Archivi categoria: video

CAVOUR: Rosanna ROccia legge William de La Rive

Per#letturaday, Rosanna Roccia legge una pagina tratta dall’opera di William De La Rive, Il Conte di Cavour. Dai ricordi di Isacco  Artom.

William De La Rive (1827-1900), giornalista, scrittore e uomo politico ginevrino. Pubblicò l’opera Il Conte di Cavour a puntate nei primi cinque fascicoli della Bibliothèque Universelle di Ginevra nel 1862. Era cugino di Camillo Cavour. Isacco Artom era il Segretario dello Statista.

Tutto l’Expocongreso internacional virtual des piemonteses

Proponiamo i video delle tre giornate del Convegno virtuale FAPA “Piemontesi in Argentina”. Si segnala in particolare nella prima giornata un bellissimo video sul Piemonte e nella seconda giornata, dedicata alla lingua piemontese, tra gli altri, un intervento di Albina Malerba per la Ca dë Studi Piemontèis e testimonianze sull’attività dei piemontesi in Argentina.

Il video del CSP per archivissima

Anche quest’anno il Centro Studi Piemontesi partecipa ad Archivissima 2021 con un video sull’Archivio istituzionale, di cui si è recentemente conclusa la catalogazione

La peculiarità dell’Archivio Istituzionale del Centro Studi Piemontesi risiede nella sua doppia natura di archivio di impresa e archivio letterario nel quale le vicende connesse alla fondazione e al successivo sviluppo dell’Associazione (un’impresa culturale a tutti gli effetti) si accompagnano alle molteplici iniziative editoriali, didattiche e di approfondimento scientifico (come convegni, seminari, mostre, ecc.) organizzate dall’Ente, insieme al fondamentale apporto offerto di volta in volta da personalità di assoluta rilevanza nella promozione della conoscenza e della valorizzazione della lingua e cultura piemontesi. Accanto all’Archivio Istituzionale del Centro Studi, si segnalano inoltre dieci archivi personali-famigliari conservati presso la sede dell’Associazione, frutto di lasciti (o donazioni) stabiliti dagli stessi soggetti produttori (o dai loro eredi) e di oculate acquisizioni operate dalla Ca dë Studi. Si tratta di Fondi documentari che raccontano la vita e l’impegno professionale di scrittori, artisti, attori di teatro e di studiosi della cultura piemontese vissuti a cavallo fra Otto e Novecento, capaci – ognuno nel proprio ambito – di segnare il percorso di varie generazioni.

Georges Virlogeux racconta l’epistolario azegliano

Il Centro Studi Piemontesi racconta…

Georges Virlogeux, curatore dell’Epistolario di Massimo d’Azeglio, racconta il suo quarantennale lavoro per portare a compimento la pubblicazione dell’opera.

L’Opera completa:
I (1819-1840). Pagg. LXXXVIII-533 (1987).
II (1841-1845). Pagg. XXVII-480 (1989).
III (1846-1847). Pagg. XXIX-601 (1992).
IV (1° gennaio 1848 – 6 maggio 1849). Pagg. XLI-441 (1998).
V (8 maggio 1849 – 31 dicembre 1849). Pagg. LI-551 (2002).
VI (2 gennaio 1850 – 13 settembre 1851). Pagg. XLVII-591 (2007).
VII (19 settembre 1851 – 4 novembre 1852). Pagg. LVIII-492 (2010).
VIII (4 novembre 1852 – 29 dicembre 1856). Pagg. LVI-590 (2013).
IX (1857-1859). Pagg. LVIII-526 (2016).
X (1860-1863). Pagg. LXVIII-810 (2019).
XI (1° gennaio 1864 – 11 gennaio 1866). Pagg. LVI-556 (2020).
XII (Supplementi). Pagg. XXIX-386 (2021).

Rosanna Roccia racconta l’Epistolario d’Azeglio

Il Centro Studi Piemontesi racconta…

Rosanna Roccia, direttore della rivista “Studi Piemontesi” racconta l’Epistolario di Massimo d’Azeglio, giunto finalmente alla conclusione: 12 volumi curati da Georges Virlogeux e editi dal Centro Studi Piemontesi

“Tranquillamente al mare”

“Il Centro Studi Piemontesi racconta…”

Aldo Audisio racconta Celle Ligure 1905-1920 nelle fotografie di Jan Neer [Giovanni Maria Celesia (1860-1946)] .

“…Antiche mareggiate, giochi fra le onde, Signori Bagnanti in costumi a righe, mutandoni, ombrellini e Grand Hotel stile Belle Epoque. Immagini che si potrebbero leggere come un viaggio sul filo della nostalgia, alla ricerca del tempo perduto. In realtà la raccolta di fotografie inedite di Celle Ligure pubblicata [edizione Società Savonese di Storia Patria-Marco Sabatelli, 2020] da Aldo Audisio e Angelica Natta Soleri offre molto di più: attraverso le accurate ricerche d’archivio e la documentata introduzione, cui si unisce un saggio di Michele Manzi, apre un’interessante indagine sullo sviluppo economico, urbanistico e turistico della piccola località balneare ai primi del Novecento, e in trasparenza, dell’intera costa. L’apparato iconografico del volume è costituito da 145 fotografie, la stragrande maggioranza delle quali frutto degli scatti di Giovanni Maria Celesia (1860-1946), noto con lo pseudonimo di Jan Neer….” (dalla recensione di Graziella Riviera, pubblicata in “Studi Piemontesi”, XLIX, 2 (2020), pp.628-629)