-1982) che operarono in Dronero con intenti diversi lasciando comunque tutti qualificati episodi del loro impegno professionale e sociale ed autorevoli esempi di un modus operandi  ancora utile come riferimento per il futuro di questa città.

Sul nostro canale YouTube il video dell’incontro

Villafranca celebra 820 anni dalla fondazione

Sabato 11 novembre

a Villafranca Piemonte (Palazzo Comunale)

alle ore 15
il convegno

Comunicare la storia di una comunità e del suo territorio: gli 820 anni di fondazione di Villafranca Piemonte

 

organizzato dal Comune di Villafranca Piemonte, in collaborazione con il Laboratorio di Studi Storici sul Piemonte e gli Stati Sabaudi, con il Consiglio della Biblioteca Comunale “G. Reinaldi” e la sezione UNITRE di Villafranca Piemonte, con il patrocinio del Centro Studi Piemontesi e di Vivant

 

 

scarica il programma degli interventi

Oreficerie e avori della collezione Gualino alla Galleria Sabauda

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

 

giovedì 9 novembre 2017 – ore 17,30

Michele Tomasi, Università di Losanna, presenta il volume:

Arti suntuarie nella collezione Gualino della Galleria Sabauda. Oreficerie e avori dall’Antichità all’età moderna

a cura di Annamaria Bava, Giorgio Careddu, Fabrizio Crivello

In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino

 Intervengono i curatori

 

Segreti e polemiche della Torre Littoria di Torino

Lunedì 6 novembre ore 18

Elena Gianasso
e l’autore Gian Luca Giani

presentano il libro

L’incanto della Torre

Segreti, splendore e polemiche della costruzione più discussa di Torino

Edizioni Yume, Torino

 

Il libro dedicato alla Torre, detta Littoria, che segna lo skyline della torinese piazza Castello, fa scoprire non pochi segreti, splendori e polemiche di uno dei fabbricati più discussi della città. È il sottotitolo del volume a spiegare la natura delle più di duecento pagine scritte, corredate da illustrazioni in bicromia, dal nipote di uno degli autori del progetto, Armando Melis de Villa (1889-1961). Originario di Iglesias, luogo di ricerca dell’autore, e formato nella scuola di ingegneria torinese, Armando Melis lavora quando l’approccio dei progettisti innovatori, diffuso in Europa dal Movimento Moderno, è ancora accostato a realizzazioni che guardano alla tradizione. Le carte che documentano la sua lunga attività sono ora comprese nel patrimonio del Laboratorio di Storia e Beni culturali del Politecnico di Torino e nel fondo Melis de Villa conservato presso la Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte […] Dell’importante dibattito culturale cittadino di quegli anni, il libro privilegia la lunga vicenda che accompagna la costruzione della Torre Littoria. Fabbricato già più volte studiato, compreso nel piano di risanamento di via Roma, innalzato sul retro di un isolato soggetto alla normativa municipale che imponeva il linguaggio neobarocco verso la nuova via, la torre è collocata, in questo testo, nell’ambiente culturale del periodo tra le due guerre [dalla recensione di Elena Gianasso, pubblicato sul ,1, 2017 di “Studi Piemontesi”].

Il video dell’incontro è sul nostro canale Youtube

Giovanni Tesio e la “Vita dacant e da canté” in 369 sonetti

Lunedì 30 ottobre ore 18

Albina Malerba e l’autore Giovanni Tesio

presentano la raccolta

Vita dacant e da canté

369 sonetti in piemontese

Pubblicati dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis

Se la poesia ha obiettivi, gli obiettivi del “canzoniere” di Giovanni Tesio, Vita dacant e da canté, appena edito dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis (pp.XIII-380, prefazione di Pietro Gibellini), sono tre o forse quattro: dare voce a una voce che viene di lontano; dare voce alla vita, che è varia e complessa, intricata ma – specie se vista “dacant”, ossia di lato – degna di canto; dare voce a una “lingua di poesia” – quella piemontese – che non cessa di “dittare” (ossia di urgere dentro e di dentro); e infine dare voce a una resistenza, che è quella di non arrendersi al negativo, che possiamo pur sempre riscontrare nella nostra esistenza.

