Archivi categoria: Segnalazione

I Moti del ’21 a Savigliano

La Città di Savigliano ricorda il bicentenario dei Moti del ’21 con il convegno

Il 1821 nel Piemonte occidentale e a Torino

a Palazzo Taffini, il 29 e 30 ottobre

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Torino, Milano, l’Italia e i moti del ’20-’21

Si tiene tra Torino e Milano il convegno “Torino, Milano, l’Italia. I moti del 1820-21 in una prospettiva internazionale”, organizzato dai Dipartimenti di Studi Storici delle Università di Milano e Torino, dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato di Milano, dale Raccolte storiche di Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento e dal Comune di Milano, in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Museo Centrale del Risorgimento, il Museo Nazionale del Risorgimento italiano, l’Archivio di Stato di Torino, l’Istituto Lombardo di storia contemporanea,

I lavori si apriranno il 20 ottobre alle 15 a Torino, all’Aula Magna Cavour dell’Edisu (piazza Cavour 5), con una serie di intreventi su “Il contesto internazionale“. Giovedì 21 all’Archivio di Stato di Torino (Piazzetta Mollino 1) nella sessione mattutina si parlerà di Costituzioni e monarchia: dibattiti, circolazioni, narrazioni, in quella pomeridiana di Esuli, reti, patrimoni e confische. I lavori si concluderanno il 22 ottobre al Museo del Risorgimento di Milano (Via Borgonuovo 23) con gli interventi sui temi Milano e il contesto nazionale, Rivoluzione e controrivoluzione, Sorvegliare, giudicare, punire, Testimonianze e memorie.

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entrata libera, con Green Pass

Addio a Umberto Levra

Il Centro Studi Piemontesi saluta l’amico e collaboratore Umberto Levra (1945-2021). Studioso di fama internazionale, professore emerito di storia del Risorgimento all’Università di Torino, membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, socio effettivo della Deputazione subalpina di Storia patria, presidente del Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, il suo nome è indissolubilmente legato al Museo Nazionale del Risorgimento italiano con sede a Torino in Palazzo Carignano, di cui è stato consigliere dal 1989 e poi presidente dal 2004 al 2020. A Levra si deve la direzione scientifica del nuovo allestimento (inaugurato in occasione del 150° dell’unificazione italiana), che ha conferito al Museo una veste consona ai più recenti sviluppi della storiografia. Ideatore di grandi eventi in Italia e in Europa e di premi a favore di giovani studiosi, ha avviato ricerche innovative a tutto campo sulla storia delle élites intellettuali, della società e delle istituzioni, e ha curato Atti di convegni, cataloghi di mostre e prestigiose pubblicazioni, tra cui i volumi sull’Ottocento della grande Storia di Torino (Einaudi) e in collaborazione i Libri blu dell’Archivio Storico della Città di Torino sul 1848 e sulle Esposizioni torinesi. Autore di innumerevoli saggi storici e di opere che rimarranno riferimento ineludibile per ogni futuro approfondimento (tra tutte ricordiamo Fare gli italiani, 1992), per la Ca dë Studi Piemontèis ha partecipato ai Colloqui del lunedì e alla presentazione di libri. Tra i contributi alla rivista “Studi Piemontesi”, si segnala la sua singolare lettura del monumentale epistolario di Cavour (XLII (2013), 1, pp. 101-107), nel solco delle riflessioni sulla politica liberale dello statista, raccolte nel volume collettaneo Cavour, l’Italia e l’Europa, a cura dello stesso Levra (2011), il cui magistero ha dato vita a Torino a una scuola d’eccellenza nell’ambito degli studi risorgimentali.

Villarbasse ricorda Luciano Tamburini

Domenica 10 ottobre alle 15,30

il Comune di Villarbasse ricorda

Luciano Tamburini a dieci anni dalla scomparsa

Uomo di grande cultura, saggista, autore, traduttore, direttore delle Biblioteche civiche torinesi, Luciano Tamburini è stato per moltissimi anni membro del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi e, dal 1996 al 2011, direttore della rivista “Studi Piemontesi” su cui ha pubblicato articoli e recensioni . Tra le testimonianze, anche quella di Albina Malerba.

A seguire, la presentazione del libro “Villarbasse, l’ultima dimora“, manoscritto di Luciano Tamburini pubblicato a cura di Virginia Brayda Gozzi, Giuseppina Coletto Baldovino, Diego Bevilacqua.

La manifestazione avrà luogo in Piazza delle Chiese (o nella Chiesa di San Nazario in caso di maltempo).

