Archivi categoria: Segnalazione

Costantino Gilodi tra Torino e la Valsesia

Due presentazioni per il volume Costantino Gilodi. Ingegnere e architetto a Torino e in Valsesia tra Eclettismo e Belle Epoque, a cura di Enrica Ballarè, pubblicato in coedizione Centro Studi Piemontesi-Società Valsesiana di Cultura (2018, pp. 215)

Gli Acaia in Piemonte, se ne parla il 6 dicembre a Palazzo Madama

Nell’ambito delle manifestazioni organizzate da Italia Nostra nel 600° anniversario dell’estinzione della dinastia degli Acaia, segnaliamo il convegno che si terrà giovedì 6 dicembre, dalle 14 alle 17,30 a Palazzo Madama, con interventi di Adriana My, Andrea Longhi, Guido Curto, Luisa Papotti, Maura Baima, Rinaldo Comba, moderatore Roberto Gnavi.

Ulteriori approfondimenti sul palazzo degli Acaia il 14 dicembre a Pinerolo, con Andrea Balbo, Enrico Lusso, Lorenzo Bosco, Martino Laurenti, Maurizio Trombotto, Viviana Moretti e sul Castello di Fossano, il 16 dicembre a Fossanocon Luca Bedino, Giuseppe Carità, Giovanni Vergano

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Brandizzo e la ferrovia Torino-Milano

Il volume, che vede il patrocinio del Centro Studi Piemontesi, è il risultato dell’incontro tra lo storico Claudio Anselmo e l’associazione MEMO_Documenti visivi in occasione del progetto “Finestre di storia su Brandizzo” per la valorizzazione dell’area intorno alla stazione ferroviaria di Brandizzo finanziato dalla Fondazione CRT.

La presentazione del volume è sabato 1° dicembre alle 16,30  al Centro Culturale Sarpa di Brandizzo (piazza Ala 5)

Con l’autore Claudio Anselmo intervengono l’Assessore alla Cultura del Comune di Brandizzo Irma Pagliero e il direttore della rivista “Studi Piemontesi” Rosanna Roccia.

 

 

L’arte e la famiglia Guasco

Sabato 24 Novembre, alle ore 17.30

Collegio S.Giuseppe (via S.Francesco da Paola 23, Torino)

 inaugurazione della mostra

L’arte di scrivere l’arte. La famiglia Guasco a Torino

curata da Pino Mantovani, Francesco De Caria, Donatella Taverna

e corredata da un quaderno-catalogo con testimonianze famigliari

La mostra è aperta fino al 7 dicembre, con orario Lunedì-Venerdì 10.30-12 / 16-18; Sabato 10.30-12. Ingresso libero

 A far da guida sono cataloghi e antologie critiche riguardanti in particolare  Renzo Guasco   giornalista e critico d’arte che seppe con lucidità intravvedere gli sviluppi dell’arte del ‘900 visitando mostre su cui redasse pagine di alto interesse e in certo senso profetiche   che non trascurarono neppure le esposizioni minori, le gallerie più piccole.  A questa figura fanno corona tre dei cinque figli, Anna, Paolo e Giovanni, nella scelta di una vita dedicata all’arte, ognuno imboccando una via autonoma e originale: Anna resta fedele al figurativo, sia pur con riferimenti a Calandri e Paulucci, suoi maestri; Paolo si schiera più apertamente  dalla parte dell’Informale nei paesaggi langaroli ridotti a un patchwork di colori,  nelle visioni astronomiche e astronautiche, nei Cieli, e nello studio delle forme vegetali; Giovanni, partendo da schemi antropomorfi, esegue dipinti sulla schiera di Picasso, Rouault, Mirò, quindi con notevoli riferimenti europei.                                                 

L’arte nell’economia tra passato e presente

Il 22 e 23 novembre, nella sede del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino (Corso Unione Sovietica 218 bis, Torino) si terrà il convegno nazionale della Società Italiana di Storia della Ragioneria dedicato, in occasione dell’anniversario della nascita di Leonardo che si celebrerà nel 2019, al rapporto tra ragioneria e arti.

Tra gli interventi segnaliamo la relazione di apertura di Gilles Pecout, Artisti e scrittori in politica nell’Europa tra Otto e Novecento: l’arte tra rivoluzione, nazione, stato e la sessione L’arte nell’economia e nella società tra passato e presente, con Antonella Paolini, Francesco Poli, Paola Besutti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Valeria Pinchera, Luca Zan.

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Convegno araldico a Bene Vagienna

sabato 27 ottobre 2018, alle 9,30

   a Bene Vagienna – Palazzo dei Nobili
apertura del Convegno
L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e di comunità
per il 330° anniversario conferimento stemma alla Città di Bene

con il seguente programma:

Il 25 luglio 1688 fu per Bene un giorno speciale: la comunità ottenne
l’ampliamento del proprio stemma, con l’aggiunta in capo della croce di Savoia, per distinguerlo da altri simili ma, soprattutto, come si legge nella patente, in considerazione del “… suo merito per lecontinue prove del suo zelo, e fedeltà verso il real servizio…”.
In quel tempo uno stemma civico era pienamente percepito come una bandiera, un “_drapò_”, come si dice in lingua piemontese, non solo da onorare e difendere, ma anche attorno alla quale raccogliersi nella difesa dei propri usi, caratteri, franchigie, identità, ben sapendo che dei valori condivisi il sovrano stesso era garante.
Da tempo gli storici parlano, anche a livello internazionale, di “eccezione piemontese” per le precise peculiarità che gli stati dei Savoia presentano, a partire dalla secolare coesione che saldò i destini del popolo e della dinastia, impensabile in altri stati e sotto altre monarchie.

La strada del Fiammingo a Moncalvo: 19 ottobre

 

 

Graziella Riviera

parlerà del suo libro La strada del Fiammingo

(ed. Centro Studi Piemontesi, 2017)

con Albina Malerba e Lorenzo Zunino

venerdì 19 ottobre alle 17

alla Biblioteca civica di Moncalvo, Via Caccia 5

 

Letture di Laura Cavigliasso

 

Per informazioni: 327/7841338