Sul nostro canale Youtube il video della conferenza

Conferenze Gualino alla Galleria Sabauda

 

Conferenze

Riccardo Gualino

sul palcoscenico dell’esistenza

Galleria Sabauda (terzo piano)

Musei Reali – Piazzetta Reale 1 – Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

scarica il programma    

 *   *   *

  • mercoledì 25 ottobre 2017 – ore 17,30

Giovanni Tesio, Università del Piemonte Orientale

La polifonia di Riccardo Gualino, ovvero il genio e i chiaroscuri di un grande imprenditore

 

  • giovedì 9 novembre 2017 – ore 17,30

Michele Tomasi, Università di Losanna, presenta il volume:

Arti suntuarie nella collezione Gualino della Galleria Sabauda. Oreficerie e avori dall’Antichità all’età moderna

a cura di Annamaria Bava, Giorgio Careddu, Fabrizio Crivello

In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino.  Intervengono i curatori.

 

  • mercoledì 15 novembre 2017 – ore 17,30

Claudio Bermond, Università di Torino

La parabola imprenditoriale di Riccardo Gualino, 1905–1964

 

  • mercoledì 7 febbraio 2018 – ore 17,30

Enrica Pagella, Direttore Musei Reali Torino

Anna Maria Bava, Direttore Galleria Sabauda

Giorgina Bertolino, Storico dell’arte

Riccardo Gualino collezionista e mecenate

 

Info

Amici della Galleria Sabauda: amicigalleriasabauda@gmail.com; www.amicigalleriasabauda.it

Centro Studi Piemontesi: 011/537486; info@studipiemontesi.it; www.studipiemontesi.it

Le Valli di Lanzo nel primo Ottocento

Lunedì 23 ottobre ore 18

Piero Gribaudi  e Bruno Guglielmotto-Ravet

presentano le

Lettere sulle Valli di Lanzo

di Luigi Francesetti di Mezzenile

traduzione di Piero Gribaudi

per le edizioni della Società Storica delle Valli di Lanzo

letture di Valentina Duretto

Le Lettres sur les Vallées de Lanzo, il più noto e ricercato libro sulle Valli – edito nel 1823 – è una delle prime opere letterario-turistiche che descrivono un singolo piccolo territorio alpino. Le missive, indirizzate alla contessina Marina Nomis di Pollone (poi Cristiani di Ravarano), sono una fresca e puntuale descrizione del territorio così come si trovava all’inizio dell’Ottocento, offrendone un ritratto in sontuosa semplicità e naturale purezza. L’opera è illustrata da 12 incisioni, veri incunaboli dell’arte litografica introdotta da Felice Festa a Torino nel 1817.

La Società Storica delle Valli di Lanzo presenta ora la prima traduzione in italiano, curata da Piero Gribaudi, raffinato scrittore, editore, bibliofilo. Nella sua nota introduttiva, egli rileva che le lettere del Francesetti «sono quasi la personificazione delle Valli, in quanto ne hanno i pregi essenziali. In anni in cui tanto la montagna quanto il nascente alpinismo cominciavano ad ammantarsi di romanticismo, sono scritte con un realismo, una semplicità, una onestà, una chiarezza, un senso del limite e insieme un’affettività casalinga tali da renderle esse stesse un piccolo capolavoro di quotidianità donata».

Sul nostro canale YouTube il video della conferenza

Frà Guglielmo Massaja da Moncalieri all’Etiopia

Mercoledì 18 ottobre ore 17,30

per “SGUARDI su MONCALIERI” Incontri per conoscere la città e il suo territorio

alla Biblioteca civica “A. Arduino” – Via Cavour, 31 – Moncalieri

conferenza di

PAOLO LUPO

Frà Guglielmo Massaja da Piovà “Abuna Messias”. Da Testona e Moncalieri all’Etiopia
La vita del grande missionario, medico, esploratore, raccontata attraverso le sue lettere e i suoi scritti

 

I trentacinque anni di vita missionaria trascorsi dal Venerabile Guglielmo Massaja fra il 1846 ed il 1880 in terra Oromo Galla in Etiopia sono ripercorsi da Paolo Lupo, in un volume appena pubblicato (A.D. 1846. Una “autobiografia” di fra Guglielmo Massaja da Piova’) in una sintesi accattivante dell’epistolario e delle Memorie storiche del Cardinale. Guidato dalla sequenza temporale delle lettere, Lupo ritrova nelle Memorie la perfetta coincidenza fra le due fonti e le unisce con la contestualizzazione ai fatti italiani ed europei dello stesso momento storico.