Prenotazioni presso la Biblioteca comunale “Luciano Tamburini” tel. 011/9509989 – biblioteca@comune.villarbasse.to.it

il Re Soldato e il Milite Ignoto

Sabato 9 ottobre 2021

a Vicoforte (Cuneo)

nella Casa Regina Montis Regalis dalle 10,15 alle 19,15

in occasione del centenario della tumulazione del Milite Ignoto, l’Associazione di Studi sul Saluzzese organizza il convegno

Il Re Soldato per il Milite Ignoto

La riscossa della monarchia statutaria (1919-1921)

a cura di Aldo A. Mola

La genesi e il significato della Cerimonia sono al centro del convegno organizzato da Associazione Giovanni Giolitti, Associazione di Studi sul Saluzzese e Consulta dei Senatori del Regno con l’egida di Comando Militare Esercito Piemonte, Centro Studi Piemontesi, Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella, Istituto di Studi Politici Giorgio Galli, UniTre Milano, Gruppo Croce Bianca (Torino) e Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli).

La Grande Guerra travolse quattro imperi. L’Italia ne uscì stremata ma vittoriosa. Il 4 novembre 1921 la Salma del Soldato Ignoto venne tumulata all’Altare della Patria alla presenza di Vittorio Emanuele III. Fu la massima manifestazione di unità nazionale del 1861 ad oggi. Dopo le lacerazioni del 1919 la pace sociale sembrava ristabilit. Quale messaggio mandò agli italiani il Milite Ignoto? Fu ascoltato?

Studiosi di chiara fama colonnello Carlo Cadorna, generale Antonio Zerrillo, Giuseppe Catenacci, GianPaolo Ferraioli, Dario Fertilio, Luca G. Manenti, Aldo G. Ricci, Tito LucrezioRizzo, Giampaolo Romanato, Aldo A. Mola, Giorgio Sangiorgi, Alessandro Mella, GianniRabbia e Carlo M. Braghero, illustrano vari aspetti del significato storico, politico, “mitico” ed“esoterico” della Tumulazione.

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L’accesso al convegno è libero sino a esaurimento dei posti, nel rispetto delle norme vigenti.

Convegno su maurizio di savoia

In onore dei 90 anni di Alberto Basso

l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Piemonte

organizzano a Torino il convegno internazionale su

Maurizio di Savoia (1593-1657)

Cardinale, principe e mecenate tra Roma e Torino

il 23 settembre alla Sala Cavour della Residenza Edisu il 24 e 25 settembre alla Villa della Regina

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Le persone interessate a aprtecipare al convegno dovranno PRENOTARE L’ACCESSO VIA MAIL all’indirizzo ibmp@ibmp.it ed essere in possesso del “GREEN PASS”


Il convegno si configura come il primo incontro internazionale dedicato alla figura del Principe Cardinale, non ancora indagata a sufficienza nonostante la pubblicazione di numerosi lavori dedicati sia al suo ruolo politico-religioso, sia alla sua instancabile attività di mecenate. Seguendo tre direttive principali (il cardinale, il principe, il mecenate) si cercherà di aggiungere nuove tessere al mosaico attraverso la ricostruzione dei molteplici ruoli svolti dal personaggio tra Roma e Torino.

Figlio quartogenito del duca Carlo Emanuele I e di Caterina
d’Asburgo
, il principe cardinale Maurizio di Savoia (1593-1657) fu figura centrale della politica europea durante la prima metà del Seicento. Creato cardinale nel 1607 da Paolo V, nominato protettore della corona di Francia nel 1621, poi protettore del Sacro Impero nel 1634, il prelato rinunciò alla porpora nel 1642, al termine della guerra civile in Piemonte, per sposare la nipote Ludovica, figlia di Vittorio Amedeo I e Cristina di Francia; a partire da questo momento e fino al 1652 egli ricoprì l’incarico di governatore di Nizza. Durante i numerosi soggiorni romani
(1621, 1623-1627 e 1635-1638), Maurizio di Savoia rivestì una posizione di primo piano nel paesaggio culturale, diplomatico e religioso dell’Urbe; animato da un profondo desiderio di autoaffermazione, egli promosse la sua immagine pubblica ostentando sfarzo e magnificenza, nell’intento di rafforzare il prestigio dinastico del Ducato.

Storie di migranti in Valle Stura

Organizzato dalla Società Storica per le Valli di Lanzo

il 18 settembre a Ala di Stura

il convegno

Storie di migranti negli ultimi due secoli

a cura di Giancarlo Chiarle e Pier Paolo Viazzo

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E’ richiesto il Green Pass

I Moti del ’21 a PineroLo

Sabato 18 Settembre 2021 dalle 9,30

all’Auditorium Baralis di Pinerolo

il convegno di studi storici

“1821-2021 I Moti nella città della Cavalleria

organizzato da Centro Studi Piemontesi, CentroEuropeo Giovanni Giolitti per lo Studio dello Stato, Società Storica Pinerolese, Italia Nostra, Centro Cultural Valdese, Istituto per la storia del RIsorgimento italiano – Comitato di Cuneo

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